Fornitura Cornetti Via Acaia: L'Arte della Colazione Artigianale per il Settore Ricettivo

La qualità e la freschezza dei prodotti da forno sono elementi cruciali per il successo di hotel, bar e strutture ristorative. In questo contesto, la fornitura giornaliera di cornetti artigianali rappresenta un servizio essenziale, capace di elevare l'esperienza del cliente e di fidelizzarlo. La via Acaia si distingue per offrire una gamma di lieviti, cornetti, brioches e croissant di alta qualità, prodotti 365 giorni all'anno, garantendo costanza e eccellenza.

Cornetti appena sfornati su un vassoio

L'Eccellenza Artigianale: Materie Prime e Innovazione

Il segreto della superiorità dei cornetti forniti da Via Acaia risiede nell'impiego di materie prime accuratamente selezionate e nell'adozione di impianti produttivi all'avanguardia. Questa sinergia permette di ottenere prodotti che si contraddistinguono per una leggerezza e friabilità ineguagliabili. La cura nella scelta degli ingredienti, spesso provenienti da filiere controllate e sostenibili, si traduce in un sapore autentico e genuino, capace di soddisfare anche i palati più esigenti. L'innovazione tecnologica, applicata con saggezza ai processi produttivi, garantisce una standardizzazione della qualità senza compromettere l'anima artigianale del prodotto.

Un Assortimento Senza Precedenti per Ogni Esigenza

La vastità dell'offerta è uno dei punti di forza principali. Via Acaia propone un catalogo ricchissimo di varianti, che vanno ben oltre il classico cornetto. Si possono trovare fagottini ripieni, trecce dolci, bombe soffici, brioches lavorate con maestria e ciambelle dalla forma invitante, disponibili in diversi formati per adattarsi a ogni tipo di servizio e presentazione. Questa ampiezza dell'assortimento risponde in modo efficace alle più varie esigenze della clientela ospite di hotel e strutture ricettive, permettendo di offrire un'esperienza personalizzata e sempre nuova. Che si tratti di una colazione continentale, di un brunch informale o di un'occasione speciale, c'è sempre il prodotto giusto per stupire e deliziare.

Oltre la Colazione: Il Valore Culturale del Libro

Parallelamente all'offerta gastronomica, emerge una profonda riflessione sul valore intrinseco del libro come strumento di avvicinamento e dialogo tra culture. Questo tema, simbolicamente proclamato dall'UNESCO per la giornata mondiale del libro, trova eco in iniziative concrete sul territorio. La Biblioteca Giona e il Presidio del libro di Noha, a partire dal 23 aprile 2010, hanno dato vita a una serie di incontri di lettura. Questi appuntamenti, che si svolgono ogni venerdì fino al 25 maggio, culminano con un evento speciale in compagnia di Rita Valentino Merletti, coautrice del libro "LEGGIMI FORTE". La lettura e il libro diventano così il fulcro delle conversazioni tra educatori e pubblico, stimolando una riflessione condivisa sul loro impatto.

I segreti della lettura - Superquark 18/08/2021

Questa iniziativa si lega strettamente al progetto "Nati per Leggere", un programma che coinvolge insegnanti, pediatri e genitori nella promozione della lettura ad alta voce ai bambini dai 6 mesi ai 6 anni. Il libro, presentato come un grande dono, si rivela uno strumento potente per favorire l'ascolto attivo e per creare un ponte tra il mondo dell'infanzia e quello degli adulti. L'esplorazione del libro come "galeotto" nello scambio comunicativo con i bambini ne sottolinea la duplice natura: non solo strumento di conoscenza, ma anche mezzo di gioco e autentico veicolo per rafforzare i legami affettivi. L'invito a partecipare a queste iniziative è stato accolto con entusiasmo, rispondendo alla chiamata della dott.ssa Eleonora Longo, Dirigente del 3° Circolo "G. Martinez", e dell'ins. Paola Congedo, Responsabile della Biblioteca Giona e del Presidio del libro di Noha.

Incontri Culturali e Riscoperta Storica

La promozione della cultura e della storia locale è un altro pilastro fondamentale che si intreccia con il tessuto sociale del territorio. La Libreria Fiordilibro, con il patrocinio del Comune di Galatina e della Comunità Francescana, ha organizzato un importante incontro giovedì 7 maggio, alle ore 19:30, presso la Sala Francescana di Cultura adiacente alla Basilica di S. Caterina. L'evento ha visto la partecipazione di Rossella Barletta, autrice della sua ultima pubblicazione, "Maria d’Enghien, Donna del Medioevo", edita da Grifo Editore.

