Baci® Perugina®: Storia di un'Icona Italiana di Dolcezza e Passione

La storia di Baci® Perugina® è un racconto affascinante che intreccia innovazione, passione e un pizzico di romanticismo, radicandosi profondamente nel tessuto della tradizione dolciaria italiana. Nata dall'estro e dalla visione di Luisa Spagnoli, questa iconica pralina ha attraversato un secolo di evoluzioni, adattandosi ai tempi pur mantenendo intatta la sua anima golosa e il suo messaggio d'amore universale.

Le Origini: L'Intuizione di Luisa Spagnoli e la Nascita del "Cazzotto"

L'epopea della Perugina ha inizio nel 1907 a Perugia, grazie alla lungimiranza e alle idee rivoluzionarie di Luisa Spagnoli. Insieme al marito Annibale Spagnoli, rilevò una drogheria nel centro storico, trasformandola in un piccolo laboratorio che avrebbe dato il via a una nuova filosofia nella lavorazione del cacao e del cioccolato. In una Perugia ricca di botteghe artigiane, la Perugina introdusse un modello industriale che non solo ampliò il mercato del cioccolato, ma consolidò anche la fama della città nel mondo.

L'intuizione del "Cazzotto", il prodotto simbolo di Casa Perugina, ancora oggi il suo fiore all'occhiello, è una grande invenzione di Luisa Spagnoli oltre un secolo fa. Nelle mani di Luisa Spagnoli, prende forma un nuovo cioccolatino: cuore di gianduia e granella di nocciole, guarnito da una nocciola intera e ricoperto di cioccolato fondente Luisa®. Originariamente, però, aveva una forma tozza, simile a un pugno, e si chiamava appunto "cazzotto". Luisa Spagnoli stava cercando un modo per recuperare gli scarti di lavorazione degli altri prodotti e creò questo cioccolatino con all’interno cioccolato gianduia, granella di nocciole e una nocciola intera, il tutto ricoperto di cioccolato fondente Luisa®.

Luisa Spagnoli mentre lavora il cioccolato

La Trasformazione in Baci®: Un Nome e un Simbolo Romantico

L'idea di Luisa Spagnoli era indubbiamente ottima, ma il nome "Cazzotto" presentava delle criticità. Come avrebbe potuto un cliente entrare in un negozio e chiedere, magari ad una graziosa venditrice, “Per favore, un cazzotto?”. È l’intuizione di Giovanni Buitoni, giovane amministratore della Perugina (e amante della Spagnoli) che cambia il nome del dolcetto in un più romantico "Bacio". Questo cambio di nome, avvenuto nel 1924, segnò l'inizio di una nuova era per il prodotto, trasformandolo da un semplice dolcetto a un simbolo di affetto e romanticismo. Persino la sua forma viene modificata a ricordare, secondo alcuni, un piccolo seno.

Giovanni Buitoni è inizialmente dubbioso sull'efficacia del nome "cazzotto". La sua intuizione di chiamarlo Baci® diede vita a una nuova veste per il prodotto, che si rivelò vincente. Il successo di Baci® Perugina® è travolgente grazie alla sua ricetta unica, alla sorpresa romantica del cartiglio e alla carta argentata che impreziosisce il cioccolatino.

Immagine stilizzata di un Bacio Perugina con cuore di gianduia e nocciola

Il Cartiglio: Messaggi d'Amore e Giochi di Parole

La vera svolta nella storia dei "Baci" arriva grazie a Federico Seneca, pittore, grafico, pubblicitario e direttore artistico della Perugina negli anni Venti. Seneca inventa la coppia di amanti su sfondo blu, ispirandosi al celebre Bacio di Hayez. Ne ridipinge lo sfondo annullando ogni ambientazione spaziale e modifica gli abiti dei protagonisti aggiornandoli e rendendoli più moderni. In un cielo vespertino, placido, in cui domina un silenzio profondo si stagliano le immagini-silhouette dei due innamorati stretti in un abbraccio eterno. A dispetto dell’opera più nota, Seneca sceglie di modificare la posizione assunta dalla figura femminile inducendo un senso di maggiore intimità e complicità nella coppia cristallizzandola in un bacio imperituro.

