Montanare Fritte con Mortadella e Pistacchio: Un Viaggio di Gusto tra Tradizione e Innovazione

La parola d'ordine è golosità. È questo il fil rouge che unisce pizza, brioche salate, ghirlande e bagel. All’appello dei lievitati a cui non si può proprio dire di no, ne mancava uno: le montanare fritte. Una ricetta deliziosa, tradizionale del Sud Italia, conosciuta anche come pizzelle fritte.

Montanare fritte appena fritte

Queste preparazioni sono tipiche campane, ed è proprio lì che regnano sovrane, tra le protagoniste indiscusse dello street food. Se vi è capitato di passeggiare per i vicoli di Napoli, sicuro ne avete sentito il profumo, un richiamo irresistibile ad addentarne una quanto prima. E la cosa bella è che, grazie alla ricetta che vi raccontiamo oggi, potrete facilmente replicare l’esperienza in casa vostra!

Abbiamo pensato di farcirle con un pesto di pistacchi e basilico fatto in casa, voluttuosa burrata e - non poteva mancare nel chiudere questo libidinoso cerchio di sapori - mortadella a go go. Che dire… una bontà unica! Servitele ai vostri amici come finger food in attesa della grigliata di Ferragosto, il successo è garantito!

L'Arte dell'Impasto: La Base per Montanare Perfette

La creazione di montanare eccezionali inizia con la preparazione di un impasto ben equilibrato e correttamente lievitato. Esistono diverse scuole di pensiero riguardo agli ingredienti liquidi da utilizzare, con alcune ricette che prediligono l'acqua, come nella preparazione delle pizzelle fritte campane, e altre che incorporano il latte per conferire una maggiore morbidezza, come nel caso delle pizzette da bar.

Impasto con Acqua: La Tradizione Campana

Per l’impasto delle montanare tradizionali, gli ingredienti chiave includono:

  • Farina Manitoba: 270 g, ideale per la sua alta capacità di assorbimento del glutine, che conferisce struttura all'impasto.
  • Farina 00: 130 g, per una consistenza più raffinata.
  • Lievito di birra secco: 3 g, un agente lievitante efficace.
  • Acqua: 250 ml, il liquido principale per legare gli ingredienti.
  • Olio extravergine di oliva: 10 ml, per aggiungere elasticità e sapore.
  • Sale fino: 8 g, per esaltare i sapori e controllare la lievitazione.

Il procedimento prevede di unire le farine e il lievito nella ciotola della planetaria. Successivamente, si versa l'acqua e si aziona l'impastatrice. Se si procede a mano, servirà un po' più di pazienza, ma il risultato sarà ugualmente eccelso. Quando l'impasto comincia a prendere forma, si aggiungono il sale e l'olio extravergine di oliva, versandolo a filo. Si fa lavorare la planetaria fino a che l'impasto raggiunge una consistenza omogenea, operazione che richiederà circa 10 minuti.

È il momento di far lievitare l'impasto: coperto con pellicola trasparente, deve attendere un paio d'ore, sino al raddoppio del volume. Trascorso questo tempo, è fondamentale dare forma alle montanare. L'impasto viene diviso in 15 pezzetti (da circa 40 g l'uno) e trasformato in palline. Queste devono riposare su una spianatoia infarinata per 15 minuti.

Impasto per montanare in lievitazione

Impasto con Latte: La Sofficità delle Pizzette da Bar

Per ottenere pizzette morbide e saporite, ideali per aperitivi e buffet, si può optare per un impasto dove il latte è il protagonista tra gli ingredienti liquidi, elemento indispensabile per avere un'incredibile sofficità. Gli ingredienti per circa 20 pizzette sono:

  • Farina 00: 250 g
  • Farina Manitoba: 250 g
  • Latte: 250 ml (a temperatura ambiente)
  • Olio d'oliva (extravergine): 50 ml
  • Lievito di birra (disidratato): 3 g
  • Zucchero: 1 cucchiaino
  • Sale: 10 g

La preparazione dell'impasto inizia riunendo le due farine, il lievito secco e lo zucchero in una ciotola. Dopo aver mescolato le polveri, si aggiungono il latte e l'olio, lavorando l'impasto dapprima con un cucchiaio nella ciotola, poi a mano. Si aggiunge il sale e si completa la lavorazione sulla spianatoia, formando un panetto sferico. Questo viene poi sistemato in una ciotola, coperto con pellicola alimentare e lasciato lievitare in un luogo riparato (come il forno spento con la luce accesa) per circa 3 ore, o fino al raddoppio del volume.

La quantità di latte necessaria potrebbe variare leggermente a seconda del grado di assorbimento della farina utilizzata. È quindi importante regolarsi di conseguenza in base alla consistenza dell'impasto.

Dalla Pasta alla Frittura: Il Segreto del Sapore Autentico

Una volta che l'impasto ha raggiunto la giusta lievitazione, il passo successivo è la formatura e la cottura. Le montanare, per definizione, vengono fritte, un metodo che conferisce loro una croccantezza esterna irresistibile e un interno soffice e arioso.

