L'arancino, nella sua forma singolare e maschile, preferibilmente conica, rappresenta un baluardo della tradizione culinaria siciliana, un simbolo di identità che Catania difende con orgoglio, rifiutando le tendenze neutre e celebrando la sua inconfondibile unicità. Lungi dall'essere un semplice "rice ball" come lo definiscono gli americani, l'arancino affonda le sue radici in un passato lontano, evocando le pratiche degli arabi che appallottolavano riso e zafferano, condendolo con carne d'agnello. Questa palla di riso e zafferano, antenato dell'arancino moderno, incarna un'eredità che molti intendono preservare, blindata in una classica panatura dorata e resistente e in una frittura persistente.

L'Arancino Catanese: Versatilità e Creatività
Nel capoluogo etneo, l'arancino trascende la sua natura di icona del cibo di strada per diventare un oggetto sperimentale di creatività gastronomica. La sua versatilità e democraticità lo rendono un terreno fertile per l'innovazione, dove la varietà conta tanto quanto la quantità. Numerosi sono gli indirizzi che offrono questa prelibatezza, ognuno con la propria interpretazione che spazia dal rispetto rigoroso della tradizione alla sperimentazione audace.
Francesco Distefano, di Uzeta, descrive l'arancino come un amore incondizionato, elevandolo a piatto-icona e "must-try" del suo bistrot. La sua proposta non si limita a un'unica versione: oltre al leggendario "Arancino al sugo speziato di nonna", ha introdotto il nuovissimo arancino al "Cavolo Trunzu di Aci". Il primo è un omaggio fedele alla ricetta tradizionale, riprendendo ingredienti e passaggi classici: un sugo preparato esclusivamente con concentrato di pomodoro, carne di manzo a pezzi stufata in un brodo arricchito da cannella, chiodi di garofano, ginepro e alloro. Il riso, di qualità Carnaroli, viene mantecato con formaggio e pistilli di zafferano dell'azienda siciliana Rosso Raro. Il secondo, invece, unisce due presidi territoriali: il Cavolo Trunzu di Aci e la Tuma Persa. All'interno di una panatura di mollica di pane di grani antichi siciliani, si cela un cuore di sugo preparato con cubetti di cavolo trunzu, besciamella e provola fresca.

Marco Timpanaro, patron indiscusso dello street food catanese, celebra l'arancino puntando sulla qualità e sulla ricerca delle materie prime. Da Scirocco Fish Lab, nel cuore della pescheria di Catania, gli "arancinetti" di pesce sono un gustoso preludio al menù. Per coloro che desiderano portare con sé un ricordo culinario di Catania, il suo pit stop da Sciricco, nel terminal partenze dell'aeroporto Fontanarossa, offre una scorta di arancini in sette gusti: i classici ragù, alla Norma, al pistacchio, burro, pesce spada e melanzane, nero di seppia. Gli arancini del laboratorio di Scirocco sono ora disponibili anche presso Friggitoria Popolare, la nuova avventura imprenditoriale di Marco Timpanaro insieme al socio Lele Scandurra.
Andrea Graziano, titolare e ideatore di Fud-Bottega Sicula, propone le sue "Arancinie" con l'intento, in veste di ambasciatore culinario, di porre fine all'annosa questione del genere tra Catania e Palermo, sostenendo la forma femminile.
La Pasticceria Savia e la Tradizione dei Classici
La storia dell'arancino a Catania è indissolubilmente legata alla Pasticceria Savia, fondata nel 1897. Questo luogo storico è un vero e proprio regno di delizie, dove accanto a bombe, cipolline, pizzette, fagottini e paté al prosciutto, svettano fieri gli arancini. Qui, la tradizione si manifesta attraverso l'arancino a punta al ragù, affiancato dal rotondo arancino al pistacchio e dall'quasi ovale arancino agli spinaci, oltre all'immancabile "arancino catanese".
La Storia dell'Arancino Siciliano
Canusciuti: Equilibrio tra Classico e Nuovo
L'impresa giovane Canusciuti nasce con una scommessa ambiziosa: trovare la formula dell'equilibrio tra la classica ricetta dell'arancino e una nuova interpretazione. La loro proposta si articola in una triplice tipologia: classici, speciali e dolci. La differenza sostanziale risiede nell'utilizzo di materie prime locali e in una panatura innovativa, che può essere realizzata con panko, pistacchio, o con i classici flakes.
Caffè Europa e Pasticceria Ernesto: Radici nel Territorio
Un altro indirizzo classico del capoluogo etneo, il Caffè Europa, si muove saldamente sul solco della tradizione. La Pasticceria Ernesto, che ha recentemente celebrato cinquant'anni di attività, appartiene al cuore e alla memoria dei catanesi. Situata sul lungomare Ognina, questo locale, pur avendo visto la gelateria, ora gestita dalla giovane figlia Serena Urzì, chef glacier, virare verso una spinta contemporanea, mantiene salda la sua rosticceria ai riferimenti di sempre. La proposta classica include gli arancini al ragù, funghi porcini e tartufo bianco.
Il Tris Bar e l'Arancino "Social"
Il Tris Bar offre un menù completo, dalla colazione all'aperitivo, coprendo ogni momento della giornata. Dopo la sede principale nella vicina Tremestieri etneo, una seconda sede è stata aperta a Catania, in viale Vittorio Veneto. L'arancino del Tris Bar è definito il più "social" del capoluogo etneo, un'esplosione di formaggio, riso e altri ingredienti racchiusi in una croccante panatura, perfetto per essere condiviso e immortalato sui social media.
Il Capriccio dello Sfizio: Autenticità e Tradizione a Mascali
Spostandoci a Mascali, "Il Capriccio dello Sfizio" si presenta come una tavola calda di riferimento per chi desidera assaporare piatti autentici e saporiti della cucina siciliana. Dagli arancini classici alle gustose panelle, passando per sfizi tipici e piatti caldi tradizionali, il menù offre un'ampia varietà di opzioni per il pranzo e la cena. Questa rosticceria artigianale prepara quotidianamente piatti tipici, caldi e pronti da mangiare, utilizzando ingredienti freschi e ricette della tradizione.