Dove nasce l’idea dei bigliettini d’amore? Secondo la leggenda i primi cartigli all’interno dell’involucro argenteo (colore della luce lunare) furono inseriti a partire dagli anni ‘30 da Federico Seneca, ispiratosi ai piccoli messaggi che Luisa Spagnoli mandava segretamente a Giovanni Buitoni, nascosti in mezzo ai cioccolatini. Più realisticamente l’idea fu importata dall’America in Italia proprio da Buitoni.

I cartigli inseriti nei primi Baci® Perugina® sono un’idea dell’Art Director di Perugina®, Francesco Seneca, e di Giovanni Buitoni, uno dei quattro soci fondatori dell’azienda. Gli autori dei primi cartigli sono proprio Seneca e Buitoni, che non sempre scendono frasi romantiche. La prima, “Meglio un bacio oggi che una gallina domani”, viene firmata per gioco “Seneca”, come il filosofo latino, e genera una gran confusione tra i consumatori che non colgono il gioco all’equivoco volutamente creato. Altre frasi furono ugualmente provocatorie - se puoi bacia la padrona e non la serva - oppure - un bacio senza barba è una zuppa senza sale -

Collezione di cartigli Baci Perugina con diverse frasi

I cartigli di Baci® Perugina® in pochissimo tempo sono già oggetto di culto, al punto che viene indetto uno dei primi concorsi a premi d’Italia. Pensato per divertire i collezionisti della prima ora e per stimolarne di nuovi, il meccanismo è molto semplice: la frase del bigliettino viene divisa in due diversi stornelli successivi, il primo rimanda al secondo. È sempre Federico Seneca a lavorare alla traduzione di una frase di Cyrano de Bergerac che resterà nella storia dei cartigli come uno dei più iconici di Baci® Perugina®. La frase originale “Un point rose qu’on met sur l’i du verbe aimer”, intraducibile letteralmente in italiano, viene tradotta con l’ormai celeberrima: “E che cos’è un Bacio?”.

La popolarità di Baci® Perugina® è tale da varcare i confini italiani e raggiungere tutto il mondo. Il successo internazionale dà un nuovo volto al cartiglio: nascono così le celebri stelle che si affiancano al logo di Baci® Perugina®. È l’anno di grandi cambiamenti per il cartiglio. Scompaiono sia la coppia che le stelle. Il cartiglio di Baci® negli anni ’60 parla già tre lingue. Accanto all’italiano arrivano il francese e l’inglese così da entrare nel cuore dei cittadini della nascente Comunità Europea. Negli anni ’70 i cartigli vivono una seconda gioventù grazie alla comparsa delle grafiche. Baci® Perugina® si unisce ai grandi poeti d’amore della storia per creare dei cartigli che sanno racchiudere parole senza tempo per descrivere il sentimento più antico di sempre. Baci® Perugina® è sempre più internazionale e i cartigli vengono tradotti in 5 lingue diverse, per descrivere quello che ognuno di noi sente nel cuore. La libreria di Baci® Perugina® diventa grandissima! Per la prima volta, Baci® Perugina® lascia che a parlare siano tutti gli amanti. Per celebrare l’amore universale e per sostenere Data4Life, Baci® Perugina® lancia una limited edition davvero speciale. Autografi D’Amore torna in una veste nuova, musicale, destinata ad inaugurare un filone di successo. La special edition, infatti, coinvolge uno tra i cantautori più romantici: Tiziano Ferro. “Sei tu il mio regalo più grande” è il messaggio d’amore che accompagna questa limited edition decorata con petali e note musicali. La seconda edizione di Autografi D’Amore è dedicata ai più giovani e dunque ha come protagonista il rapper Fedez. I cartigli di Baci® Perugina® sono tutti da collezionare grazie a 30 frasi prese dalle sue canzoni più famose, 10 inediti e la riproduzione di due tatuaggi. È Laura Pausini a firmare l’edizione limitata Baci® Perugina® per San Valentino 2017. Quante sono le lingue dell’amore e dell’amicizia? Per rispondere alla domanda Baci® Perugina® ha pensato a una special edition davvero unica! I cartigli, infatti, parlano in dialetto. Per il quarto anno consecutivo, Baci® Perugina® torna con la limited edition Autografi D’Amore e sceglie Emma Marrone come speciale cupido di San Valentino. Mara Maionchi ed Enrico Nigiotti firmano la nuova edizione limitata per San Valentino 2019. Amavo tante cose prima di te. Amavo tante cose prima di te.

