La pizza, piatto iconico della tradizione italiana, si eleva a vette di sofisticazione culinaria quando incontra ingredienti pregiati come i funghi porcini e il tartufo. Questa ricetta, pensata per palati esigenti e amanti dei sapori intensi, trasforma una semplice pizza in un'esperienza gourmet, perfetta per occasioni speciali o per una cena che desidera stupire. L'unione del profumo terroso dei porcini con l'aroma inconfondibile del tartufo, arricchita dalla filante provola, crea un connubio di sapori e profumi avvolgenti che conquistano al primo assaggio.

L'Arte dell'Impasto: Base per un Capolavoro
La preparazione di una pizza eccezionale inizia da un impasto ben fatto, capace di sostenere e valorizzare i condimenti scelti. Questo impasto, studiato per essere leggero e digeribile, richiede una lievitazione adeguata per sviluppare la sua struttura e il suo sapore.
Ingredienti per l'impasto:
- Farina (si può variare tra classica e mista kamut per un tocco rustico)
- Lievito di birra fresco o lievito madre
- Acqua a temperatura ambiente
- Olio d'oliva
- Sale
Procedimento:
- Attivazione del Lievito: Sciogliere il lievito di birra nell'acqua a temperatura ambiente. Se si utilizza lievito madre, seguirne le indicazioni specifiche per la sua attivazione.
- Impasto Iniziale: Versare la farina in una ciotola e aggiungere il mix di lievito e acqua. Iniziare ad impastare fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Aggiunta dei Grassi e del Sale: Aggiungere l'olio d'oliva e continuare a lavorare l'impasto. Dopo un paio di minuti, unire il sale. Lavorare ancora per qualche minuto per amalgamare bene tutti gli ingredienti.
- Prima Lievitazione: Chiudere la ciotola con pellicola trasparente e lasciare lievitare l'impasto a temperatura ambiente per circa 3 ore. Se l'ambiente è freddo, è possibile favorire la lievitazione mettendo la ciotola nel forno spento con la sola luce accesa. L'impasto dovrebbe raddoppiare di volume.
Il Cuore del Sapore: Funghi Porcini e Tartufo
Il condimento è l'elemento distintivo di questa pizza, dove i protagonisti assoluti sono i funghi porcini e il tartufo, esaltati dalla provola e dal fiordilatte.
Ingredienti per il Condimento:
- Funghi porcini (freschi o congelati)
- Fiordilatte
- Provola (affumicata o dolce, a seconda delle preferenze)
- Salsa di tartufo (o crema di tartufo)
- Scaglie di tartufo fresco (per guarnire)
- Aglio
- Olio d'oliva
- Prezzemolo fresco
- Sale
- Pepe (facoltativo)
Preparazione del Condimento:
- Preparazione dei Funghi:
- Se si utilizzano funghi porcini congelati, tagliarli a cubetti senza farli scongelare.
- Se si utilizzano funghi freschi, pulirli accuratamente con uno spazzolino o un panno umido per rimuovere ogni traccia di terra, evitando di lavarli sotto acqua corrente per preservarne il sapore e la consistenza. Tagliarli a cubetti o fettine dello spessore di 3-4 mm.
- Cottura dei Funghi: In una padella, scaldare un filo d'olio con uno spicchio d'aglio intero schiacciato. Quando l'aglio avrà rilasciato il suo aroma, eliminarlo. Aggiungere i funghi porcini a cubetti (o fettine) nella padella. Salare e cuocere per circa 10 minuti, o finché l'acqua sprigionata dai funghi non sarà completamente evaporata. Se si usano funghi freschi, il tempo di cottura potrebbe variare leggermente. A fine cottura, aggiungere il prezzemolo tritato fresco.
- Preparazione dei Formaggi: Tagliare il fiordilatte e la provola a pezzi.
La Composizione e la Cottura: Due Momenti per la Perfezione
La cottura della pizza porcini, tartufo e provola avviene in due fasi distinte per garantire la perfetta doratura dell'impasto e la giusta fusione dei sapori.
Procedimento di Composizione e Cottura:
- Formazione delle Pizze:
- Spolverizzare il piano di lavoro con un po' di farina. Rovesciarvi l'impasto lievitato (che nel frattempo sarà raddoppiato di volume) e dividerlo in due panetti.
- Prendere un panetto e, picchiettando con i polpastrelli, stenderlo dando una forma rotonda. Creare una base sottile e un bordo più spesso per formare il cornicione.
- Adagiare l'impasto steso su una teglia rotonda precedentemente unta con un filo d'olio.
- Ripetere l'operazione con il secondo panetto.
- Prima Cottura: Preriscaldare il forno a 250°C. Distribuire sulle pizze i pezzi di provola e fiordilatte. Infornare le pizze per circa 5 minuti.
- Aggiunta degli Ingredienti Nobili: Sfornare le pizze precotte. Distribuirvi sopra un po' di salsa di tartufo e i funghi porcini trifolati.
- Seconda Cottura: Infornare nuovamente le pizze e portare a cottura.

