Già da fine novembre gli espositori dei supermercati iniziano a riempirsi di pandori e panettoni, segno che il Natale sta per arrivare. Noi di Acadèmia pensiamo già all’anno nuovo e a come farvi riciclare tutti gli avanzi dei dolci natalizi da cui purtroppo - o per fortuna - non si scampa mai. Il panettone è il re del Natale che, però, spesso rischia di trasformarsi in un ospite invadente. Chi di noi non si è trovato a dover consumare gli avanzi di questo splendido dolce anche molto tempo dopo la fine delle feste? A colazione e a merenda è ottimo, ma riuscite a immaginarlo vestito di nuovo, come dessert al cucchiaio, o festosa torta alla frutta? Riciclare il panettone avanzato dalle feste può essere divertente e anche conveniente con delle semplici ricette e i giusti ingredienti. Le idee per riciclare il panettone avanzato dopo le feste di Natale sono davvero tante e tutte buonissime. In questa piccola rubrica dei consigli, vi sveleremo alcuni trucchi e ricette per farcire il panettone in tanti modi diversi, a partire dalla classica crema al mascarpone fino al ripieno di mele, e riproporlo ai vostri ospiti anche in versione salata.
Il Dolce della Tradizione Natalizia in Italia
A Natale il panettone è il principe delle tavole. Il dolce per eccellenza che conclude ogni pranzo o cena in famiglia. Con il suo inconfondibile profumo e i suoi canditi rallegra le feste e porta in tavola un po’ di tradizione italiana. Il panettone è un dolce dalle origini milanesi, nato nel secolo scorso dalla creatività dei pasticceri lombardi. La ricetta tipica del “panetton candìo” prevede un impasto lievitato con lievito madre, arricchito da frutta candita, uvetta, scorza d’arancio e cedro. La forma tipica del panettone è costituita da un fondo, da una base cilindrica sovrastata da una copertura a forma di calotta o cupola. Fino agli inizi del 1900 a Milano erano tantissimi i fornai e i pasticceri che producevano artigianalmente il dolce simbolo del Natale. Oggi gli artigiani resistono ma in numero minore, mentre è aumentata la produzione industriale del panettone che ha contribuito anche alla sua diffusione a livello sia nazionale che internazionale. È consuetudine regalare questo gustoso dolce tipico durante le feste natalizie e, talvolta, se ne ricevono più di quanto se ne riesca a mangiare. Che sia artigianale, fatto in casa, o industriale, è un peccato buttarne via gli avanzi e quindi spesso si consuma anche dopo il mese di dicembre, come alternativa alla classica colazione o merenda. Ma, con un piccolo sforzo di fantasia, è possibile riciclare il panettone, realizzando ricette diverse e golose che utilizzino questo speciale dolce come base. Esistono ricette davvero per tutti i gusti e le preferenze. Anche per chi è intollerante al glutine, con il panettone specifico, è possibile preparare un ottimo dolce gluten free che non avrà nulla da invidiare ai classici dessert. In questo caso, ovviamente, bisogna prestare molta attenzione agli ingredienti e cercare quelli specifici per i celiaci. Persino chi vuole tornare in forma e riprendere un regime alimentare sano e ipocalorico, a partire da gennaio, può sperimentare le ricette light che aggiungono poche calorie al panettone, rendendolo comunque goloso e piacevole. Se volete quindi mettere a tacere i sensi di colpa, ma non sapete rinunciare a un dolce cremoso, potete utilizzare lo yogurt per la preparazione di creme più leggere ma sempre ricche di gusto. Come sempre, per l’ottima riuscita di una ricetta, è importante scegliere ingredienti di qualità. Parmalat offre una linea completa di prodotti per le preparazioni dolci e non solo.

