Lo sformato di riso rappresenta una di quelle pietanze che, pur nella loro apparente semplicità, riescono a conquistare il palato e a soddisfare le esigenze più disparate, dalla cena improvvisata all'occasione speciale. La preparazione di uno sformato di riso, in particolare quello che utilizza il riso di tipo Thaibonnet, offre un terreno fertile per la creatività culinaria, permettendo di spaziare da versioni classiche e confortanti a interpretazioni più innovative e audaci. Questo articolo si propone di esplorare la versatilità di questo piatto, analizzando le diverse sfaccettature che lo rendono un vero e proprio jolly in cucina, con un occhio di riguardo alle varianti che ne esaltano il gusto e la consistenza.

La Versatilità del Riso Thaibonnet
Il riso Thaibonnet, noto anche come riso profumato della Thailandia, è una varietà di riso a grano lungo caratterizzata da un aroma delicato e una consistenza tendenzialmente soffice e leggermente appiccicosa una volta cotto. Queste proprietà lo rendono un'ottima base per sformati, poiché lega bene con gli altri ingredienti e assorbe i sapori senza diventare colloso o asciutto. La sua particolarità aromatica, che ricorda il gelsomino, aggiunge una nota distintiva e raffinata a qualsiasi preparazione.
Sformato Bianco con Zucchine e Cuore Filante
Una delle interpretazioni più apprezzate dello sformato di riso è quella "in bianco", priva dell'uso del pomodoro, che permette di esaltare la delicatezza degli altri ingredienti. Una ricetta particolarmente invitante prevede l'aggiunta di zucchine grattugiate, che conferiscono umidità e freschezza, e un cuore generoso di prosciutto cotto e provola (o mozzarella), il cui scioglimento crea un effetto filante irresistibile.
La preparazione di questa variante è descritta come molto semplice e veloce. Si inizia lessando il riso in acqua salata, portandolo a una cottura al dente. Successivamente, il riso viene trasferito in una ciotola e arricchito con zucchina grattugiata, foglioline di basilico tritate finemente, uova sbattute, parmigiano grattugiato, latte, un pizzico di sale e una spolverata di pepe. Questa miscela omogenea viene poi utilizzata per comporre lo sformato.
Per assemblare il piatto, si adagiano uno strato di prosciutto cotto e cubetti di provola o mozzarella sul fondo di una teglia (che può essere tonda, per un effetto simile a una torta salata, o rettangolare). Il tutto viene poi ricoperto con il riso preparato, premendo leggermente la superficie per compattare gli ingredienti. Una leggera spolverata di pangrattato sulla sommità aiuta a creare una crosticina dorata e croccante durante la cottura.
L'infornata avviene in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti, fino a quando lo sformato non sarà ben dorato e il cuore filante. Questo tipo di sformato si conserva in frigorifero per un massimo di due giorni, opportunamente coperto con carta stagnola o riposto in un contenitore ermetico. Le dosi indicate sono generalmente sufficienti per 4 persone, sia che venga servito come primo piatto o come piatto unico.

L'Arte del Riso Avanzato: Uno Sformato Anti-Spreco
Uno dei maggiori punti di forza dello sformato di riso è la sua capacità di trasformare un avanzo del giorno prima, come un risotto, in una nuova e deliziosa pietanza. Questa caratteristica lo rende un perfetto piatto "salva-cena" o "salva-pranzo", ideale per quelle occasioni in cui gli ospiti arrivano all'improvviso e non si ha molto tempo per preparare qualcosa di elaborato.
La versatilità in questo senso è notevole: che si tratti di un risotto al pomodoro, allo zafferano, ai funghi o di qualsiasi altro gusto, lo sformato saprà valorizzarlo. Il risultato finale è descritto come un piatto croccante in superficie, con un cuore sorprendentemente filante e una consistenza complessivamente super cremosa.
Una ricetta specifica per utilizzare il riso avanzato, in questo caso un riso originario, prevede di unirlo in una ciotola con salsa di pomodoro cotta, un uovo e formaggio grattugiato. Si aggiunge anche un pizzico di noce moscata per un aroma in più. Il composto viene poi mescolato accuratamente.
Per la cottura, si utilizza una padella di circa 24 cm di diametro, precedentemente oliata e cosparsa di pangrattato per evitare che il composto si attacchi e facilitare il capovolgimento. Metà del riso viene versato nella padella, livellato e i bordi vengono leggermente rialzati. Al centro si posiziona la mozzarella tagliata a julienne, che andrà poi coperta con il restante impasto di riso. La superficie viene oliata e cosparsa ancora di pangrattato.
La cottura avviene sul fornello a fiamma medio-bassa per circa 10 minuti per lato, girando lo sformato a metà cottura. Questo metodo di preparazione, che combina cottura sul fornello e attenzione alla doratura, assicura un risultato equilibrato e gustoso.