La storia del Bacio Perugina

L'Espansione Globale e le Varianti Golose

Il successo di Baci® Perugina® sbarca Oltreoceano e fa breccia nei cuori degli americani. Accanto alle classiche scatole Baci® Perugina® arriva la nuova confezione a Tubo. L’indirizzo è prestigioso: Fifth Avenue nel cuore di New York, per la conquista del mercato americano. È un successo ed ancora oggi l’America rappresenta un mercato estremamente importante per Perugina®.

Nel corso degli anni, Perugina® ha saputo innovare, proponendo varianti che soddisfano ogni palato. Baci® Perugina® cambia abito e si veste di un candido bianco, quello del cioccolato bianco che ricopre il morbido cuore di gianduia e granella di nocciola. Il risultato è un contrasto inaspettato di colori e di sapori, eppure perfettamente armonico e dal gusto equilibrato. Per un’esperienza di gusto avvolgente, arriva Baci® Perugina® al latte. Un piccolo capolavoro con un morbido cuore di gianduia e granella di nocciola e una nocciola intera e croccante ricoperto di cioccolato al latte vellutato. Per gli estimatori del cioccolato fondente, Baci® Perugina® crea una variante raffinata. Il morbido cuore al gianduia è arricchito dalla granella di semi di cacao e dalla nocciola intera croccante. La doppia copertura di cioccolato fondente 70% regala un momento di piacere puro e persistente.

Confezioni di Baci Perugina al latte, bianco e fondente

Più recentemente, Baci® Perugina® ha continuato a stupire con edizioni speciali. Pink, fashion e dalla texture inedita e speciale: per la prima volta Baci® Perugina® realizza un’edizione limitata che vede l’iconica pralina trasformarsi e diventare rosa. Baci® Perugina® si veste di oro, catturando al primo sguardo e meravigliando al primo assaggio. Dall’incontro di due eccellenze italiane, nasce la nuova Limited Edition Dolce Vita® firmata Baci® Perugina® e Dolce&Gabbana. Nell’anno del Centenario, l’incarto argentato di Baci® Perugina® Classico Fondente Luisa® lascia spazio ad un inedito incarto blu intenso costellato di stelle dorate, realizzato con la creatività di Dolce&Gabbana. Baci® Perugina® Amore e Passione, la Limited Edition per celebrare l’amore per le persone a noi più care e la passione per la creatività, la bellezza e l’eccellenza che da sempre contraddistinguono la storia e l’identità di Baci® Perugina® e Dolce&Gabbana. Il morbido cuore al gianduia, coronato dall’inconfondibile nocciola intera, è arricchito da squisiti cristalli al gusto di lampone. Due classici si incontrano per dare vita a un rituale goloso all’insegna della tradizione italiana e di Baci® Perugina®. Nasce una nuova e sorprendente esperienza di gusto con Baci® Perugina® Caramellato alle mandorle, ispirato alla tradizionale e tanto amata ricetta italiana del croccante di mandorle. Il morbido cuore al gianduia, arricchito da granella di mandorle caramellate, e la nocciola intera si fondono armoniosamente alla copertura di cioccolato Fondente Luisa® al gusto caramello.

L'Evoluzione della Comunicazione: Dagli Spot Pubblicitari ai Social Media

Baci® Perugina® arriva anche in TV. Nelle pubblicità televisive per Carosello vengono scelti personaggi del calibro di Vittorio Gassman, prima, e Frank Sinatra poi. La nuova pubblicità recita “I Baci® sono Parole” e servono per far innamorare, per dichiararsi, per scusarsi e fare pace. Il lancio della celebre confezione a Tubo rappresenta un cambio epocale nella comunicazione di Baci® Perugina®. Le atmosfere magiche e struggenti lasciano il posto ad una pubblicità corale che, ispirata alla confezione, ha la forza di creare un nuovo linguaggio. “Tubare” diventa sinonimo di allegria e si presta a mille giochi come “Impara il linguaggio dei tubi! Dopo il grande successo del Tubo, il brio degli anni ’80 coinvolge Baci® Perugina® sempre di più. Nella nuova campagna Baci® Perugina® continua a rivolgersi ai giovani scegliendo un’atmosfera piena di allegria, come la canzone che accompagna lo spot. Baci® Perugina® aiuta a conquistare, a farsi nuovi amici e a cambiare l’atmosfera. Lo spot del 1989 racconta tutti i messaggi che si possono veicolare con un semplice gesto.