Come Riciclare il Panettone Avanzato: Una Guida Pratica
La lotta allo spreco, ormai, è risaputo, si fa anche in cucina: basta dare un occhio alla dispensa per trovare ispirazione e non buttare nulla. Le feste natalizie sono il periodo delle grande abbuffate per eccellenza e quindi spesso capita che non si arrivi a consumare tutte le confezioni di pandoro e panettone. Alcune volte, restano intere scatole non aperte che ci costringono a rimandare la dieta ben oltre dopo il periodo natalizio. Una tradizione prevede che in casa si conservi un po’ di panettone fino al 3 febbraio, giorno di San Biagio, in cui si consumano le ultime fette per chiedere la grazia del Santo protettore della gola. Come possiamo quindi sfruttare il pandoro e il panettone avanzato anche dopo il Natale? Tra le tante alternative, il modo più semplice e immediato di riciclare il panettone è quello di sostituirlo ai biscotti durante la colazione: tagliato a fette, infatti, è ottimo con un buon bicchiere di latte caldo e mette di buon umore prima di andare a scuola o a lavoro. Si può anche riutilizzare come dolce da gustare a merenda assieme a una tazza fumante di cioccolata calda. Alla lunga, però, se gli avanzi sono davvero tanti, è preferibile trovare delle soluzioni alternative per non averne a noia. Esistono diverse ricette veloci e idee originali per riproporre questo dolce senza annoiare i nostri ospiti e creando qualcosa di nuovo da portare in tavola senza nulla invidiare ai dolci da pasticceria. In rete si trovano tanti spunti per sfiziose ricette e, con la propria fantasia, è possibile modificarle per ottenere dei dessert speciali ma anche delle gustose ricette salate da inserire all’interno dei vostri menu. Come il pandoro, anche il panettone avanzato può essere decorato con panna e ganache alla crema o al cioccolato. Esistono tante facili ricette per la farcitura del panettone con crema, mascarpone e panna, ma anche per la realizzazione di dolci al cucchiaio, muffin, torte e crumble di mele. Per le preparazioni dolci il panettone può essere farcito per intero, oppure tagliato a fette. Tagliandone il top, per esempio, è possibile svuotarlo e riempirlo all’interno con una deliziosa mousse di latte intero, panna, scorza d’arancia, o mandarino, e mandorle tritate. A strati, invece, può essere servito con crema di ricotta e scaglie di cioccolato. Una farcitura classica che si sposa benissimo con il profumo di agrumi del panettone. Spesso, in dispensa, dopo le feste, avanza anche della frutta. Con le pere, per esempio, potete realizzare una rivisitazione del crumble: spezzettate la frutta e fatela saltare in padella con zucchero e cannella. Amalgamate in una ciotola i rimasugli di panettone con del burro fuso. Disponete alla base di una teglia, ricoperta da carta forno, le pere e ricopritele con il composto sbriciolato; mettete tutto in forno per qualche minuto ed il vostro dolce sarà pronto per essere servito a temperatura ambiente con una spolverata di zucchero a velo. Riducendo a pezzi grossolani il panettone e mescolandolo con un composto di uova, zucchero, yogurt e lievito otterrete invece un impasto molto goloso per la preparazione di originali muffin di panettone, che potrete poi arricchire con pezzetti di frutta o con gocce di cioccolato a vostro gradimento. Cosa fare con le fette di panettone che hanno perso la loro morbidezza? Anche questi avanzi possono essere riciclati e diventare un’ottima base per una dolce merenda. E’ possibile ammorbidire questi pezzi di panettone secco con un composto a base di latte, uova e farina. Così imbevute, le fette vanno cotte in una pentola con una noce di burro che servirà ad amalgamare gli ingredienti e rendere al contempo più croccante la superficie del nostro nuovo dolce. Se invece avete voglia di un dessert fresco, potete preparare un ottimo semifreddo al panettone. Basterà mettere il dolce in ammollo nel latte e intanto preparare un composto di tuorli montati con lo zucchero e mescolati con la ricotta. Strizzate per bene le fette di panettone e unitele al composto aggiungendo anche la colla di pesce ammorbidita. Unite anche la panna montata e aromatizzate con del succo d’arancia o liquore. Infine versate il tutto in uno stampo e lasciate rassodare in freezer per circa due ore prima di servire. Quello che forse non tutti sanno, è che è possibile riciclare il panettone anche per realizzare dei piatti salati come antipasti e come condimento di zuppe o risotti. Infatti, il suo impasto a base di acqua, farina, burro e uova si presta bene ad essere abbinato anche con gli alimenti salati. I toast sono un’ottima idea di riciclo: il panettone può essere semplicemente tostato, o grigliato, sulla piastra per essere servito caldo con condimenti a piacere di verdure, salumi e formaggi. Se volete realizzare dei toast salati con il panettone un consiglio è quello di prestare attenzione durante la tostatura perché il panettone è ricco di burro e tende a bruciare in fretta. Se tagliato a fette triangolari, inoltre, è ottimo da proporre come originale sandwich salato. Diviso in piccoli crostini è perfetto per arricchire i passati di verdura come una deliziosa vellutata di zucca. Ridotto in polvere, è ottimo anche sugli spaghetti con le alici, o sul risotto allo zafferano. Divertitevi a inventare e creare nuovi abbinamenti, anche quelli che accostano sapori apparentemente antitetici che uniti stupiscono le papille gustative dei vostri ospiti. Un esempio è il panettone con formaggio stracchino, miele e granella di nocciole: un dessert fresco e leggero che soddisfa anche i più esigenti.
