L’eczema delle unghie, noto anche come dermatite ungueale, è una condizione infiammatoria cronica o acuta che colpisce la pelle intorno alle unghie e, in alcuni casi, la superficie ungueale stessa. Questa condizione, che può manifestarsi con la formazione di bollicine, talvolta associate a prurito intenso, è spesso una manifestazione di forme più ampie di dermatite, come la dermatite atopica o da contatto. La comprensione delle sue cause e dei sintomi è fondamentale per una gestione efficace e per prevenire complicazioni.

Sintomi dell’Eczema delle Unghie: Un Quadro Dettagliato
L’eczema delle unghie è una condizione dermatologica che colpisce principalmente la pelle intorno alle unghie, influenzando anche la loro struttura e causando notevoli cambiamenti estetici e funzionali. Questo disturbo è solitamente una manifestazione di dermatite atopica o dermatite da contatto, ma può presentarsi in persone che soffrono di eczema cronico in altre parti del corpo. I sintomi dell’eczema delle unghie possono variare in gravità e durata, e spesso causano disagio e difficoltà nel mantenere la normale funzionalità delle mani e dei piedi. La disidrosi, nota anche come eczema disidrosico o pompholix, è una dermatite relativamente poco comune che causa la comparsa di bollicine piene di liquido sui palmi delle mani e sui lati delle dita, a cui spesso si associa anche prurito, talvolta molto intenso. Il sintomo chiave della disidrosi è la comparsa di bollicine, che colpiscono perlopiù i lati delle dita e i palmi delle mani e, più raramente, anche le piante dei piedi. Le bollicine di solito sono molto piccole, circa 1-2 millimetri, e tipicamente si presentano in gruppo. In alcuni pazienti sono accompagnate da rossore o dolore, ma sicuramente più comune è la presenza di prurito.
I principali sintomi in modo approfondito sono:
- Arrossamento e infiammazione della pelle circostante: Uno dei primi segni dell’eczema delle unghie è l’infiammazione e l’arrossamento della pelle intorno alla base dell’unghia e sulle cuticole. La pelle può apparire gonfia, irritata e dolorante al tatto, segno che la barriera cutanea è compromessa. Questo sintomo è spesso associato a prurito e bruciore, che possono peggiorare in presenza di fattori scatenanti come il contatto con sostanze irritanti o allergeni. L’infiammazione può essere episodica o cronica e tende a ripresentarsi con riacutizzazioni, soprattutto in soggetti predisposti all’eczema. Nei casi più gravi, l’infiammazione può estendersi alle dita, causando disagio generale e aumentando il rischio di infezioni secondarie.
- Desquamazione e secchezza della pelle: L’eczema delle unghie provoca spesso una marcata secchezza della pelle circostante, che può desquamarsi e formare piccole squame o croste. La pelle secca e screpolata intorno all’unghia è un sintomo comune e spesso persistente, che può peggiorare in ambienti freddi o secchi o in seguito all’uso eccessivo di detergenti aggressivi. La desquamazione è il risultato della perdita di idratazione nella pelle, che compromette la sua funzione di barriera protettiva, rendendo la pelle più suscettibile a irritazioni e lesioni. Nei casi cronici, la pelle può diventare ispessita e ruvida, rendendo difficile mantenere una buona igiene delle mani e delle unghie. Il prurito associato alla secchezza può spingere il paziente a grattarsi, aggravando ulteriormente la desquamazione e il rischio di infezioni.
- Prurito intenso: Il prurito è uno dei sintomi più fastidiosi dell’eczema delle unghie. Può essere localizzato intorno alla base dell’unghia o interessare l’intera area cutanea circostante. Il prurito può essere costante o intermittente e spesso diventa più intenso di notte o quando le mani o i piedi sono esposti a sostanze irritanti. Il grattamento continuo può portare a danni cutanei, peggiorando l’infiammazione e causando la formazione di croste o piccole lesioni. Nei casi più gravi, il prurito può essere debilitante, rendendo difficile concentrarsi sulle attività quotidiane e aumentando il rischio di infezioni secondarie dovute a traumi ripetuti alla pelle.
