A volte, ammetto, anche improvvisare mi riesce benino. Questo primo piatto è nato per caso, ma che più per caso non si può, una domenica verso le 13:00. Svegli da mezz’ora poco più, io e Luca scendiamo per colazione convinti di trovare la suocera/mamma ai fornelli come ogni domenica che si rispetti. E invece no 😯 La mamma ha il mercatino di Natale e noi siamo soli a pranzo… Ovviamente, Luca lo sapeva ma se n’era dimenticato 😛 Insomma, morale della favola, apro il frigo e m’invento questo primo piatto niente male: Sedanini con Radicchio, Pancetta, Pomodorini e Pecorino di Grotta! Beh, la dispensa ci ha aiutato ovviamente, perché non si può certo dire che la suocera fosse sguarnita quanto a provviste… Però su, un po’ di merito lasciatelo anche a me 😀
Ingredienti per un Capolavoro Inaspettato (per 4 persone)
La magia di questa ricetta risiede nella sua semplicità e nella qualità degli ingredienti che, pur combinati in modo estemporaneo, creano un equilibrio di sapori sorprendente.
- 1 cipolla dorata: La sua dolcezza sarà la base aromatica del soffritto, preparando il palato agli altri ingredienti.
- 450 gr. di radicchio tardivo (un paio): Scegliere il radicchio tardivo, con le sue foglie lunghe e sottili, è fondamentale per ottenere la giusta consistenza e un sapore equilibrato, che può essere leggermente amarognolo ma si sposa perfettamente con gli altri componenti.
- 2 cucchiai di aceto balsamico: Un tocco di acidità e dolcezza che esalterà il sapore del radicchio e legherà gli altri ingredienti.
- 150 gr. di pancetta dolce: La sua sapidità e croccantezza aggiungeranno una nota decisa e appagante al piatto.
- 300 gr. di pomodorini (io ho usato i datterini): La loro dolcezza succosa contrasterà l'amaro del radicchio e aggiungerà freschezza.
- 120 gr. di pecorino di grotta (pasta semidura, sapore deciso ma non invadente): Questo formaggio, con il suo gusto marcato ma non prepotente, è la chiave per un sapore finale ricco e avvolgente.
- 400 gr. di sedanini (o qualunque altra pasta abbiate in casa e vi vada più a genio): La forma dei sedanini raccoglie bene il sugo, ma la bellezza di questa ricetta è la sua adattabilità: qualsiasi formato di pasta andrà benissimo.
- Olio extravergine di oliva: Il condimento essenziale per soffriggere e legare i sapori.
- Sale: Per esaltare tutti i gusti.
- Pepe: Un tocco finale di piccantezza e aroma.

La Preparazione: Un'Arte di Velocità e Gusto
La bellezza di questa ricetta sta nel fatto che si prepara nel tempo di cottura della pasta, rendendola ideale per i pranzi domenicali improvvisati o per una cena veloce ma gustosa durante la settimana.
- Il Soffritto Aromático: Sbucciate la cipolla dorata, tritatela finemente e fatene imbiondire metà in una padella capiente con poco olio extravergine di oliva. L'altra metà verrà utilizzata in una padella più piccola.
- Il Radicchio Protagonista: Quando la cipolla nella padella grande sarà dorata, aggiungete il radicchio tagliato a pezzetti. Salate, pepate e unite l'aceto balsamico. Lasciate evaporare l'aceto per qualche minuto, permettendo al radicchio di ammorbidirsi leggermente e assorbire gli aromi.
- La Croccantezza della Pancetta: Nel frattempo, nella padella piccola, rosolate la pancetta dolce a cubetti fino a renderla dorata e croccante. È importante che la pancetta sia ben cotta per sprigionare tutto il suo sapore.
- L'Acqua Bolle: Nel frattempo, mettete a bollire l'acqua per la pasta in una pentola capiente. Salate l'acqua quando bolle.
- L'Unione dei Sapori: Una volta che la pancetta è pronta, incorporatela al radicchio nella padella grande. Aggiungete quindi i pomodorini tagliati in quattro spicchi. Quasi tutto il pecorino di grotta grattugiato viene aggiunto al condimento, tenendo da parte qualche scaglia per la decorazione finale. Aggiustate di sale, se necessario, e lasciate cuocere il tutto per un paio di minuti, giusto il tempo di far amalgamare i sapori. Spegnete il fuoco.
- La Mantecatura Perfetta: Quando la pasta sarà cotta al dente, scolatela e unitela direttamente al sugo nella padella grande. Fate saltare la pasta con il condimento per un minuto, mescolando energicamente, in modo da mantecare bene il tutto e far sì che ogni singolo maccherone sia avvolto dal sapore del radicchio, della pancetta e del pecorino.
- Il Tocco Finale: Servite immediatamente, decorando ogni piatto con le scaglie di pecorino di grotta tenute da parte e un'ultima macinata di pepe fresco.