Ricette Golose con il Panettone: Dalla Crema al Cioccolato
Il panettone avanzato è un’ottima base per la realizzazione di dolci e dessert deliziosi. Riposto in frigorifero, si conserva per qualche giorno ed è possibile realizzare diverse monoporzioni per la colazione del mattino o le merende del pomeriggio. L’impasto base del panettone classico ha un gusto delicato che si sposa benissimo con creme più elaborate e dal sapore più deciso. La crema di mascarpone, per esempio, è ideale per la realizzazione di farciture che ben si sposano con questo dolce ed è infatti uno degli abbinamenti tipici. Grazie alla versatilità di questo ingrediente, è possibile realizzare diverse ricette. Vediamo alcune proposte per realizzare un dolce all’ultimo minuto, o realizzare un piatto più creativo ed elaborato.
Tiramisù di Panettone: Un Classico Rivisitato
Con il panettone e la crema di mascarpone potete realizzare un golosissimo tiramisù classico o alternativo. Il procedimento per realizzare un tiramisù di panettone è molto facile: basta sostituire le fette del dolce natalizio ai classici savoiardi e bagnarle con il caffè o liquore all’arancia. Aromatizzare il mascarpone con gocce di cioccolato o delle scorzette di agrumi. Procedete a strati e spolverate il top con una pioggia di crema e cacao amaro in polvere. È un dessert semifreddo dalla realizzazione facilissima e veloce, pronto in pochi minuti, da portare a tavola come fine pasto, o accompagnato dal tè nei freddi pomeriggi invernali.

Tartufini al Panettone: Piccole Delizie da Gustare
Sempre con la crema al mascarpone, poi, potrete realizzare dei buonissimi e sfiziosi dolci al cucchiaio o in bicchiere: sbriciolate le fettine e componetele come base per una crema aromatizzata arricchita con della frutta e scorze di agrumi. Con un coltello seghettato, potete tagliare a strati di uguale spessore il panettone e farcirlo in maniera alternata con il mascarpone aromatizzato a vostro piacere e la marmellata del vostro gusto preferito. L’ultimo strato può essere ricoperto di crema e una polvere di cannella. Con la crema avanzata, potete realizzare degli ottimi tartufi, amalgamati con la marmellata di pere, e ricoperti con cioccolato bianco o nero.
Per realizzare una buona crema al mascarpone, montate i tuorli delle uova con lo zucchero e, a parte, gli albumi a neve. Aggiungete prima i tuorli al mascarpone e amalgamate per bene, poi, incorporate gli albumi con movimenti gentili dal basso verso l’alto. Otterrete un composto soffice e spumoso, ideale per la decorazione di dessert alla frutta: mirtilli, more e frutti di bosco. Alla crema al mascarpone potete abbinare tantissimi ingredienti diversi ottenendo così una variante sempre nuova della stessa crema con cui farcire gli avanzi del panettone. Provate ad esempio la variante vegana mescolando lo yogurt di soia con la panna vegetale e lasciandola poi rassodare in frigorifero. Se amate la frutta secca, non perdetevi invece la variante con fettine di kiwi e granella di pistacchi, per un dolce al cucchiaio davvero fresco e originale. Tra le altre varianti potete realizzare creme al mascarpone con zenzero o cannella, con le fragole o al limone e per i più golosi esistono anche quelle al cioccolato o al caffè.
Panettone e Cioccolato: Un Abbinamento Irresistibile
Il cioccolato è goloso e apprezzato da adulti e bambini. Con questo ingrediente è possibile realizzare infinite preparazioni dolci. E con il panettone e il cioccolato è possibile realizzare sublimi ricette che esaltano i gusti caratteristici di entrambi. Da sempre, infatti, l’abbinamento di sapori di agrumi e cioccolato provoca un’esplosione di piacere nel palato di chi lo assaggia. Vediamo quindi come esaltare questo matrimonio di sapori con gli avanzi del panettone e il cioccolato. Un modo veloce e golosissimo per proporre una variante di questo dolce è quello di tagliarlo a pezzetti di forma regolare e realizzare degli spiedini dolci da bagnare con una sontuosa fonduta di cioccolato fondente, bianco, o al latte, che si realizza semplicemente sciogliendo a bagnomaria il cioccolato. Di sicuro è un’idea originale per chiudere con golosità una cena tra amici a Natale, a Capodanno e ogni volta che lo si vuole. Il cioccolato fuso va bene su tutto, ma questo ingrediente è ideale anche per diventare parte integrante del nostro panettone con farciture morbide e cremose. Con il cioccolato e la panna, per esempio, è possibile preparare un morbida e spumosa mousse per accompagnare, o farcire, il panettone per una fresca e golosa merenda. Se poi di cioccolato non ne avete mai abbastanza, potete preparare un deliziosa ganache per ricoprire il dolce con una squisita cascata al nera o bianca. Con il cioccolato, inoltre, potete realizzare anche un goloso dolce estivo farcendo il panettone avanzato con del gelato al