- Fessurazioni e ragadi: A causa della secchezza cronica e del prurito associati all’eczema delle unghie, la pelle può sviluppare fessurazioni profonde e dolorose, note anche come ragadi. Queste piccole crepe si formano principalmente nelle aree di maggiore tensione cutanea, come intorno alla base dell’unghia o sui polpastrelli. Le fessurazioni possono essere molto dolorose, soprattutto quando si muovono le mani o si toccano oggetti, poiché le crepe espongono gli strati più profondi della pelle, rendendoli vulnerabili a infezioni batteriche. Nei casi più gravi, le ragadi possono sanguinare o formare croste dure, richiedendo trattamenti specifici per accelerare la guarigione e prevenire ulteriori lesioni. Le ragadi sono un sintomo tipico degli stadi avanzati dell’eczema cronico e spesso richiedono un trattamento dermatologico intensivo.
- Cambiamenti nella struttura e nella crescita dell’unghia: L’eczema delle unghie può causare alterazioni nella crescita e nella struttura dell’unghia. Le unghie possono diventare fragili, sottili e soggette a rotture, o al contrario, ispessite e deformate. Questi cambiamenti possono rendere difficile tagliare o mantenere le unghie, compromettendo la loro funzionalità. L’onicodistrofia, ovvero una crescita anomala delle unghie, è un sintomo comune nei casi avanzati di eczema ungueale. Le unghie possono diventare rigate, con solchi longitudinali o trasversali, e la superficie dell’unghia può apparire opaca o irregolare. Nei casi più gravi, l’unghia può sollevarsi dal letto ungueale, una condizione nota come onicolisi, che aumenta il rischio di infezioni fungine o batteriche. Questi cambiamenti ungueali possono essere permanenti se l’infiammazione non viene gestita tempestivamente.
- Ispessimento della pelle intorno all’unghia: Nei casi cronici di eczema delle unghie, la pelle intorno all’unghia può ispessirsi a causa dell’infiammazione persistente e del grattamento costante. Questo ispessimento, noto come lichenificazione, rende la pelle dura e ruvida al tatto, riducendo la sua elasticità naturale. La lichenificazione può rendere difficile il movimento delle dita e aumentare il rischio di lesioni cutanee. Questa condizione è spesso associata a prurito intenso e a un aumento della sensibilità cutanea. Nei casi più gravi, l’ispessimento della pelle può influire negativamente sulla funzionalità delle mani, compromettendo la capacità del paziente di eseguire compiti quotidiani come scrivere, afferrare oggetti o lavarsi.
- Dolore e sensibilità al tatto: L’infiammazione cronica e le fessurazioni della pelle causate dall’eczema delle unghie possono provocare dolore significativo, soprattutto quando si toccano oggetti o si applica pressione sulla zona colpita. Il dolore è spesso più intenso nelle aree in cui la pelle è più secca o dove sono presenti ragadi profonde. Anche le unghie stesse possono diventare dolorose, soprattutto se sono ispessite o deformate. Il dolore può interferire con le attività quotidiane, rendendo difficile l’uso delle mani per compiti semplici come vestirsi o maneggiare utensili. La sensibilità al tatto è un sintomo comune nei pazienti con eczema avanzato, e può peggiorare in presenza di esposizione a sostanze irritanti o temperature estreme.
- Rischio di infezioni secondarie: L’eczema delle unghie compromette la barriera protettiva della pelle, rendendo più probabili le infezioni batteriche o fungine. Il prurito intenso porta spesso al grattamento, che può causare piccole ferite e aperture nella pelle. Queste ferite, insieme alla secchezza e alle ragadi, sono terreno fertile per infezioni come la cellulite o l’onicomicosi. Le infezioni secondarie possono causare un ulteriore peggioramento dei sintomi, con dolore, gonfiore, secrezioni purulente e arrossamento esteso intorno all’unghia. Nei casi più gravi, può essere necessaria una terapia antibiotica o antifungina per trattare l’infezione e prevenire complicazioni. Il rischio di infezioni secondarie è uno dei motivi principali per cui è importante trattare l’eczema delle unghie in modo tempestivo e appropriato.
L’eczema delle unghie si manifesta con una varietà di sintomi che colpiscono sia la pelle che le unghie. I sintomi principali includono arrossamento, infiammazione, prurito intenso, desquamazione, ispessimento della pelle e alterazioni ungueali. La condizione, se non trattata, può portare a complicazioni come ragadi dolorose, onicolisi e infezioni secondarie. La gestione tempestiva e il trattamento adeguato sono essenziali per prevenire il peggioramento dei sintomi e preservare la funzionalità delle mani e dei piedi.
