La focaccia è un alimento versatile e delizioso, perfetto per ogni momento della giornata, dalla colazione allo spuntino, fino a un pranzo veloce al sacco. La sua semplicità la rende un classico della cucina italiana, ma la preparazione di una focaccia soffice e saporita, specialmente se si utilizzano farine senza glutine come quelle offerte da Nutrifree, richiede attenzione e una buona comprensione dei passaggi chiave. Questa guida esplora in dettaglio come preparare una focaccia eccezionale utilizzando la farina Nutrifree, affrontando sia la versione base che le possibilità di farcitura, e approfondendo le tecniche per ottenere sia una focaccia alta e soffice che una schiacciata bassa e croccante.
La Base della Focaccia Senza Glutine: Il Mix Nutrifree
La preparazione di una focaccia senza glutine inizia con la scelta della miscela di farine più adatta. Il "Miscela Più Nutrifree" o il "Mix per Pane Nutrifree" sono ottime opzioni che garantiscono una buona struttura e morbidezza all'impasto, compensando l'assenza del glutine.
Per iniziare, in una ciotola capiente, si unisce la miscela di farina Nutrifree con il lievito di birra e lo zucchero. Lo zucchero, in piccole quantità, aiuta ad attivare il lievito, favorendo una lievitazione ottimale. Successivamente, si procede ad aggiungere l'olio e il sale. L'olio, in particolare l'olio extra vergine di oliva, è un ingrediente fondamentale nella preparazione della focaccia, sia che si desideri una versione alta e soffice, sia una schiacciata bassa e croccante. Una buona dose di grassi contribuisce in modo significativo alla consistenza e al sapore.
Dopo aver incorporato questi ingredienti secchi e i grassi, si aggiunge l'acqua tiepida. L'acqua tiepida è essenziale per sciogliere il lievito e permettere la formazione dell'impasto. Si inizia ad impastare fino a quando tutti gli ingredienti non saranno completamente assorbiti. È importante lavorare l'impasto per qualche minuto aggiuntivo per ottenere una massa liscia, elastica e omogenea. Questo processo sviluppa la struttura della focaccia, anche in assenza di glutine.
Una volta ottenuto un impasto ben lavorato, si unge una ciotola con un filo d'olio e vi si pone l'impasto. La ciotola viene poi coperta, ad esempio con un panno umido o pellicola alimentare, per creare un ambiente ideale per la lievitazione. Si lascia lievitare in un luogo tiepido per circa 1 ora, o fino a quando l'impasto non avrà raddoppiato il suo volume. Un ambiente ideale per una lievitazione più veloce si può creare chiudendo la ciotola in una busta di plastica per alimenti.

Stesura e Seconda Lievitazione: Fondamentali per la Consistenza
Dopo la prima lievitazione, l'impasto è pronto per essere steso. Si trasferisce delicatamente la massa su un piano di lavoro o direttamente in una teglia precedentemente rivestita con carta forno. È importante che la carta da forno sia di buona qualità per evitare che la focaccia si attacchi durante la cottura.
Per ottenere una focaccia alta e soffice, è consigliabile stendere l'impasto con le mani infarinate, allargandolo con delicatezza fino a coprire l'intera teglia, mantenendo uno spessore di circa 1,5-2 cm. Se invece si preferisce una schiacciata bassa e croccante, si può stendere l'impasto in modo più sottile.
Una volta steso l'impasto nella teglia, si lascia riposare per altri 5-10 minuti. Questo breve riposo permette all'impasto di rilassarsi leggermente prima della seconda lievitazione.
La seconda fase di lievitazione è cruciale per la sofficità. L'impasto steso viene lasciato lievitare in un luogo tiepido, idealmente a una temperatura tra i 27 e i 30 °C, per circa 1 ora e 20 minuti. Durante questo periodo, l'impasto continuerà a crescere, sviluppando bolle d'aria che renderanno la focaccia leggera e ariosa.
Nel caso in cui si sia preparato un impasto più grande e si desideri dividerlo, si può rovesciare la massa lievitata su un foglio di carta forno spolverato con farina di mais e riso. Con un tarocco oleato, si taglia la massa a metà, ottenendo così due porzioni, una delle quali può essere messa da parte per preparazioni successive, come ad esempio dei panini.