cioccolato, da decorare con ciuffi di panna e gustare come dessert di fine pasto. Che ne dite poi di realizzare degli irresistibili tartufini? Sbriciolate i pezzi di panettone e mischiateli con panna e liquore all’arancia. Lasciate riposare il composto per un po’ e quindi realizzate delle palline di circa tre centimetri da tuffare nel cioccolato fondente fuso. Per un tocco in più, potete girare le vostre sfere di cioccolato nella granella di noci, nocciole e mandorle. Riponetele in frigo e servitele fredde! Se volete mantenere l’atmosfera natalizia, invece, potete realizzare un budino di panettone con crema inglese e scaglie di cioccolato. Per guarnire utilizzate tanta panna montata, ribes e cannella. Il budino di panettone, se ne resta, può essere conservato in frigorifero in un contenitore ermetico. Questo sapore si sposa perfettamente con la crema pasticcera fatta in casa. Potete farcire il vostro dolce, o preparare dei deliziosi dessert al cucchiaio, accompagnati da frutta fresca e mandorle. La crema pasticcera è un preparato dolce che potete trovare già pronto, o preparare in casa con pochi ingredienti: farina, latte intero, un baccello di vaniglia, zucchero e dei tuorli d’uovo. Potete servire il panettone farcito a strati, o sfruttare le rimanenze, realizzando una sbriciolata di panettone con crema pasticcera, aromatizzata con una sc…
Ganache al cioccolato
Panettone Salato: L'Inaspettato Protagonista del Menù
Ovviamente, di buttarli via non se ne parla: non ci piace sprecare il cibo, tanto più se si tratta di un prodotto buono come un panettone o un pandoro artigianali (ne parlavamo già a Pasqua, quando ci chiedevamo come riciclare colombe e uova di cioccolato). La nostra risposta è: si reinventa il dolce in questione creandone uno nuovo! Si prepara in pochi minuti, immergendo la fetta di panettone in una pastella di latte, uova e cannella e rosolandola poi con una noce di burro. L’idea più semplice e gustosa per riciclare del pandoro avanzato è usarlo per preparare uno dei dolci più amati: il tiramisù! Taglia il panettone (ma va bene anche il parrozzo) a fette, disponile in una pirofila e inumidiscile con la bagna, poi versa sopra la crema e ripeti. Decora l’ultimo strato con cubetti di panettone, frutti rossi, frutta secca o cioccolato e con una generosa spolverata di zucchero a velo. Dovrai tagliare a pezzetti il panettone avanzato o il pandoro, ammollarli con qualche cucchiaio di latte e poi aggiungere un po’ di zucchero e del mascarpone o della ricotta. Per renderli più gustosi puoi aggiungere anche frutta secca, pezzetti di cioccolato, scorza d’arancia o un goccio di liquore. Mescola bene fino a ottenere un composto malleabile, poi forma delle palline e falle riposare in frigo. Fatto! Usa una fetta di pandoro per foderare la base di una teglia tonda a cerniera, e taglia in quattro altre due fette per ottenere degli spicchi con cui foderare la circonferenza. Spennella il pandoro con del caffè, del latte o del liquore, poi prepara una crema a base di panna e mascarpone da versare all’interno. Puoi aggiungere anche frutta secca, crema spalmabile alla nocciola o al pistacchio e pezzetti di cioccolato per arricchire la crema. Livella bene la crema e fai riposare in frigo per qualche ora, poi sforma la torta e decora la superficie con granella di frutta secca o polvere di cacao. Taglia delle fette di panettone avanzato, ricava dei cerchi dal diametro di circa dieci centimetri e assottigliali con il mattarello. Imburra gli stampi per cannoli e avvolgi intorno i cerchi di pandoro, poi cuocili in forno finché non diventano dorati. Farcisci i cannoli di panettone con crema pasticcera o panna montata e decora con granella di frutta secca, scaglie di cioccolato, canditi o frutti di bosco.
Non importa quanto sia soffice e profumato, né che sia artigianale, tradizionale o gourmet. Eccolo lì, refrattario a ogni tentativo di eliminazione. Puoi rimpinzarti a colazione, pranzo, merenda e cena, ma nulla da fare! Vince ogni sfida con la sua trionfante alveolatura. Sì, perché il grande classico del panettone è uno solo: dopo le festività ne resta sempre qualche avanzo. Che fare, allora, per liberarsene? Innanzitutto evitiamo gli sprechi. Il dolce natalizio, già punto d’eccellenza della pasticceria italiana, può infatti diventare lo spunto per altre originali ricette. Basta solo armarsi di creatività e fantasia. Occhio, però, a non cadere nel solito errore: la tendenza è quella di partire dal panettone per poi riciclarlo in altri dessert. Meglio evitare, soprattutto se il bilancio post-natalizio non è dei migliori e si vuole recuperare la forma fisica perduta. Avreste mai pensato a un menu salato a base del dolce milanese? Credetemi, si può. Il suo impasto a base di acqua, farina, burro e uova lo consente egregiamente. Eccovi qualche esempio.