La Formatura delle Montanare

Riprendendo l'impasto lievitato (sia quello a base d'acqua che quello a base di latte), è il momento di dargli la forma desiderata. Nel caso delle montanare campane, dopo aver diviso l'impasto in 15 palline e averle lasciate riposare, ogni pallina viene pressata al centro e allargata lievemente, a formare una sorta di pizzetta.

Per le pizzette da bar, l'impasto lievitato viene steso delicatamente con il mattarello, senza schiacciarlo troppo. Utilizzando un coppapasta di circa 9-10 cm di diametro, si ricavano dei dischi che verranno poi sistemati in una teglia rivestita con carta forno e lasciati lievitare ancora per 30-45 minuti. Prima di infornare, queste pizzette vengono bucherellate con i rebbi di una forchetta e spennellate con olio d'oliva. A piacere, si possono aggiungere dei pezzetti di mozzarella ben sgocciolati prima della cottura.

La Frittura: Il Cuore della Montanara

Il momento clou per le montanare è la frittura. Le pizzette formate vengono immerse immediatamente nell'olio di semi a temperatura, poche per volta, e cotte fino a doratura, rigirandole di tanto in tanto. Dopo la cottura, vengono scolate su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.

Montanare fritte dorate e gonfie

Le pizzette da bar, invece, vengono cotte in forno ventilato preriscaldato a 200°C per circa 10 minuti.

Il Tocco Finale: Farciture Golose per Ogni Occasione

Ciò che rende le montanare, e le loro varianti come le pizzette, così versatili e amate sono le infinite possibilità di farcitura. Dalla semplicità degli ingredienti freschi alla ricchezza di combinazioni audaci, c'è una farcitura per ogni palato.

La Combinazione Classica: Mortadella e Pistacchio

Per le montanare fritte campane, la proposta è un tripudio di sapori mediterranei:

  • Pesto di pistacchi e basilico fatto in casa: Preparato con 100 g di pistacchi (sbollentati, pelati e asciugati), 15 g di formaggio Grana grattugiato, 10 g di basilico, 50 g di olio extra vergine d’oliva, la zeste di 1/4 di limone non trattato, sale e pepe nero. I pistacchi vengono lavorati in mortaio con gli altri ingredienti fino ad ottenere una consistenza quasi cremosa.
  • Burrata: 1, per la sua cremosità avvolgente.
  • Mortadella: 150 g affettata, per un tocco di sapore deciso e inconfondibile.

Le montanare fritte, una volta pronte, vengono farcite con la burrata a pezzettoni, il pesto di pistacchi e basilico e le fette di mortadella.

La Versione da Aperitivo: Pistacchio, Stracciatella e Mortadella Bologna IGP

Le pizzette morbide da bar, invece, si prestano a una farcitura altrettanto golosa e di tendenza:

  • Pesto di pistacchio: 100 g
  • Stracciatella: 150 g, per la sua inconfondibile dolcezza e consistenza filante.
  • Mortadella Bologna IGP: q.b., la qualità superiore garantisce un sapore eccezionale.
  • Olio d'oliva (extravergine): q.b.
  • Granella di pistacchio: q.b., per un ulteriore tocco croccante e aromatico.

Dopo essere state sfornate, le pizzette vengono guarnite con il pesto di pistacchio, una fettina di mortadella e la stracciatella. Il tutto viene completato con una spolverata di granella di pistacchio.

Pizzette morbide farcite con mortadella e stracciatella

Queste combinazioni, pur diverse nei metodi di preparazione (frittura vs. cottura al forno), condividono l'obiettivo di creare uno sfizio che piace sempre a tutti, grandi e piccini, rendendo ogni occasione un momento di convivialità e piacere gastronomico.

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Consigli e Curiosità

  • La qualità degli ingredienti: Utilizzare ingredienti freschi e di alta qualità, come una buona mortadella e pistacchi non salati, farà una differenza sostanziale nel risultato finale.
  • La lievitazione: Assicurarsi che l'impasto lieviti in un ambiente tiepido e privo di correnti d'aria per ottenere la massima sofficità.
  • La temperatura dell'olio: Per la frittura, è fondamentale mantenere l'olio a una temperatura costante per garantire una cottura uniforme e prevenire che le montanare assorbano troppo olio.
  • Varianti: Sperimentare con altre farciture è sempre incoraggiato! Formaggio di capra, prosciutto crudo, rucola fresca o persino confettura di fichi possono offrire interessanti contrasti di sapore.

Le montanare fritte, con la loro storia radicata nella tradizione culinaria del Sud Italia, e le loro evoluzioni come le pizzette morbide, rappresentano un esempio perfetto di come la semplicità degli ingredienti e la maestria nella preparazione possano dar vita a creazioni gastronomiche capaci di conquistare i palati più esigenti. Che siano servite come finger food in un'occasione speciale o come sfizioso aperitivo tra amici, queste delizie fritte o al forno sono destinate a lasciare un segno indelebile nel ricordo dei vostri ospiti.

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