Il Friuli-Venezia Giulia è una terra ricca di sapori autentici e tradizioni culinarie che si tramandano di generazione in generazione. Tra le sue specialità più iconiche spicca il frico, un piatto a base di formaggio e patate che incarna l'essenza della cucina friulana. Sebbene sia diffuso in tutta la regione, è nel suggestivo borgo di Illegio, incastonato nella Carnia, che questo piatto trova un'espressione particolarmente degna di nota, elevandosi a vero e proprio simbolo di un territorio che coniuga sapientemente arte, storia e gastronomia.

Illegio: Un Piccolo Borgo con una Grande Anima
Illegio, un piccolo paese della Carnia, è diventato celebre non solo per la sua cucina, ma anche per essere un centro di rilievo per le mostre internazionali d'arte. A soli cinque minuti di salita da Tolmezzo, proseguendo verso il monte Amariana, si apre un panorama mozzafiato sulle vette più alte del Friuli-Venezia Giulia, con l'antica chiesetta di San Floriano a sorvegliare il paesaggio. Questo borgo, un tempo frequentato da pochi amanti della natura e delle tradizioni, ha visto una rinascita straordinaria grazie all'iniziativa di un parroco illuminato, che ha trasformato la località in una prestigiosa sede espositiva. Negli ultimi vent'anni, Illegio ha ospitato venti mostre, attirando oltre 400.000 visitatori e esponendo opere provenienti da importanti collezionisti e musei internazionali. Le mostre, che si svolgono annualmente dalla primavera all'autunno, portano nel cuore di questo borgo di 350 abitanti opere d'arte di fama mondiale, rendendolo un punto di riferimento culturale riconosciuto a livello europeo. Il titolo della mostra di quest'anno, "La bellezza della ragione", è un ulteriore invito a esplorare Illegio, ad addentrarsi nelle sue stradine pittoresche, ad ammirare i sette mulini ad acqua che ancora oggi testimoniano l'ingegno del passato e, naturalmente, a gustare l'imperdibile frico.
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La Preparazione del Frico: Un'Arte di Sapori e Consistenze
Il frico è un piatto che affonda le sue radici nella tradizione contadina friulana, un esempio perfetto di come ingredienti semplici possano trasformarsi in una pietanza ricca di gusto e carattere. La sua preparazione base prevede l'utilizzo di formaggi di diversa stagionatura, che conferiscono al piatto una complessità di sapori unica. A questi si aggiungono le cipolle, che donano un tocco aromatico e leggermente dolce, e le patate, che hanno la funzione di legare gli ingredienti e rendere il frico più compatto e sostanzioso. La combinazione di questi elementi, sapientemente amalgamati e cotti, dà vita a una pietanza che può presentarsi in diverse versioni: da quella più compatta e croccante, simile a una cialda, a quella più morbida e filante, con un cuore cremoso.
Storicamente, il frico nasceva come piatto "di recupero", un modo per utilizzare il formaggio rimasto e le patate, alimenti base della dieta friulana. La sua versatilità lo ha reso un pilastro della gastronomia locale, adattandosi a diverse occasioni, dalla tavola quotidiana alle celebrazioni speciali. La cottura è un passaggio cruciale: il frico deve essere dorato uniformemente, con una crosticina sottile e croccante che racchiude un interno morbido e saporito. Spesso viene servito in una fetta a triangolo, una forma che ne facilita la porzionatura e la presentazione.
Dove Gustare l'Eccellenza del Frico
Illegio offre diverse opzioni per chi desidera assaporare un frico autentico e preparato con cura. Tra i locali più rinomati spicca La Buteghe di Pierute, un luogo accogliente situato nel cuore del borgo. Questo locale caratteristico, arredato in legno grezzo con travi a vista, è il risultato dell'accurata ristrutturazione di tre stalle contigue. Qui, l'atmosfera di montagna si respira in ogni angolo, invitando a un'esperienza culinaria genuina. Oltre al frico, preparato "con tutti i crismi", La Buteghe di Pierute propone ottimi taglieri di formaggi e salumi locali, perfetti per iniziare il pasto. Prima di accomodarsi al tavolo, è d'obbligo un assaggio del tipico aperitivo "Tajùt", un termine dialettale friulano il cui significato, sebbene non del tutto chiarito, evoca un mix di vini o un invito a iniziare il pasto con un aiuto. La versione del frico proposta qui può essere arricchita con salsiccia e funghi, per un gusto ancora più intenso.