L'Influenza Siciliana: Tra Gataeu e Profumi Mediterranei
L'ispirazione per alcune varianti di sformato di riso affonda le radici nella tradizione culinaria italiana, in particolare quella siciliana. Si fa riferimento a preparazioni come il "Gataeu di patate" o il "Timballo di riso al forno alla siciliana", che condividono con lo sformato l'idea di un piatto unico, spesso ricco e saporito, con un involucro esterno che nasconde un ripieno goloso.
Una ricetta che evoca questi sapori mediterranei parte dall'idea di una "torta di riso" e si ispira a un incrocio tra la frittata di spaghetti e il gateau di patate. In questo caso, si suggerisce l'uso del riso Thaibonnet e, per un tocco di autenticità, la crema di pomodoro secco, un ingrediente che riporta alla mente i profumi della Sicilia.
La preparazione in questo contesto prevede di cuocere il riso nel brodo o in acqua leggermente salata, scolandolo poi accuratamente. In una terrina, il riso cotto viene mescolato con ricotta, un filo d'olio e pepe macinato fresco, fino a ottenere un composto ben amalgamato.
Per la cottura, si utilizzano stampini d'alluminio precedentemente unti con poco olio. Gli stampini vengono riempiti con il riso alla ricotta e cotti in forno caldo a 175°C per circa 10-12 minuti. Questa modalità di cottura in stampini individuali conferisce un aspetto elegante e una porzionatura comoda.
Il richiamo alla Sicilia è ulteriormente rafforzato dal ricordo di "Mamma Andrea", una figura vulcanica di Palermo, i cui "Peccatucci" hanno incantato i palermitani per decenni. L'idea di avere "profumi di Sicilia" in dispensa riporta a ricordi di viaggi e momenti conviviali, sottolineando come il cibo possa essere un potente veicolo di emozioni e ricordi.
Timballo di riso semplice
La Semplicità di Benedetta: Un Classico Rivisitato
Anche ricette proposte da figure note nel panorama culinario italiano, come Benedetta Parodi, evidenziano la semplicità e la bontà dello sformato di riso. Lo sformato di riso di Benedetta è descritto come semplice da preparare e pronto in circa 40 minuti, un tempo di preparazione che lo rende accessibile anche ai meno esperti.
La preparazione inizia con la tostatura del riso in padella, seguita dalla cottura classica, irrorando il riso con brodo vegetale (che può essere preparato al momento con cipolla, carota e sedano, o utilizzato pronto). Una volta pronto il riso, si procede all'assemblaggio in una pirofila imburrata. L'ingrediente chiave per rendere questo sformato filante e sfizioso è la mozzarella.
A completare la preparazione, i pomodorini vengono distribuiti a pezzetti sulla superficie, con una funzione sia decorativa che gustativa, rendendo il piatto più appetitoso. Questo sformato, come già menzionato, si presta perfettamente all'utilizzo di riso avanzato, dimostrando ancora una volta la sua natura di piatto "furbo" e versatile.
La Struttura dello Sformato: Un Involucro Goloso
Indipendentemente dalla ricetta specifica, la struttura dello sformato di riso spesso prevede un "involucro" esterno di riso che racchiude un ripieno succulento e filante. Questo concetto è ben rappresentato da una versione "semplice del classico sartù di riso", dove l'assenza di carne è compensata dalla presenza abbondante di mozzarella.
La preparazione di un timballo di riso semplice, ideale per sorprendere gli ospiti, spesso inizia con la preparazione di uno stampo a ciambella (diametro circa 22 cm), imburrato e cosparso di pangrattato. Si riempie lo stampo con il riso fino a metà altezza, creando poi un incavo al centro. Qui si posiziona la mozzarella tagliata a cubetti. Questa tecnica è fondamentale per evitare che la mozzarella tocchi i bordi dello stampo, prevenendo il rischio che si attacchi durante la cottura e rendendo più agevole lo sformare il timballo al termine. Il restante riso viene poi utilizzato per coprire il ripieno, compattando bene il tutto.
Oltre lo Sformato: Altre Idee con il Riso
Sebbene lo sformato di riso sia un piatto di per sé straordinario, è interessante notare come il riso, in generale, possa essere protagonista di una vasta gamma di preparazioni, adattandosi a ogni stagione e a ogni occasione. L'elenco fornito suggerisce alcune di queste alternative:
- Torta di riso schiacciata: una modalità diversa di gustare il riso, presentata in forma di torta.
- Insalata di riso alla greca: un piatto estivo fresco e gustoso, condito con verdure crude e feta, perfetto per giornate calde o per essere portato al mare.
- Minestra di riso con legumi: un primo piatto invernale nutriente e genuino, un vero e proprio comfort food per le stagioni fredde.
- Riso venere con broccoli e frutti di mare: un primo piatto invernale ricco e saporito, che combina la particolarità del riso venere con ingredienti di mare.
- Insalata di riso invernale: un piatto sostanzioso e genuino, ideale per i menu della stagione fredda.
- Insalata di riso vegetariana: un'opzione estiva fresca e gustosa, preparabile in anticipo per pranzi al lavoro o al mare.
- Insalata di riso autunnale: un piatto ottimo, perfetto per essere portato in ufficio.
- Zuppa di riso e ceci: un primo piatto genuino, salutare e gustoso, caldo e ricco di sapori, adatto a tutta la famiglia.
Queste diverse preparazioni dimostrano come il riso sia un ingrediente estremamente versatile, capace di adattarsi a innumerevoli combinazioni di sapori e consistenze, confermando la sua centralità nella cucina italiana e internazionale. Lo sformato di riso, con le sue infinite sfaccettature, si inserisce perfettamente in questo panorama, offrendo un'esperienza culinaria che unisce praticità, gusto e la possibilità di dare nuova vita agli avanzi.
tags: #sformato #di #riso #thaibonnet