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Cause dell’Eczema delle Unghie: Fattori Scatenanti e Predisponenti
L’eczema delle unghie è una manifestazione dell’eczema, una condizione infiammatoria della pelle che può avere diverse cause. Può derivare da fattori sia interni che esterni, spesso legati a una predisposizione genetica, a reazioni allergiche o all’esposizione a sostanze irritanti. È importante comprendere le varie cause che possono scatenare o peggiorare l’eczema delle unghie, poiché il trattamento efficace dipende spesso dall’identificazione e dalla gestione di questi fattori.
Le principali cause dell’eczema delle unghie in modo dettagliato sono:
- Predisposizione genetica: Una delle cause principali dell’eczema, inclusa la forma che colpisce le unghie, è la predisposizione genetica. L’eczema è più comune nelle persone con una storia familiare di condizioni atopiche, come la dermatite atopica, l’asma o la rinite allergica. Questa predisposizione ereditaria significa che le persone con un background familiare di malattie allergiche hanno una maggiore probabilità di sviluppare infiammazioni cutanee, comprese quelle che colpiscono la pelle intorno alle unghie. Le persone con una predisposizione genetica all’eczema hanno spesso una pelle che funziona meno bene come barriera, il che le rende più suscettibili all’irritazione e all’infiammazione quando esposte a determinati fattori ambientali o sostanze irritanti.
- Dermatite da contatto allergica: La dermatite da contatto allergica è una causa comune dell’eczema delle unghie, in particolare nelle persone che sono regolarmente esposte a sostanze allergizzanti. Questo tipo di dermatite si verifica quando la pelle entra in contatto con un allergene, come nichel, profumi, coloranti, prodotti per la cura delle unghie (come smalti o solventi), o alcuni metalli presenti negli anelli e nei gioielli. Le persone con dermatite da contatto possono sviluppare sintomi come arrossamento, prurito e desquamazione della pelle intorno alle unghie, e in alcuni casi, l’infiammazione può colpire anche l’unghia stessa, causando deformazioni o crescita irregolare. La dermatite da contatto allergica tende a essere cronica, poiché l’esposizione ripetuta all’allergene scatena costantemente la reazione infiammatoria, rendendo necessario identificare e evitare i fattori scatenanti.
- Dermatite da contatto irritativa: La dermatite da contatto irritativa si verifica quando la pelle delle mani e delle unghie è esposta ripetutamente a sostanze irritanti. Questi irritanti possono includere prodotti chimici aggressivi, come detergenti, solventi per unghie, saponi forti, prodotti per la pulizia della casa e persino l’acqua se utilizzata in modo eccessivo o frequente. La continua esposizione a queste sostanze provoca la rottura della barriera cutanea, rendendo la pelle più vulnerabile a infiammazioni e irritazioni. La dermatite irritativa è particolarmente comune tra coloro che lavano frequentemente le mani o maneggiano sostanze chimiche senza protezione. Nel caso delle unghie, questo tipo di dermatite può causare secchezza estrema, desquamazione e, alla lunga, alterazioni ungueali. La pelle intorno alle unghie può diventare fragile e soggetta a fessurazioni, aumentando il rischio di infezioni.
- Carenze nutrizionali: Le carenze di nutrienti essenziali, come le vitamine e i minerali, possono contribuire allo sviluppo e al peggioramento dell’eczema delle unghie. Una dieta povera di vitamina A, C, D o biotina può indebolire la pelle e le unghie, rendendole più suscettibili alle infiammazioni e alle irritazioni. La carenza di vitamina D, in particolare, è stata associata a una funzione immunitaria compromessa e a una maggiore predisposizione a condizioni infiammatorie della pelle, come l’eczema. Inoltre, la carenza di zinco può rallentare la guarigione delle lesioni cutanee e contribuire alla fragilità delle unghie, aggravando i sintomi dell’eczema. In molti casi, migliorare la dieta o assumere integratori alimentari può essere utile per sostenere la salute della pelle e delle unghie. Le carenze di vitamine e minerali, ad esempio, possono manifestarsi comunemente sulle unghie. La vitamina B12 è essenziale e aiuta a mantenere sane le cellule del corpo. Si trova nei prodotti animali e nei cereali fortificati. La maggior parte delle persone assume abbastanza vitamina B12 dalla propria dieta, ma vegani e vegetariani possono avere una carenza poiché il nutriente non si trova naturalmente negli alimenti a base vegetale (anche se è possibile ottenerlo in alcuni alimenti arricchiti come i cereali per la colazione e il lievito alimentare). Una carenza di vitamina B12 comporterebbe la formazione di creste verticali sulla superficie dell'unghia. Anche il deficit ferro, la cui carenza può portare all'anemia, si palesa sulle unghie che diventano fragili o a forma di cucchiaio. Le unghie appiattite possono anche indicare il primo segno di coilonichia (dopo un po' si forma la rientranza). Quando la biotina è carente Una carenza di biotina lascerebbe le unghie fragili e inclini a rompersi. La biotina, appartenente alla famiglia della vitamina B, aiuta a sostenere la crescita della pelle e dei capelli. Il calcio non è importante soltanto per la salute dei denti e delle ossa, ma è un minerale che gioca un ruolo fondamentale anche per l'aspetto delle unghie. Ciò è particolarmente rilevante se si verificano altri sintomi, poiché le carenze di vitamine o minerali possono colpire più parti del corpo.