Questo saggio/racconto offre uno sguardo approfondito su una figura storica di grande rilievo: Maria D’Enghien. Contessa, Principessa, Guerriera, Regina, Mecenate, Amministratrice, nonché sposa e madre, la sua vita è stata un intreccio di potere, politica e arte. Insieme al marito Raimondello Del Balzo Orsini, fu committente della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria e degli affreschi che la adornano, tra cui è possibile riconoscere un suo ritratto nel ciclo mariologico.

L'autrice stessa descrive il suo approccio: "mi sono avvalsa di piccole curiosità, leggende e aneddoti ….. senza tralasciare la rievocazione doverosa della storia, delle guerre, dei matrimoni combinati, delle alleanze, delle faide interne, dei rapporti con la Chiesa e così via, che costituiscono lo sfondo su cui agì la contessa. Né ho avuto timore, pur essendomi documentata su un numero considerevole di libri, di far ricorso alla fantasia, per completare il panorama."

All'incontro sono intervenuti figure di spicco quali Fra’ Rocco Cagnazzo, Parroco della Basilica di S. Caterina d’Alessandria, e Daniela Vantaggiato, Assessore alla Cultura. Il dialogo con l'autrice è stato curato dalla Prof.ssa Vincenza Fortuzzi, Docente e Storica, mentre la moderazione è stata affidata ad Antonio Liguori della Gazzetta del Mezzogiorno. Rossella Barletta, con oltre quarant'anni di ricerca e studio, si dedica al patrimonio storico, folklorico, antropologico, artigianale e gastronomico del Salento, contribuendo a preservare e valorizzare la ricchezza culturale di questa terra.

Musica Medievale e Identità Sonora

Nel panorama delle espressioni artistiche, i Laus Nova emergono come un progetto musicale nato nel 2012 da un'idea di Francesco Napolitano, voce e liuto. Il loro repertorio si concentra sulle sonorità della musica medievale del XIII secolo, con una particolare attenzione al repertorio francescano delle laudi. Questa scelta non è casuale, ma mira a recuperare e reinterpretare un patrimonio musicale che affonda le radici nella spiritualità e nella cultura dell'epoca, offrendo al pubblico un'esperienza sonora unica e suggestiva.

Manoscritto medievale con notazione musicale

La Lotta per la Tutela del Territorio: Energia Pulita e Agricoltura Sostenibile

Un tema di grande attualità e rilevanza sociale riguarda la gestione del territorio e la sua vocazione agricola, in contrapposizione alla proliferazione di mega impianti fotovoltaici. Il Comitato "I Dialoghi di Noha", supportato da oltre 350 cittadini, esprime forte preoccupazione riguardo alla delibera C.C. n. 92 del 13.11.2007, che destina un'alta percentuale di territorio ad impianti per l'energia pulita concentrati a ridosso dell'abitato di Noha.

Il Comitato ritiene che lo "scempio previsto ed in parte già generato" non favorisca l'agricoltura, men che meno quella biologica e dei prodotti tradizionali. Al contrario, si afferma che la promozione di mega impianti fotovoltaici su enormi aree agricole distrugga il valore del territorio, poiché questi impianti "nulla hanno a che vedere con il concetto stesso di agricoltura e di energia pulita".

L'obiettivo dell'energia pulita è considerato auspicabile, ma la proposta del Comitato si concentra su "piccoli impianti domestici di pannelli fotovoltaici ubicati sui tetti degli edifici, sui parcheggi e su tutte le aree già compromesse dall’opera dell’uomo". Questo approccio mira a preservare le aree agricole e il paesaggio, riconoscendoli come "libro aperto della nostra memoria".

Il Comitato "I Dialoghi di Noha" non si rassegna alla perdita irreversibile del valore di un territorio che per millenni ha offerto "vita, benessere e felicità" attraverso l'agricoltura, l'allevamento e la raccolta dei prodotti selvatici. Si denuncia una "mala gestione della contorta burocrazia amministrativa" che, secondo il Comitato, porta al "fallimento totale l’insperato sogno" di un Salento capace di vivere di una ricchezza unica al mondo: quella del suo territorio.

I cittadini di Noha, che non hanno scelto di essere accerchiati da quasi 150 ettari di pannelli di silicio impiantati a pochi passi dall'abitato, temono di subire "oltre al danno anche la beffa". Sottolineano la necessità di verificare il rispetto delle norme di sicurezza prescritte nelle Autorizzazioni Uniche pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (n. 90 del 20-05-2010 di SunRay S.r.l. e n. [omissis]).

