Villa Crespi, un gioiello architettonico incastonato nel pittoresco borgo di Orta San Giulio, offre un'esperienza che va ben oltre la semplice cena. Questo Relais et Chateaux, con la sua inconfondibile architettura moresca che evoca atmosfere esotiche e fiabesche, è la cornice ideale per un viaggio culinario ideato e orchestrato dallo chef Antonino Cannavacciuolo. L'hotel stesso, con i suoi arredi curati in stile retrò e un giardino lussureggiante, accoglie gli ospiti con un cocktail di benvenuto, preludio a un soggiorno indimenticabile.

La Magia della Prenotazione e dell'Accoglienza
Organizzare un soggiorno o una cena a Villa Crespi richiede una pianificazione anticipata, data l'elevata richiesta, specialmente per i fine settimana. Le prenotazioni, che si consiglia di effettuare con almeno due mesi di anticipo, sono fondamentali per assicurarsi un tavolo o una camera. Per il servizio della cena, i tavoli del ristorante sono garantiti agli ospiti che soggiornano presso il Relais, ma è bene sapere che nei weekend e durante le festività potrebbe essere richiesto un soggiorno minimo di due notti.
La conferma della prenotazione richiede l'inserimento di una carta di credito a garanzia, con una pre-autorizzazione di €200 a persona effettuata cinque giorni prima della data prenotata. È importante segnalare tempestivamente eventuali ritardi contattando direttamente il ristorante al numero 0322 911902, interno 5. La prenotazione è valida fino a 15 minuti dopo l'orario stabilito, ma non oltre le 14:00 per il pranzo e le 21:00 per la cena.
L'accoglienza dei bambini è pensata con attenzione: i piccoli ospiti sono accolti a partire dagli 8 anni di età, nel rispetto dell'importanza e del valore dell'esperienza gastronomica offerta. Per quanto riguarda l'abbigliamento, non è richiesto un dress code specifico, ma si consiglia un outfit elegante o smart casual per allinearsi all'atmosfera raffinata del luogo.

L'Arte della Cucina di Antonino Cannavacciuolo: Un Percorso Sensoriale
Il ristorante di Villa Crespi è un vero e proprio tempio della gastronomia, dove lo chef Antonino Cannavacciuolo reinterpreta la tradizione italiana con una visione innovativa e audace. L'esperienza culinaria si snoda attraverso menù degustazione pensati per offrire un viaggio nei sapori, come il "Itinerario dal Sud al Nord Italia" o il "Carpe Diem", quest'ultimo inteso come un'opportunità per "cogliere l'attimo" e assaporare i tratti distintivi della cucina dello chef.
Ogni piatto è un'opera d'arte, un'esplosione di sapori e un'esperienza sensoriale intensa. Dall'antipasto con il polpo, accompagnato da una maionese strepitosa, alla pasta squisita, fino alla "nuvola di parmigiano", ogni creazione dimostra la maestria dello chef nel trasformare ingredienti semplici in creazioni straordinarie. Un esempio di questa genialità è il pre-dessert, una rivisitazione in chiave dolce della virgin colada, capace di conquistare anche chi non è un amante dei cocktail, per il suo sapore autentico e sorprendente.
L'esperienza in un ristorante stellato come Villa Crespi è descritta come un "pianeta completamente diverso" rispetto alla quotidianità, paragonabile più a una visita in un museo o ad uno spettacolo teatrale che a una semplice uscita a cena. È un'immersione in un mondo dove il cibo diventa arte, capace di suscitare emozioni profonde e di lasciare un ricordo indelebile.
L'intervista ad Antonino Cannavacciuolo - Stasera c'è Cattelan su Rai2 del 28/02/2024
L'Architettura Moresca: Un Tocco Esotico sul Lago d'Orta
La location di Villa Crespi è di per sé un'attrazione. Voluta da Cristoforo Crespi, la villa è un esempio straordinario di architettura moresca, ispirata agli edifici del Medio Oriente. L'esterno e l'interno della villa sono un tripudio di dettagli arabeggianti che creano un'atmosfera unica e spettacolare, quasi uscita da un racconto delle Mille e una notte. I piccoli vialetti che costeggiano il lungolago offrono poi momenti di pace e contemplazione, permettendo agli ospiti di godere della bellezza del Lago d'Orta.

Oltre la Cena: Un'Esperienza Olistica
L'esperienza a Villa Crespi non si limita al palato. È un'esperienza olistica che coinvolge tutti i sensi, dal fascino visivo dell'architettura all'armonia dei sapori, dalla tranquillità del paesaggio alla calorosa accoglienza del personale. L'incontro con lo chef, descritto come un "idolo", e la possibilità di assistere alla sua capacità di trasformare ingredienti umili in vere opere d'arte, arricchiscono ulteriormente il valore di questa visita.
La sensazione che si porta a casa da Villa Crespi è quella di aver vissuto qualcosa di speciale, un momento di evasione dalla routine, un'immersione in un mondo di eleganza, gusto e bellezza. È un'esperienza che, pur non essendo "da tutti i giorni" e comportando costi commisurati all'eccellenza offerta, è caldamente consigliata come un'esperienza da provare almeno una volta nella vita.
Informazioni Pratiche e Chiusure
Per garantire la migliore esperienza possibile, è importante essere a conoscenza di alcune informazioni pratiche relative al funzionamento del Relais e del ristorante:
- Chiusura Invernale: Il Relais e il Ristorante osservano un periodo di chiusura invernale dal 5 al 29 gennaio 2026 inclusi.
- Chiusura Estiva: È prevista anche una chiusura estiva dall’10 al 20 agosto 2026 inclusi.
- Animali Domestici: Gli amici a quattro zampe di piccola taglia, fino a un massimo di 10 kg, sono i benvenuti nelle sale del ristorante.
- Richieste Speciali: Per richieste particolari come decorazioni floreali o torte, è possibile segnalarle nel campo note al momento della prenotazione.
Questi dettagli contribuiscono a rendere la pianificazione del proprio soggiorno o della propria visita ancora più agevole, permettendo di godere appieno di tutto ciò che Villa Crespi ha da offrire.

La Questione del Senza Glutine
Sebbene l'esperienza descritta risalga al settembre 2016 e menzioni la presenza di dolcetti non senza glutine, è fondamentale sottolineare che oggi, ristoranti di alto livello come Villa Crespi sono estremamente attenti alle esigenze alimentari specifiche. Le richieste speciali, inclusa la necessità di un menù senza glutine, possono e devono essere segnalate al momento della prenotazione. La cucina di alta ristorazione è in grado di adattare i propri menù degustazione per offrire un'esperienza completa e sicura anche a chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine, garantendo la stessa qualità e creatività che contraddistingue ogni piatto. È sempre consigliabile verificare direttamente con la struttura al momento della prenotazione per avere conferma delle opzioni disponibili e per discutere eventuali necessità specifiche.