Le Tagliatelle ai Funghi Porcini e Tartufo: Un Primo Piatto Raffinato
Parallelamente alla preparazione della pizza, i sapori intensi del tartufo e dei funghi porcini si prestano magnificamente anche a un primo piatto di grande eleganza: le tagliatelle al tartufo e funghi porcini. Questo piatto, semplice nella sua esecuzione, richiede ingredienti di alta qualità per esprimere al meglio la sua ricchezza aromatica.
Ingredienti per le Tagliatelle:
- Tagliatelle fresche (anche integrali per un gusto più rustico, o alternative come fettuccine o pappardelle)
- Funghi porcini freschi o secchi
- Crema di tartufo o olio al tartufo
- Burro
- Aglio
- Prezzemolo fresco
- Sale
- Pepe
- Panna (facoltativa, anche vegetale, per una maggiore cremosità)
- Parmigiano grattugiato o lievito alimentare in scaglie/formaggio vegano stagionato (per versioni vegetariane/vegane)
Preparazione delle Tagliatelle:
- Preparazione del Sugo: Pulire i funghi porcini come descritto in precedenza. Affettarli o tagliarli a pezzi. In una padella, sciogliere il burro con uno spicchio d'aglio. Far soffriggere brevemente, poi aggiungere i funghi. Salare, pepare e cuocere per circa 10 minuti, o finché non saranno teneri e l'acqua di vegetazione non sarà evaporata.
- Cottura della Pasta: Mettere a bollire abbondante acqua salata in una pentola. Cuocere le tagliatelle al dente, seguendo le istruzioni sulla confezione o i tempi di cottura della pasta fresca fatta in casa.
- Mantecatura: Scolare le tagliatelle e versarle direttamente nella padella con i funghi. Aggiungere la crema di tartufo (o l'olio al tartufo) e, se desiderato, un po' di panna. Mantecare bene il tutto a fuoco medio-basso per amalgamare i sapori. Per un sugo più cremoso, si può frullare una parte dei funghi cotti e aggiungerla alla mantecatura.
- Servizio: Servire le tagliatelle fumanti, spolverando con prezzemolo fresco tritato e, se gradito, con tartufo fresco grattugiato al momento o tagliato a scaglie sottili.

Il Tartufo: Un Tesoro Sotterraneo
Il tartufo, uno degli ingredienti più pregiati e ricercati della gastronomia, è un fungo ipogeo, ovvero sotterraneo, che vive in simbiosi con le radici di alcune piante. La sua raccolta è un'arte antica, legata a un territorio specifico e a un periodo stagionale ben definito.
Curiosità sul Tartufo:
- Simbiosi con le Piante: Il tartufo, crescendo sottoterra, instaura un rapporto simbiotico con le radici di alberi come querce, pioppi, noccioli, lecci e tigli. Da queste piante trae sostanze nutritive, acqua e sali minerali, offrendo in cambio protezione e apporto di zuccheri.
- Varietà e Stagionalità: Esistono diverse specie di tartufo, ognuna con caratteristiche uniche di aroma, profumo, gusto e aspetto. In Italia, alcune delle varietà più note sono il Tartufo Bianco d'Alba (Tuber magnatum pico), particolarmente pregiato e raccolto da ottobre a marzo, e il Tartufo Nero Pregiato (Tuber melanosporum vittadini), raccolto da dicembre a marzo. Lo Scorzone (Tuber aestivum vittadini) è un tartufo nero tipico del Molise e dell'Umbria, raccolto da giugno ad agosto.
- Raccolta e Conservazione: La raccolta dei tartufi è regolamentata e avviene generalmente tra l'autunno e la primavera, con specifiche restrizioni in alcuni periodi dell'anno (ad esempio, il divieto di raccolta nel mese di maggio e dal 1° al 20 settembre per tutte le specie). La conservazione del tartufo è estremamente delicata: non va lavato con acqua corrente, poiché l'umidità ne altera sapore e gusto. La pulizia deve avvenire "a secco", con una spazzola apposita o un pennello rigido.
- Utilizzo in Cucina: Il tartufo bianco, dal sapore più intenso e leggermente piccante, si presta ad essere utilizzato a crudo, grattugiato o affettato sottilmente direttamente sui piatti pronti, per preservarne al meglio le sue caratteristiche organolettiche. Il tartufo nero, più delicato e dolce, può essere utilizzato anche in cottura, per sprigionare gradualmente il suo aroma. I grassi, come burro, olio, panna e formaggi, esaltano il sapore del tartufo, rendendolo un abbinamento perfetto per una vasta gamma di piatti, dalle uova strapazzate ai soufflé, dalle salse ai secondi di carne e pesce.
TUTTO SUI TARTUFI IL BIANCO E IL NERO. Conservazione, Pulizia e Temperatura di Servizio
Variazioni e Consigli Utili
La bellezza di queste ricette risiede anche nella loro versatilità.
Domande e Risposte per un'Esperienza Ottimale:
- Quali altri tipi di funghi si possono utilizzare? Oltre ai porcini, si possono impiegare champignon, finferli, pioppini, chiodini o un misto di funghi per variare il sapore e la consistenza.
- Quali altri formati di pasta all'uovo si adattano a questo sugo? Le fettuccine, più sottili delle tagliatelle, o le pappardelle, con una larghezza maggiore, sono ottime alternative per gustare questo condimento.
- È possibile grattugiare il tartufo nero? Sì, grattugiare il tartufo nero conferirà al piatto un sapore ancora più intenso.
Indipendentemente dalla scelta tra pizza e tagliatelle, l'uso di ingredienti freschi e di alta qualità, unito a un tocco di cura nella preparazione, trasformerà questi piatti in un'indimenticabile celebrazione dei sapori autunnali e dei tesori della terra.
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