L’8 aprile del 1997 i passeggeri del volo Alitalia AZ610 da Roma a New York entrano nella storia insieme al jumbo 747. La campagna congiunta tra Alitalia e Baci® Perugina® trasforma l’aereo in un enorme tubo di Baci® con una livrea blu notte, fasce d’argento sulle fiancate fino alla coda e un enorme cioccolatino sulla cabina di pilotaggio. Non mancano le stelle e la scritta “Baci Dall’Italia. Baci da Alitalia”. Baci® Perugina® rappresenta la casa degli affetti, calda e accogliente. Quella che ci aspetta dopo un lungo viaggio o dopo essere stati distanti. Nasce il sito di Baci® Perugina® che in pochi anni raccoglie più di 400.000 iscritti. Il “Progetto Piacere D’Autore” permette agli appassionati di Baci® Perugina® di scrivere i cartigli. Giudice dell’iniziativa Federico Moccia, lo scrittore idolo delle giovani generazioni, che seleziona 15 frasi tra le oltre 40.000 arrivate. Baci® Perugina® festeggia il giorno degli innamorati con una reinterpretazione in chiave romantica del tubo anni '80. Nasce lo shop esclusivo che permette di trasformare ogni innamorato in un autore dei cartigli di Baci® Perugina®. Baci® Perugina® emoziona con uno spot d’autore firmato dal grande regista Gabriele Salvatores. Tradizione e modernità si incontrano per rendere unico il giorno degli innamorati. Il Covid-19 ha segnato un momento importante per la vita di tutti. Baci® Perugina® lancia una collaborazione inedita, quella con Dolce&Gabbana.

Manifesto pubblicitario storico di Baci Perugina

Dalla Tavoletta Luisa® al Cioccolato Perugina® Nero

La storia di Perugina® non si limita ai Baci®. La tavoletta di cioccolato fondente Luisa®, nata il 30 Novembre 1907 a Perugia, prende il nome proprio da Luisa Spagnoli, una delle fondatrici di Perugina®. Fu lei ad intuire ed elaborare l’esclusivo processo di lavorazione che, insieme alla sapiente lavorazione di pregiate materie prime, ha dato origine all’inconfondibile cioccolato fondente Perugina®. Da sempre l’impegno di Perugina® è di offrire un cioccolato di alta qualità e di alto profilo di gusto. Questo impegno si concretizza nelle scelte responsabili e nella cura del prodotto e della sua filiera.

Perugina® Nero®, gusto puro e intenso e carattere forte e deciso, è lo specialista del fondente, per un viaggio sensoriale all'insegna del piacere: al tatto liscio, intenso all’olfatto, coinvolgente al gusto. Dalla qualità ed esperienza Perugina®, pregiato cioccolato fondente in una moltitudine di varietà tutte da scoprire, per indimenticabili momenti di piacere. Tutta l’esperienza Perugina® al servizio della creatività, per reinventare i grandi classici della tradizione, per preparare squisiti dolci, per stupire gli ospiti, coccolare e coccolarsi.

Nel 2014, i Maestri della Scuola del Cioccolato Perugina®, eredi creativi di Luisa Spagnoli, reinventano I Nudi, l’intuizione senza incarto. Nel 2015, per gli estimatori del cioccolato fondente, Baci® Perugina® crea una variante raffinata. Il morbido cuore al gianduia è arricchito dalla granella di semi di cacao e dalla nocciola intera croccante. Nel 2016, una forma unica per una vera e proprio esplosione di gusto in una tavoletta avvolgente, Perugina® Tablò®. Nel 2017, Perugina® lancia la linea completa per dolci. Partendo dai suoi prodotti icona e leader storici di mercato, Perugina® Cacao e Perugina® Gocce, ne rinnova l'immagine e lancia una nuova variante di Cacao Extra Dark. Allo stesso tempo Perugina® rivoluziona il mondo dei blocchi di cioccolato lanciando Perugina® GranBlocco: una gamma completa per tutti coloro che cercano un cioccolato di qualità e di grande personalità, per dare un tocco speciale ad ogni creazione. Nella versione Extra dark 50%, extra dark 70%, unico nel segmento blocchi, e latte 30%. Perugina® propone così un'offerta completa per tutti i gusti e per ogni tipo di dolce si voglia realizzare. PERUGINA® lancia la nuova gamma Perugina® Nero® Raw Taste, solo 3 ingredienti e una tostatura a temperatura più bassa per far scoprire un gusto più vicino a quello delle fave di cacao.