Si evidenziano numerose potenziali incongruenze da verificare in corso d'opera, tra cui:

  • Possibili ritrovamenti archeologici.
  • Corrispondenza ai dettami che riguardano il divieto dell’uso di prodotti chimici.
  • Autorizzazione allo scavo di pozzi per l’utilizzazione delle acque sotterranee.
  • Controllo delle piantumazioni perimetrali.
  • Distanze dal ciglio strada e dalle abitazioni.
  • Modalità di realizzazione delle recinzioni per consentire il passaggio di animali selvatici (varchi ogni 10 metri di 40x40 cm, o rete a 30 cm dal suolo).
  • Costruzione delle piste all’interno dell’area, che sembrano essere state fatte in modo definitivo.
  • Termini di inizio, completamento e collaudi.
  • Eventuali depressioni morfologiche soggette a fenomeni alluvionali.
  • Scavi dei cavidotti di attraversamento delle S.P.

Il Comitato chiede che siano monitorate, mediante l’Ufficio Tecnico e la vigilanza edilizia, le attività degli impianti relativi alle Autorizzazioni Uniche rilasciate alle Società SunRay Italy S.r.l.

Omaggio alla Memoria e al Valore della Scrittura: Il Caso di Zeffirino Rizzelli

Il testo fornisce anche un commovente omaggio alla memoria del Professor Zeffirino Rizzelli, figura di spicco nel panorama culturale e giornalistico locale. L'autore dell'articolo, Antonio Mellone, condivide un rapporto di profonda stima e amicizia con il professore, ricordando gli incontri avuti fin dagli anni '90. Rizzelli, noto per la sua gentilezza e la sua statura intellettuale, era solito pubblicare gli articoli di Mellone integralmente sul suo giornale, "Il Galatino".

Vecchia macchina da scrivere su una scrivania

Gli incontri avvenivano in luoghi diversi: al Convitto Colonna, nella sede del giornale in largo Bianchini, e più recentemente a casa sua, in un salottino o nella sua biblioteca. Mellone descrive questi scambi come un arricchimento personale, definendo Rizzelli un "gigante della scrittura" capace di mettere a proprio agio chiunque.

Il professore ha onorato Mellone in molteplici occasioni: pubblicando i suoi scritti, stendendo saggi introduttivi, invitandolo a tenere lezioni all'Università Popolare "A. Vallone" di Galatina e recensendo i suoi libri. Rizzelli aveva anche proposto a Mellone di "scendere in politica", un invito che quest'ultimo declinò per dedicarsi ad altre faccende.

Un episodio significativo riguarda il rifiuto di Rizzelli di pubblicare un articolo di Mellone nel 1996, un pezzo che decantava le opere di Rizzelli come sindaco di Galatina. In una garbata lettera di spiegazioni, Rizzelli motivò la sua scelta citando il periodo di campagna elettorale e il rischio di strumentalizzazione. Mellone interpreta questo gesto come un segno di "ritrosia ed umiltà", contrapponendolo a chi avrebbe invece sfruttato l'occasione per autopromozione.

Mellone sottolinea la differenza tra "scritti in onore" e "scritti in memoria", privilegiando i primi per il loro valore intrinseco e la difficoltà maggiore nella loro redazione "senza 'servo encomio' come pure servi 'di codardo oltraggio'". L'articolo che Rizzelli non pubblicò dieci anni prima, intitolato "Scritto in Onore di Zeffirino Rizzelli", vide finalmente la luce sul "Galatino" nel settembre 2006, con la nuova direzione di Rossano Marra.

L'ultimo incontro tra i due avvenne la mattina di sabato 14 luglio, a casa di Rizzelli. Nonostante fosse consapevole della sua malattia, il professore mostrò una serenità e una dignità che colpirono profondamente Mellone. L'abbraccio finale, la stretta di mano vigorosa, sembravano comunicare un senso di compiutezza. La notizia della morte di Rizzelli, giunta il 29 agosto, non colse di sorpresa Mellone, che era in qualche modo preparato.

La Magia della Letteratura: Il Romanzo di un Premio Nobel

Infine, il testo accenna alla potenza trasformativa della letteratura, in particolare quella di un Premio Nobel. Viene descritto il rischio, intrinseco nella lettura di un'opera di tale calibro, di "perdere o di trovare qualcosa, di essere inseguiti oppure di inseguire, di illudersi e alla fine realizzare". La lettura di un Nobel, si afferma, mette in moto un "ingranaggio dentro o fuori di noi" che porta a poter affermare che ciò che si sta leggendo è un'opera degna di tale riconoscimento.

La domanda "qual è il tuo libro preferito?" trova una risposta immediata e convinta in "La zia Julia e lo scribacchino", un'opera che regala uno "strano retrogusto" grazie a una scrittura fuori dagli schemi. Questo romanzo non è un semplice bestseller né una lettura leggera, ma un'esperienza letteraria profonda e indimenticabile.

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