La selezione di cibo da asporto a Mascali è ricchissima e ideale per ogni momento della giornata. Tra le proposte spiccano:
- Arancini fatti a mano: disponibili in numerose varianti, tra cui ragù, burro, pistacchio, funghi, spinaci.
- Cartocciate, cipolline e pizzette: calde e fragranti.
- Panelle, crocchè e calzoni fritti: perfetti per uno street food autentico.
- Primi piatti e secondi: cucinati al momento, come pasta al forno, lasagne, parmigiana, involtini.
- Contorni di stagione: verdure grigliate, patate al forno, caponata e insalate fresche.
Ogni ricetta viene realizzata con prodotti locali e genuini, senza conservanti né lavorazioni industriali, garantendo una cucina siciliana fatta "come a casa".
La gastronomia de "Il Capriccio dello Sfizio" è perfetta sia per chi cerca un pranzo veloce e genuino durante la pausa lavoro, sia per chi desidera portare a casa piatti caldi e pronti da condividere con amici e famiglia. Tutto è disponibile anche per l'asporto, con la possibilità di prenotare telefonicamente o ritirare direttamente sul posto. Le porzioni sono abbondanti, il prezzo è giusto e il cibo è pronto in pochi minuti, ideale per una pausa pranzo veloce o per un pasto completo senza dover cucinare.
La scelta di questa rosticceria siciliana a Mascali è motivata dalla qualità artigianale, dai sapori autentici, dalla grande varietà di pietanze (anche vegetariane), dalle porzioni generose e dall'uso di ingredienti sempre freschi. La cortesia, la pulizia e il servizio veloce completano l'offerta, rendendola perfetta anche per eventi, buffet e cene da condividere.
Il Laboratorio di via Napoli: Fabbrica Popolare di Sapori
Un altro indirizzo che appartiene al patrimonio collettivo della memoria gastronomica catanese è il Laboratorio di via Napoli. Questa pasticceria dichiara con orgoglio di aver raggiunto la popolarità proprio con i suoi arancini. Ritrovo notturno post-discoteca per i catanesi di ogni generazione, il Laboratorio è una vera e propria "fabbrica popolare" di rosticceria, tavola calda e colazione, offrendo anche opzioni gluten-free. Sforna senza sosta pezzi di rosticceria e cornetti, accelerando il ritmo soprattutto nella fascia notturna, per soddisfare la fame dei nottambuli.
L'Arancino e l'Identità Siciliana
L'arancino, in tutte le sue sfaccettature e interpretazioni, non è solo un piatto, ma un vero e proprio simbolo dell'identità siciliana. La sua capacità di adattarsi e reinventarsi, pur rimanendo fedele alle sue radici, lo rende un ambasciatore culinario di un territorio ricco di storia, sapori e tradizioni. Che sia difeso nella sua forma maschile o celebrato in quella femminile, l'arancino continua a conquistare palati e cuori, rappresentando l'essenza di una cucina che sa coniugare il passato con il futuro, la tradizione con l'innovazione. La sua presenza a Mascali, attraverso realtà come "Il Capriccio dello Sfizio", testimonia la capillarità e la vitalità di questa icona gastronomica in tutta l'isola.