La Caratterizzazione della Focaccia: Olio, Sale e Aromi
Prima di infornare, la superficie della focaccia viene solitamente "caratterizzata" per migliorarne il sapore e la consistenza. Si prepara un'emulsione con acqua, olio e sale. Con questa miscela, si spennella generosamente la superficie della focaccia. Questo passaggio non solo aggiunge sapore, ma aiuta anche a creare una crosticina dorata e invitante.
Successivamente, con la punta delle dita, si praticano delle fossette sulla superficie dell'impasto. Queste fossette non hanno solo una funzione estetica, ma permettono anche all'olio e agli altri condimenti di penetrare leggermente nell'impasto, distribuendo il sapore in modo uniforme. In questa fase, si aggiungono anche il sale grosso e, a piacere, aromi come il rosmarino fresco o l'origano.

La Cottura: Temperatura e Tempo
La cottura è l'ultimo passaggio fondamentale per ottenere una focaccia perfetta. Il forno deve essere preriscaldato a una temperatura elevata. Per una focaccia alta e soffice, la temperatura consigliata è di 200 °C per circa 20-25 minuti. Per una schiacciata bassa e croccante, si può optare per una temperatura leggermente più alta, 220 °C, per circa 30 minuti.
È utile posizionare una leccarda rovesciata sul livello più basso del forno durante il preriscaldamento. Questo aiuta a creare un calore più intenso dal basso, favorendo una cottura uniforme e una base croccante.
Durante la cottura, è importante monitorare la focaccia per evitare che si bruci. Il tempo di cottura può variare leggermente a seconda del forno e dello spessore della focaccia. Una volta sfornata, per esaltarne ulteriormente il sapore e la morbidezza, si può spennellare la superficie con un altro filo d'olio e, se desiderato, aggiungere un pizzico di sale fino.
Come usare il forno Rational: focaccia in iCombi Pro | RATIONAL
Farciture Creative per la Tua Focaccia Nutrifree
La focaccia, una volta cotta, può essere gustata al naturale o utilizzata come base per una miriade di farciture. La sua versatilità la rende un'ottima alternativa al pane per accompagnare salumi, formaggi o per creare un panino gourmet.
Una proposta di farcitura "Back to Work" prevede ingredienti freschi e saporiti:
- Zucchine grigliate: Tagliare le zucchine a strisce sottili in verticale e grigliarle per pochi minuti per lato. Condirle con sale e un goccio d'olio. Le zucchine grigliate aggiungono una nota vegetale e una leggera dolcezza.
- Mozzarella: Tagliare la mozzarella a fette per creare una base filante e cremosa.
- Pomodorini: Tagliare i pomodorini a metà e condirli con olio, sale e origano. La loro acidità e freschezza bilanciano gli altri sapori.
- Tonno: Sgocciolare il tonno dall'olio in eccesso. Il tonno aggiunge una nota sapida e proteica.
Per assemblare la focaccia farcita, si taglia la focaccia cotta a metà orizzontalmente. Si inizia con uno strato di mozzarella a fette, seguito dalle zucchine grigliate, il tonno sgocciolato e infine i pomodorini conditi. La combinazione di questi ingredienti crea un equilibrio di sapori e consistenze che rende la focaccia un pasto completo e gustoso.
Conservazione della Focaccia
La focaccia, una volta preparata, si conserva bene per 2-3 giorni. Per mantenerla fresca il più a lungo possibile, è consigliabile conservarla in un sacchetto di carta chiuso, a sua volta inserito in una busta di plastica. Questo metodo aiuta a preservare l'umidità e la morbidezza dell'impasto.
Dalla Focaccia ai Panini
La stessa massa lievitata utilizzata per la focaccia può essere facilmente trasformata in deliziosi panini. Tagliando la massa lievitata a pezzetti più piccoli prima della cottura, si ottengono ottimi panini, perfetti per accompagnare pasti o per essere farciti individualmente. Questa flessibilità rende la preparazione della focaccia con farina Nutrifree un'opzione estremamente pratica e adattabile a diverse esigenze culinarie. La chiave rimane sempre la cura nella lavorazione dell'impasto e il rispetto dei tempi di lievitazione e cottura, garantendo un risultato sempre soddisfacente.