- Alterazioni del sistema immunitario: L’eczema delle unghie può essere causato da una risposta immunitaria anomala. In persone con dermatite atopica, il sistema immunitario tende a reagire in modo eccessivo a stimoli innocui, provocando infiammazioni croniche della pelle. Questo può includere la pelle intorno alle unghie, che diventa infiammata e irritata a causa di una sovrapproduzione di cellule immunitarie e di mediatori dell’infiammazione. Le persone con disturbi autoimmuni o immunosoppressione possono essere particolarmente vulnerabili all’eczema delle unghie, poiché il loro sistema immunitario può non funzionare correttamente, causando una risposta infiammatoria prolungata. Nei casi in cui l’eczema è guidato da una disfunzione immunitaria, i trattamenti topici potrebbero non essere sufficienti, e può essere necessario ricorrere a farmaci immunosoppressori o immunomodulanti per controllare la malattia.
- Esposizione a umidità e ambienti secchi: L’esposizione eccessiva all’umidità o, al contrario, a condizioni di estrema secchezza, può contribuire all’insorgenza o al peggioramento dell’eczema delle unghie. Lavorare in ambienti umidi, come quelli in cui si lavano frequentemente le mani o si maneggiano liquidi, può macerare la pelle, rendendola più suscettibile alle infezioni e alle irritazioni. Al contrario, ambienti secchi e freddi possono impoverire la pelle dei suoi oli naturali, causando secchezza, screpolature e peggiorando l’infiammazione. La disidrosi può peggiorare a causa di diversi fattori irritanti e abitudini sbagliate. Irritazione da anelli: Gli anelli possono irritare la pelle sensibile. Lavaggio aggressivo della pelle: Lavare la pelle con acqua troppo calda o con detergenti aggressivi, come saponi antibatterici o deodoranti, può causare un peggioramento della disidrosi. Maneggiare sostanze irritanti: Il contatto con acqua, detergenti, prodotti per la pulizia della casa e altre sostanze chimiche può causare riacutizzazioni. Stress: Lo stress può contribuire al peggioramento della disidrosi. Condizioni ambientali estreme: Caldo, secchezza e sudorazione possono scatenare la disidrosi. Allergeni e irritanti: Evitare ciò che causa reazioni allergiche o irrita la pelle è essenziale per prevenire le riacutizzazioni.
- Stress: Lo stress è un fattore noto per esacerbare molte condizioni cutanee, inclusa la dermatite ungueale. Lo stress cronico può influenzare il sistema immunitario e la risposta infiammatoria del corpo, portando a un peggioramento dei sintomi dell’eczema. La gestione dello stress attraverso tecniche di rilassamento, esercizio fisico o supporto psicologico può essere un componente importante del trattamento.
- Traumi ripetuti: Traumi fisici ripetuti alla zona delle unghie, come unghie mangiate, manicure aggressive o l’uso prolungato di strumenti che sottopongono le dita a stress meccanico, possono contribuire all’insorgenza o al peggioramento dell’eczema. Questi traumi possono danneggiare la barriera cutanea e infiammare l’area, rendendola più vulnerabile.
L’Eczema delle Unghie è Pericoloso? Comprendere i Rischi
L’eczema delle unghie, sebbene non sia generalmente una condizione pericolosa per la vita, può avere un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente. La sua pericolosità risiede principalmente nelle potenziali complicazioni e nel disagio che può causare.
Le problematiche correlate all’eczema delle unghie se non trattato correttamente includono:
- Infezioni secondarie: Come già menzionato, la compromissione della barriera cutanea rende la pelle circostante l’unghia più suscettibile a infezioni batteriche e fungine. Queste infezioni possono peggiorare l’infiammazione, causare dolore intenso, gonfiore e secrezioni, e richiedere trattamenti antibiotici o antifungini specifici. Nei casi più gravi, infezioni non trattate possono portare a complicazioni più serie.