Il Radicchio: Un Tesoro Amaro e Prezioso
Il radicchio, con il suo sapore inconfondibile, è un ingrediente che divide: c'è chi lo ama alla follia e chi lo trova troppo amarognolo. Eppure, questo ortaggio è un vero e proprio toccasana per la salute. È pieno zeppo di sali minerali, ricco di antiossidanti e possiede notevoli proprietà depurative. Peccato, quindi, consumarlo poco solo per il suo gusto amaro.
Come Togliere l'Amaro dal Radicchio Rosso: Un Trucco da Chef
Per coloro che non amano il gusto deciso del radicchio, esiste un trucchetto semplice ed efficace per mitigarne l'amaro, spesso tramandato dai coltivatori stessi.
- Ammollo Rigenerante: Mettete il radicchio rosso a bagno in acqua fredda per circa 4 ore (anche se un tempo minore può già dare buoni risultati). Questo passaggio aiuta a "lavare via" parte dell'amaro.
- Il Taglio Strategico: Successivamente, incidete una croce profonda nel torsolo del radicchio.
- Scolatura con Cura: Fate scolare il radicchio tenendolo in posizione verticale, con il torsolo rivolto verso il basso. Questo permette all'acqua, e con essa all'amaro, di defluire meglio.
Questo trucchetto è particolarmente utile quando si cuoce il radicchio, specialmente se si desidera preparare ricette in cui si fa arrosto. Se invece il sapore amaro del radicchio vi piace così com'è, ovviamente, questo passaggio può essere omesso.
Quale Radicchio Scegliere per la Pasta?
La scelta del radicchio giusto può fare la differenza. In Veneto, terra di eccellenza per questo ortaggio, esistono numerose varietà, ognuna con le sue peculiarità.
- Radicchio di Treviso Tardivo: Con le sue foglie lunghe e sottili, è perfetto non solo per insalate e antipasti eleganti, ma anche per primi piatti. È delizioso sia crudo che cotto.
- Radicchio Trevigiano Classico: Più liscio e meno grinzoso, ha un leggero retrogusto amarognolo in più rispetto al tardivo. È eccellente arrostito e crudo.
- Radicchio Rosso di Verona: La varietà utilizzata nella ricetta improvvisata, è noto per essere già naturalmente più dolce, rendendo spesso superfluo il passaggio per togliere l'amaro. La sua dolcezza intrinseca lo rende ideale per essere cotto.
Le due varietà più consigliate per la pasta, grazie al loro equilibrio di sapori, sono il radicchio rosso di Treviso e quello di Verona.

Infinite Varianti per un Piatto Versatile
La pasta con radicchio è un piatto incredibilmente versatile, capace di adattarsi a numerosi abbinamenti e di soddisfare ogni palato. La chiave per una buona riuscita è utilizzare un radicchio di qualità e non cuocerlo eccessivamente, preservando la sua croccantezza.
- Aggiunte Proteiche: Per arricchire il piatto, si possono aggiungere ingredienti come la pancetta croccante, la salsiccia sbriciolata o lo speck a cubetti. In questi casi, è consigliabile cuocere prima questi ingredienti e aggiungere il radicchio solo negli ultimi due-tre minuti di cottura, per evitare che diventi troppo molle.
- Note Cremose: Per una consistenza più avvolgente, si può aggiungere un cucchiaio di mascarpone o di gorgonzola (soprattutto quello al mascarpone si presta bene) negli ultimi istanti di cottura. Le noci sbriciolate aggiungono un piacevole contrasto croccante e un sapore terroso.
- Tocco Piccante: Un pizzico di peperoncino fresco o in polvere può aggiungere una nota di vivacità al piatto, esaltando i sapori.
- Variante con Tonno e Capperi: Per un primo piatto dal sapore di mare, gli spaghettoni con radicchio, tonno, pomodorini e capperi rappresentano un'ottima alternativa. Il tonno, alimento altamente proteico e a basso contenuto di grassi, si abbina sorprendentemente bene al radicchio, conferendo un tocco aromatico unico. La preparazione prevede di soffriggere la cipolla, aggiungere il radicchio tagliato a julienne, farlo appassire, unire i pomodorini a pezzetti e i capperi dissalati. La pasta, una volta cotta al dente, viene condita con questo sugo saporito.
- Paccheri al Radicchio, Prosciutto e Pomodorini: Questa variante propone i paccheri, una pasta tradizionale napoletana, conditi con un sugo morbido di radicchio e pomodorini. L'unione del radicchio con il prosciutto crudo crea un connubio di sapori deciso e gustoso.
- Pasta con Radicchio e Pomodoro Frullato: Per i palati più delicati, soprattutto per i bambini che potrebbero non gradire i pezzi di verdura, è possibile frullare il sugo di radicchio e pomodoro. La preparazione prevede un soffritto di cipolla, carota e sedano, l'aggiunta del radicchio tagliato, dei pomodori e una cottura prolungata. Una volta ottenuto un sugo denso, si può frullare con un frullatore a immersione prima di condire la pasta. Anche in questo caso, unire un po' di acqua di cottura della pasta aiuterà a rendere il condimento più cremoso.

Un Primo Piatto per Ogni Occasione
Che sia una ricetta improvvisata della domenica o una preparazione studiata per stupire gli ospiti, la pasta con radicchio, pomodorini e formaggio si rivela sempre un successo. La sua capacità di adattamento, unita ai benefici nutrizionali del radicchio e alla semplicità di preparazione, la rende una scelta vincente in ogni circostanza. Dalle versioni più semplici e veloci a quelle più elaborate con l'aggiunta di ingredienti pregiati, questa pasta saprà sempre conquistare il palato.
CREMOSA PASTA AL RADICCHIO SENZA PANNA pasta al radicchio cremosa
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