Tartufini di Panettone, Brie e Bacche di Ribes: Un Antipasto Sorprendente
Partiamo dall’antipasto, la pietanza che forse meglio si presta all’inventiva dello chef. Stupite i vostri ospiti con dei tartufini al formaggio. Non penseranno mai che le fette sottili, adagiate sul fondo della terrina e ricoperte di brie e di qualche cucchiaiata di panna liquida siano, in realtà, strati di panettone. Ottimo il tocco finale: la guarnizione con qualche bacca di ribes, per donare colore e profumo alla pietanza appena sfornata.

Crostini di Panettone al Salmone e Finocchietto: Un Gioco di Sapori
Tostato o grigliato e poi diviso in piccoli crostini, il panettone sposa perfettamente il suo sapore originario con quello del salmone affumicato e del finocchietto selvatico, ancora meglio se la farcia è arricchita da burro, aneto e succo di limone. Un piatto rapido da preparare e di sicuro successo.
Mini Roll di Panettone, Prosciutto Crudo e Caprino: Un Finger Food Raffinato
Cosa c’è di più delizioso dei rotolini di pasta ripieni? Immaginateli farciti da uno strato di caprino cremoso alternato a qualche fetta di prosciutto crudo. Non dovete fare altro che tagliare un po’ di panettone, appiattirlo con un mattarello, imbottirlo con gli ingredienti scelti, arrotolarlo a mo’ di cilindro e avvolgerlo in una pellicola trasparente. Dopo una mezz’oretta in frigo, non resta che tagliarlo a rondelle e servirlo.
Canapé di Panettone con Robiola e Culatello: L'Eleganza dell'Agrodolce
Un altro stuzzicante appetizer da offrire agli amici è il canapé dal sapore agrodolce. La crema a base di robiola, foglie di timo, olio d’oliva e pepe, aromatizzata dalla scorza di limone grattugiato, va inserita in una sac-à-poche e poi spremuta sotto forma di leggeri ciuffi sulle fette di panettone tostato, già ricoperte dal culatello. Una pietanza facile e ghiotta, che si porta in tavola in pochi minuti.
Crème Caramel di Spinaci con Gorgonzola e Panettone: Un'Audace Creazione
Se siete ambiziosi e volete fare un figurone, questo è l’antipasto giusto per voi. Vi serviranno pochi ingredienti per un risultato di grande impatto visivo. Frullate il latte con gli spinaci, salate e pepate, battete le uova, unitele alla salsa e filtrate il tutto. Poi, versate il composto in stampini usa e getta imburrati e infarinati, e cuocete in forno a bagnomaria a 150° per circa 45 minuti. Ecco i vostri créme caramel. E il panettone? Va tagliato prima a fette e poi a spicchi, adagiato su una placca foderata e infornato a 180° per 5 minuti. Decorate con qualche dadino di gorgonzola e con foglioline di spinacio.
Vellutata di Zucca con Crostini di Panettone: Il Comfort Food Perfetto
Passiamo ai primi piatti. Non vorrete mica che gli invitati si sazino di antipasti e non desiderino assaggiare altro? Non esagerate con gli stuzzichini e cercate di mantenere alte le aspettative. Potreste provare con una delicata salsa vellutata. Il panettone è speciale nell’arricchire i passati di verdura. Se ridotto a cubetti e saltato in padella il tempo necessario alla sua doratura, è il tocco di classe a ogni zuppa. Immaginate come possa sposarsi magnificamente alla zucca, cotta con le patate e il brodo vegetale e poi ammorbidita con un frullatore a immersione. E pensate a quanto il sapore diventi ancora più gradevole sciogliendo due cucchiai di formaggio spalmabile nella vellutata e aggiungendo un giro di pepe. Da leccarsi i baffi!