- Danni permanenti alle unghie: L’infiammazione cronica e prolungata intorno alla matrice ungueale (la zona da cui cresce l’unghia) può portare a alterazioni permanenti della crescita e della struttura dell’unghia. Questo può includere ispessimento, deformazione, solchi, striature o addirittura la perdita dell’unghia (onicolisi).
- Dolore cronico e limitazione funzionale: Il dolore persistente causato da ragadi, infiammazione e alterazioni ungueali può rendere difficili le attività quotidiane, come scrivere, afferrare oggetti, lavarsi o persino dormire. Questo può avere un impatto psicologico negativo, portando a frustrazione, ansia e depressione.
- Impatto psicologico ed estetico: L’aspetto alterato delle unghie e della pelle circostante può causare imbarazzo e influenzare l’autostima del paziente, specialmente in contesti sociali.
Altri Nomi dell’Eczema delle Unghie
L’eczema delle unghie può essere conosciuto anche con altri termini medici o descrittivi, a seconda della sua presentazione specifica e della causa sottostante. Tra questi troviamo:
- Dermatite ungueale: Termine generico che indica un’infiammazione della pelle delle unghie.
- Eczema disidrosico o Pompholix: Termini specifici utilizzati quando la condizione si manifesta con la formazione di bollicine piene di liquido, soprattutto sui palmi delle mani e sui lati delle dita, che possono interessare anche la zona periungueale.
- Onicodistrofia eczematosa: Si riferisce specificamente alle alterazioni della struttura e della crescita dell’unghia causate dall’eczema.
- Dermatite atopica delle mani/unghie: Quando l’eczema ungueale è una manifestazione della dermatite atopica generale.
- Dermatite da contatto delle mani/unghie: Quando è scatenato dall’esposizione a un allergene o irritante.
Clinica IDE: Visita e Diagnosi dell’Eczema delle Unghie a Milano
Per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato dell’eczema delle unghie, è fondamentale rivolgersi a specialisti dermatologi. La Clinica IDE a Milano offre servizi completi per la diagnosi e la gestione di questa condizione. La diagnosi si basa sull’anamnesi del paziente, sull’esame clinico della pelle e delle unghie, e talvolta su esami specifici. In molti casi il medico sarà in grado di diagnosticare la disidrosi esaminando con attenzione la pelle ma, poiché i sintomi possono essere simili a quelli di altre malattie cutanee, potrebbe essere necessario approfondire con alcuni esami, tra cui per esempio una biopsia (che comporta la rimozione di una piccola zona di pelle che verrà poi analizzata a microscopio).
Istituto IDE: Trattamenti Dermatologici per l’Eczema delle Unghie a Milano
L’Istituto IDE propone una vasta gamma di trattamenti dermatologici per l’eczema delle unghie, mirati a ridurre l’infiammazione, alleviare il prurito e ripristinare la salute della pelle e delle unghie. I trattamenti possono includere:
- Creme e pomate idratanti ed emollienti: Per ripristinare l’idratazione della pelle e rafforzare la barriera cutanea.
- Corticosteroidi topici: Per ridurre l’infiammazione e il prurito.
- Inibitori della calcineurina topici: Farmaci come il tacrolimus e il pimecrolimus possono essere utili per chi vuole limitare l’esposizione agli steroidi, ma possono far aumentare il rischio di infezioni della pelle.
- Fototerapia: L’esposizione controllata alla luce ultravioletta può aiutare a ridurre l’infiammazione in casi selezionati.
- Terapie sistemiche: In casi più severi, possono essere prescritti farmaci per via orale, come corticosteroidi o immunosoppressori.
- Iniezioni di tossina botulinica: Alcuni casi di disidrosi hanno manifestato evidenti miglioramenti attraverso iniezioni di tossina botulinica nella pelle.
Clinica IDE: Trattamenti Chirurgici per l’Eczema delle Unghie a Milano
Sebbene l’eczema delle unghie sia primariamente una condizione medica trattata con approcci non chirurgici, in alcune circostanze, specialmente in presenza di complicazioni come infezioni severe o alterazioni ungueali che non rispondono ad altre terapie, potrebbero essere considerate procedure chirurgiche minimamente invasive. Queste possono includere la rimozione di tessuto infetto o la gestione di unghie gravemente deformate.