Oltre a Illegio, il Friuli-Venezia Giulia offre numerose altre eccellenze gastronomiche dove poter gustare il frico. Spostandosi verso Cividale del Friuli, si incontrano indirizzi che meritano una visita.
- Nuoitas: In questa località, il frico viene servito in una fetta a triangolo, con una rosolatura perfetta e un accompagnamento di polenta bianca e una salsa di fonduta che ne esalta la morbidezza e il carattere.
- Il Campanile: Qui, il frico si distingue per la sua cottura impeccabile: doratura uniforme, crosta sottile e croccante, e un interno morbido e filante.
- Terre Petrussa: Questo agriturismo, situato in località Gagliano a pochi minuti da Cividale, è un indirizzo da custodire gelosamente. Il frico viene ordinato per un minimo di due persone, servito intero e da tagliare a fette, da gustare bollente per un'irresistibile esperienza sensoriale.
- Cantarutti: L'Osteria Solder, a circa 13 km da Cividale, offre un frico gonfio, molto alto e morbido all'interno, con una crosticina croccante e saporita. La vicinanza alla Tasting Academy di Corno di Rosazzo permette, inoltre, di scoprire i pregiati vini della zona, ideali per accompagnare il frico.

Il Frico e i Vini Friulani: Un Abbinamento Indissolubile
Il frico non è mai un piatto da gustare da solo; è sempre parte di un dialogo con i grandi vini friulani. La strada che conduce ai luoghi dove si gusta il frico spesso costeggia il primo tratto del fiume Tagliamento, un paesaggio che invita alla scoperta enogastronomica. L'abbinamento con i vini locali è fondamentale per esaltare al meglio i sapori del frico. I vini bianchi friulani, con la loro freschezza e aromaticità, come il Friulano, il Pinot Bianco o il Sauvignon, sono scelte classiche che puliscono il palato e contrastano la ricchezza del formaggio. Anche i vini rossi più leggeri, come il Refosco dal Peduncolo Rosso, possono accompagnare egregiamente le versioni più robuste del frico, magari arricchite con carni o funghi. La scelta del vino giusto può trasformare un semplice piatto in un'esperienza culinaria completa e memorabile.
Portare il Sapore del Friuli a Casa
Per chi desidera prolungare il piacere del frico anche una volta tornati a casa, una tappa alla Fattoria Zoff, vicino a Cormòns, è d'obbligo. Qui è possibile acquistare non solo il frico da portare via, ma anche una vasta gamma di prodotti caseari che raccontano il Friuli nella sua espressione più genuina. Dal classico formaggio Latteria alle caciotte aromatizzate alle erbe e ai fiori, fino agli yogurt e ad altre specialità locali, la Fattoria Zoff offre un assaggio autentico del territorio.
Per chi volesse approfondire ulteriormente il proprio viaggio enogastronomico nel Friuli-Venezia Giulia, una guida dedicata ai locali dove mangiare nei territori DOC della regione può svelare ulteriori gemme nascoste, offrendo una panoramica completa delle eccellenze culinarie e vinicole di questa terra affascinante. La regione, con la sua ricca offerta di sapori e tradizioni, continua a sorprendere e deliziare i palati più esigenti, rendendo ogni visita un'immersione in un patrimonio culturale e gastronomico di inestimabile valore.