Risotto con Zafferano e Panettone: Un Tocco Milanese Inaspettato
Mai ricetta fu più milanese. Lo si intuisce immediatamente dai suoi ingredienti principali: risotto, zafferano e panettone, per l’appunto. Il procedimento per la preparazione di questo piatto è quello tradizionale, che vede tostare il riso (ottimo il carnaroli stagionato) in una casseruola, sfumando con dello spumante o del vino bianco, e aggiungendo un mestolo di brodo un po’ per volta, finché il riso non risulta al dente. Lo si fa, poi, mantecare con burro e parmigiano, la scorza di un’arancia, qualche fogliolina di timo fresco, aceto di vino bianco e sale. Dopo aver preparato a parte la salsa allo zafferano, occorre unirla al piatto, condire con dei piccoli cubetti di fontina e mescolare mentre il tutto è ancora caldo, così da sciogliere il formaggio. Decorate, infine, con il panettone precedentemente tagliato a pezzetti e tostato, e con qualche acino di uvetta fatta rinvenire in acqua tiepida. Una festa per il palato.

Sandwich di Panettone: Un Piatto Unico Versatile
Potreste anche decidere di non dilungarvi in tanti manicaretti e di preparare, invece, un piatto unico. In tal caso, cosa c’è di più soddisfacente di un sandwich? È il re del sapore multistrato. Con salumi e affettati magri come la bresaola o, meglio ancora, con la carne, specie se è quella del vitello tonnato, il panino imbottito per eccellenza accontenterà tutti. Provate a tostare le fette di panettone e a comporre il sandwich adagiando sulla prima fetta uno strato di senape, roastbeef e foglioline di spinaci freschi, oppure con qualche pomodorino sottolio sgocciolato e delle lamelle di mandorle. Insomma, la scelta degli ingredienti spetta soltanto a voi. Le combinazioni sono tantissime.
L'Impegno contro lo Spreco Alimentare: Too Good To Go
Noi vi abbiamo suggerito come poter evitare gli sprechi di panettone o pandoro nel vostro piccolo, ma c’è qualcuno che cerca di farlo più in grande e quel “qualcuno” è proprio Too Good To Go. L’azienda danese è nata nel 2015 con l’obiettivo di educare tutti a una maggiore attenzione allo spreco alimentare e ogni giorno si impegna concretamente per ridurlo. Anche quest’anno TGTG torna con la 4° edizione della campagna tutta dedicata a salvare gli sprechi di cibo post-feste. “Save the panettone” partirà il 9 gennaio e terminerà alla fine del mese: alcune delle Surprise Bag da salvare presenti sull’app, in questo periodo, diventeranno “speciali” perché conterranno i prodotti natalizi invenduti ma ancora buonissimi e pronti da salvare e mangiare. Solo nel nostro Paese, Too Good To Go vanta più di 8 milioni di utenti registrati, oltre 21.000 partner e circa 16.000 pasti salvati. E tu, sei pronto a fare la differenza?
Idee Creative per il Panettone: Dalla Torta alla Mousse
Le feste sono ormai passate, gli avanzi sono ormai un ricordo, ma restano ancora quei pandori e quei panettoni nella dispensa che abbiamo ricevuto da amici o parenti durante le cene o i pranzi insieme. Una ricetta più semplice dell’altra: alcune ricette sono senza cottura, altre prevedono pochi minuti di forno o di fornello per essere servite a tavola. Insomma, poca impresa, massima resa! Vedrete che faranno fatica anche a capire che queste sono ricette di riciclo, facendo un figurone! Vi divido, per comodità, le ricette in due categorie: le ricette per riciclare il pandoro e le ricette per riciclare il panettone. Vi lascio anche una chicca in più, ovvero i tartufi realizzati con il riciclo della colomba di Pasqua. Spero che queste ricette vi siano di aiuto e, soprattutto, vi offrano la possibilità di consumare questi due stupendi prodotti italiani senza impazzire in cucina e senza creare ulteriori sprechi alimentari. Badate sempre alla data di scadenza di ogni prodotto e consumate quelli più prossimi. Auguro a tutti voi buon appetito e, visto che ci siamo, anche buon anno!!!
Tronchetto di Panettone con Crema Pasticcera e Frutti di Bosco
La Ricetta del Tronchetto di Pandoro con crema pasticcera fatta in casa e salsa ai frutti di bosco. Rotolo di Pandoro farcito con crema pasticcera, gocce di cioccolato e cucchiai di Nutella. Pandoro farcito con crema per Tiramisù una vera libidine come diceva Jerry!
French Toast di Natale: Un Morbido Risveglio
French Toast di Natale Ricetta con Panettone o con Pandoro, con frutti di bosco e zucchero a velo. Siete stati invitati per l’ultima tombolata delle feste e non avete fatto in tempo a preparare il dessert da portare a casa dei vostri amici? Nessun problema. Vi diamo noi l’idea per trasformare gli avanzi di pandoro e panettone, che senz’altro avrete in casa, in dolci del tutto nuovi, bellissimi e di grande effetto. Ecco come riciclare il pandoro e il panettone!