Alimenti da Considerare: L’Orzo e le sue Implicazioni
La questione dell’alimentazione nell’eczema delle unghie è complessa. Sebbene non esista una dieta specifica universalmente raccomandata per l’eczema delle unghie, una dieta varia e sana, ricca di nutrienti antinfiammatori, può supportare la salute generale della pelle.
Per quanto riguarda l’orzo, è un cereale che contiene glutine, pertanto è controindicato per le persone celiache. L’orzo solubile, essendo privo di caffeina, è generalmente considerato sicuro per bambini, donne in gravidanza o allattamento, e persone con ipertensione o colon irritabile. L’orzo tostato, come il caffè, può contenere acrilammide, una sostanza che si forma durante la cottura ad alte temperature e che è considerata un probabile cancerogeno dall'EFSA e dallo IARC. L'acrilammide è una sostanza chimica che si forma naturalmente nei prodotti alimentari amidacei durante la cottura ad alte temperature. Quando diventa pericolosa? A quali concentrazioni? Non esiste una vera letteratura che dimostri l’utilità di evitare specifici alimenti in caso di disidrosi, si consiglia quindi di adottare una dieta varia e sana nel senso più generale del termine, privilegiando alimenti antinfiammatori. L’effetto positivo sulla salute è spesso da ricondurre più facilmente a una dieta varia, pertanto è bene migliorare le proprie abitudini alimentari nel complesso invece di concentrarsi su un solo componente.
Patologie Associate all’Eczema delle Unghie
L’eczema delle unghie non si presenta quasi mai in isolamento. È spesso associato ad altre condizioni cutanee e sistemiche, in particolare quelle legate alla dermatite atopica e alle allergie.
- Dermatite atopica: L’eczema delle unghie è una manifestazione comune della dermatite atopica, una condizione infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da prurito intenso, secchezza e lesioni cutanee ricorrenti.
- Dermatite da contatto: Come già discusso, l’esposizione a sostanze irritanti o allergeni può scatenare sia la dermatite da contatto nelle mani che manifestazioni eczematose intorno alle unghie.
- Asma e rinite allergica: Spesso si osserva una "marcia atopica" in cui i soggetti sviluppano prima eczema, poi rinite allergica e infine asma.
- Infezioni fungine e batteriche: La pelle infiammata e danneggiata dall’eczema è più vulnerabile a infezioni secondarie.
- Disturbi della tiroide: Alcune ricerche suggeriscono una possibile associazione tra malattie autoimmuni della tiroide e eczema.
Prognosi dell’Eczema delle Unghie
La prognosi dell’eczema delle unghie varia ampiamente a seconda della causa sottostante, della gravità dei sintomi e della tempestività del trattamento. In molti casi, con una gestione adeguata e l’evitamento dei fattori scatenanti, i sintomi possono essere controllati e la salute delle unghie può essere ripristinata. Tuttavia, per alcuni individui, specialmente quelli con predisposizione genetica o forme croniche, l’eczema delle unghie può essere una condizione persistente che richiede un monitoraggio e un trattamento a lungo termine. La gestione proattiva è essenziale per prevenire ricadute e complicazioni.
FAQ sull’Eczema delle Unghie
Cos’è l’eczema delle unghie?L’eczema delle unghie, o dermatite ungueale, è un’infiammazione della pelle intorno alle unghie che può causare rossore, prurito, desquamazione e alterazioni dell’unghia stessa.
Quali sono i sintomi principali?I sintomi includono arrossamento, prurito intenso, secchezza e desquamazione della pelle, formazione di bollicine, fessurazioni, ispessimento cutaneo e cambiamenti nella struttura dell’unghia (fragilità, deformazione, solchi).
L’eczema delle unghie è contagioso?No, l’eczema delle unghie non è contagioso. È una condizione infiammatoria della pelle che deriva da fattori interni o dall’esposizione a irritanti/allergeni.
Quali sono le cause comuni?Le cause includono predisposizione genetica, dermatite da contatto (allergica o irritativa), carenze nutrizionali, alterazioni del sistema immunitario, esposizione a umidità o secchezza eccessiva, e stress.
Come si cura l’eczema delle unghie?Il trattamento si basa sulla gestione dei sintomi e sull’identificazione e rimozione dei fattori scatenanti. Può includere creme idratanti, corticosteroidi topici, inibitori della calcineurina, fototerapia e, nei casi più gravi, farmaci sistemici.
È possibile prevenire l’eczema delle unghie?La prevenzione si concentra sull’evitare sostanze irritanti e allergeni noti, mantenere una buona idratazione della pelle, proteggere le mani da traumi e gestire lo stress.