Varietà di tavolette e prodotti Perugina

La Casa del Cioccolato e l'Impegno per il Futuro

Nel 2007, in occasione del centenario di Perugina®, nasce La Casa del Cioccolato: un luogo unico al mondo, dove compiere un percorso emozionante, dal Museo alla visita alla Fabbrica. Nel 2008, nasce l’asilo nido Perugina®, un nido aziendale aperto ai bambini del territorio. Questi progetti testimoniano l'impegno dell'azienda non solo verso l'eccellenza produttiva, ma anche verso la comunità e le generazioni future.

Le Radici ancestrali del Cacao: Un Viaggio alle Origini

La storia del cacao è molto più antica. L’uso e la diffusione del “frutto degli dèi” sono relativamente recenti in Europa, ma affondano le radici nelle civiltà precolombiane. Dal “Frutto degli Dei” alla Moneta di Scambio. Le Origini (XVI-V secolo a.C.): Tutto ebbe inizio nella penisola dello Yucatan, dove le scimmie, nutrendosi della polpa della cabossa (il frutto del cacao) e scartando i semi (le future fave di cacao), ne contribuirono involontariamente alla diffusione. I Maya e gli Aztechi (dal V secolo a.C.): Imitando le scimmie, i Maya si avvicinarono alla coltivazione del cacao. Tutta la popolazione mesoamericana lo considerava un dono divino, un elemento fondamentale in celebrazioni e riti sacri. Proprietà e Usi: I Maya ne intuirono le proprietà. Si credeva, ad esempio, che fosse un ricostituente sessuale e veniva donato alla sposa durante il rito matrimoniale. Non era solo un alimento rituale: il cacao divenne anche una preziosa moneta di scambio, integrandosi nella quotidianità. La lavorazione tradizionale: l’antenato del Cioccolato. La moderna lavorazione del cacao deve molto ai Maya. Sebbene con affinamenti e nuove tecniche, il processo di base è rimasto lo stesso: Fermentazione: La cabossa veniva aperta e le fave lasciate a fermentare al sole. Tostatura e Macinatura: Seguivano la tostatura e la macinatura. Con un matterello, la fava veniva rotta, liberando il burro di cacao (la parte grassa). La Massa: A questa parte grassa venivano aggiunti aromi e farina di mais, dando origine alla massa di cacao. Consumo: Conservata in panetti essiccati, veniva consumata sciolta in acqua calda, filtrata e bevuta fredda. Gli Aztechi la chiamavano “tciocoatl” (la pianta era detta cacahuatl).

Il fascino del cioccolato: “Ogni volta dico a me stesso che è l’ultima volta, ma poi sento il profumo della sua cioccolata calda… [Il cioccolato] si scioglie così lentamente sulla lingua e ti riempie di piacere!” - (Dal film “Chocolat”)

Un Matrimonio di Sapori: Cioccolato e Vino

Il cioccolato, infatti, presenta sensazioni organolettiche complesse che lo rendono perfetto per essere accostato: Succulenza (salivazione), Tendenza Amarognola (dovuta ai tannini, come nel vino, e alla percentuale di cacao), Grassezza (legata a burro di cacao e latte), Struttura, Aromaticità, Dolcezza e Persistenza. Per un abbinamento riuscito, si bilanciano queste proprietà: ad esempio, per contrastare la succulenza si abbina un vino con alcol e tannini, mentre contro la tendenza amarognola si opterà per un vino con alcol e morbidezza.

Immagine evocativa di cioccolato fondente e un bicchiere di vino rosso

In conclusione, Baci® Perugina® non è solo un cioccolatino, ma un pezzo di storia italiana, un ambasciatore di dolcezza e sentimenti che continua a evolversi, mantenendo fede alla sua eredità di passione e qualità.

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