Ricette Anti-Spreco per il Pandoro
Corona di Pandoro: Un Dessert da Favola
Con questo dessert trasformerete gli avanzi di un pandoro in un dolce buono e bello da presentare. Ingredienti un pandoro intero 300 g di panna da montare 3 uova 30 g di zucchero a velo 200 g di cioccolato fondente Per la glassa 150 g di cioccolato fondente due noci di burro Procedimento La prima cosa da fare è tagliare il pandoro. Fate dei “dischi” alti circa tre dita. Lasciate la base intera mentre le altre fette tagliatele a metà. Utilizzate uno stampo con cerniera e sistemate le fette tagliate sulla circonferenza dello stampo, con la parte delle punte rivolte verso l’alto. All’interno mettete la base di pandoro intera. Schiacciate un pochino con le mani per compattarla. Nel caso ci fosse qualche buchetto prendete qualche pezzetto di pandoro (sicuramente sarà avanzato) e riempitelo. Bagnate con un po’ di caffè. Procedete ora con la preparazione del semifreddo al cioccolato. Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, oppure nel forno al microonde, a 750 watt, coprendolo con un coperchio adatto. Quando sarà sciolto, aggiungete i tuorli, mischiate, e per finire versate lo zucchero a velo, amalgamando gli ingredienti. Spegnete e, mentre il composto si riposa, montate gli albumi a neve fermissima. Incorporate gli albumi al composto di cioccolato, mescolando dal basso verso l’alto. In ultimo versate la panna e amalgamate tutto fino ad ottenere un composto simile alla mousse. Versate questa crema sul pandoro e distribuitela uniformemente. Mettete il semifreddo in freezer e nel frattempo preparate la glassa facendo fondere il cioccolato e aggiungendo due noci di burro. Amalgamate tutto e poi versatelo sopra al semifreddo. Distribuite in maniera omogenea e decorate con nocciole o con scaglie di cioccolato bianco. In alternativa, utilizzate la parte restante del pandoro sbriciolandolo sopra alla glassa. Mettete in freezer per almeno due ore e tiratelo fuori una mezz’ora prima di servire. Posatelo su piatto più grande ed aprite la cerniera dello stampo.

Cestini di Pandoro con Crema al Limone: Delicatezza in Ogni Morso
Se il vostro pandoro fosse già stato aperto, quindi non avete a disposizione dischi interi come nel caso precedente, potete optare per questi cestini realizzati dai “ritagli”. Ingredienti 3-4 fette di pandoro avanzate 2 tuorli d’uovo 3 cucchiai di zucchero 180 ml di latte 40 g di farina la scorza di mezzo limone Frutta fresca per decorare (spicchi di mandarino, frutti di bosco, kiwi) Procedimento Per prima cosa prendete le fette di pandoro e rivestite uno stampo da muffin. Se non avete lo stampo potete utilizzare dei pirottini di alluminio usa e getta. Rivestite le pareti, fate aderire bene il pandoro, poi infornate a 200° C per almeno 10 minuti. Dovranno risultare biscottati e croccanti. Nel frattempo preparate la crema: unite i tuorli con lo zucchero, mischiate fino a renderli spumosi. Incorporate la farina un po’ alla volta. Versate a filo il latte e mettete sul fuoco aggiungendo la scorza del limone. Girate ripetutamente fino al bollore, da quel momento calcolate due minuti, poi spegnete e fate freddare Estraete i cestini di pandoro, ormai freddi, e versate al loro interno un paio di cucchiai di crema. Decorate con un pezzetto di frutta fresca.
Altre Idee Creative: Dai Cannoli alle Coppe
Cannoli di Panettone: Un Classico Rivisitato
Taglia delle fette di panettone avanzato, ricava dei cerchi dal diametro di circa dieci centimetri e assottigliali con il mattarello. Imburra gli stampi per cannoli e avvolgi intorno i cerchi di pandoro, poi cuocili in forno finché non diventano dorati. Farcisci i cannoli di panettone con crema pasticcera o panna montata e decora con granella di frutta secca, scaglie di cioccolato, canditi o frutti di bosco.
Coppe di Panettone Biscottato con Crema al Mascarpone: Un Dessert al Cucchiaio Elegante
Avanzi di panettone, uniti ad una golosa crema, si trasformano in un delizioso dessert al cucchiaio. Ingredienti 5-6 fette di panettone avanzato 200 g di mascarpone 150 g di panna fresca 3 cucchiai di zucchero cacao amaro per decorare due o tre tazzine di caffè Procedimento Con un coppapasta ricavate dei dischi di panettone. Adagiateli su una placca da forno rivestita di cartaforno e fateli biscottare a 200° C per 10-12 minuti. Preparate la crema al mascarpone. In una terrina montate la panna. Versate in una ciotola il mascarpone e lo zucchero, mescolando bene. Inglobate la panna montata un po’ alla volta, cercando di girare dall’alto verso il basso, per non smontarla. Sistemate i dischi di panettone biscottati nelle coppette e versate qualche cucchiaio di caffè sopra. Mettete la crema in un sac à poche con la punta a stella grande e versate la crema. Infine spolverizzate con cacao amaro e tenete in frigo almeno un’ora prima di servire.

La Filosofia di Giancarlo Perbellini: L'Arte di Reinventare
Parlare di Giancarlo Perbellini senza tirare in ballo i suoi dessert è impossibile. Erede di una delle grandi famiglie della pasticceria italiana, si è dedicato sin da giovane all'alta cucina ma non hai trascurato il lato dolce. Il carrello con decine di proposte - che occupavano più livello dello stesso- nel precedente bistellato a Isola Rizza (VR) mandava fuori di testa i gourmet mentre la Millefoglie Strachin resta tra i dessert più noti (e copiati) nel panorama nazionale. Nel piccolo impero perbelliniano - con undici locali, di tipologia molto diversa perché si va dal bistellato Casa Perbellini a un tapas bar quale Tapasotto - c'è spazio per una splendida pasticceria nel centro di Verona, dal nome Dolce Locanda. Per Dynamo CamP- Perbellini (in foto) non si è risparmiato per il Natale 2022, nonostante sia stato molto impegnato per l'apertura del suo nuovo ristorante e bistrot all'interno di Palazzo Trussardi, a Milano. Con il suo marchio Xbe, ha realizzato un tris di proposte: il panettone dedicato allo zio Enzo, con profumi di rosa e bergamotto, cedro candito e uvetta e un sapore leggermente speziato; il Pandoro, dedicato al già citato nonno Ernesto; il Bovolone, offella dedicata al suo paese di origine: simile al pandoro ma più bassa e morbida, arricchita da mandorle.
La Ricetta "Stellata" di Perbellini per il Panettone Avanzato
A Perbellini abbiamo chiesto, in esclusiva per Gazzetta Active, una ricetta che risolve l'annoso problema del panettone avanzato, trasformato come base per un dolce raffinato: il Panettone dorato, crema al limone e granita alla verbena. Per prima cosa si realizza la granita. "Basta frullare per 4 minuti 500 grammi di acqua, 50 di zucchero, 10 di verbena e del limone. Si passa al colino e si lascia ghiacciare in freezer, frustando il composto ogni 20 minuti per sgranarlo" dice lo chef. Poi si passa alla crema al limone. "Si scaldano 180 grammi di latte e 80 di panna con la scorza grattugiata di un limone; a parte si mescolano 60 grammi di zucchero con 18 di maizena, 80 di tuorli d'uovo e della vaniglia. Si aggiunge il latte al composto e si torna sul fuoco per portarlo ad ebollizione aggiungendo un pizzico di sale. Una volta cotta la crema, il tocco finale è qualche goccia di succo di limone" spiega Perbellini. È il momento dell'impiattamento. "Si taglia il panettone avanzato a fette non troppo spesse, quindi lo si pennella con un tuorlo d'uovo e 50 grammi di panna. Doratelo in padella con qualche noce di burro e servite le fette sulla crema al limone e la granita". conclude lo chef veronese.
Zuppa Inglese di Panettone: Una Rivisitazione Personale
Scritto da Natalia il 5 Gennaio 2012. Volete sapere come la penso io sull’arte di trasformare gli avanzi? Una di queste ricette che ha la precedenza assoluta nella mia famiglia e che viene “prodotta” in due periodi ben precisi dell’anno Natale e Pasqua me l’ha insegnata mia suocera, la nonna Iole. Appena l’ho sentita nominare vi confesso che ho subito pensato al nome improprio perchè per me di Zuppa inglese ce n’è solo una, quella con la crema bicolore separata da strati di savoiardi intinti nel liquore rosso (così chiamavo l’alchermes da bambina) che si fa tradizionalmente dalle mie parti. Ecco chiamare “Zuppa inglese” fette di panettone (o Colomba) imbevute nel caffè e ricoperte da uno strato generoso di crema “sporcata” da scaglie di cioccolato, no, non ce la facevo proprio ad accettarlo. Sistemate le fette di panettone in una pirofila di servizio e inzuppatele di caffè. Preparate la crema seguendo il vostro metodo preferito (Montersino, bimby, nonna, tempodicottura…). Mi chiamo Natalia Cattelani, sono nata a Sassuolo (Mo), vivo a Roma dal 1990, da quando mi sono sposata. La passione per la cucina ce l’ho da sempre.