La Pallacanestro Reggiana, nota anche come UNAHOTELS Reggio Emilia per ragioni di sponsorizzazione, rappresenta una delle realtà più significative nel panorama cestistico italiano. Fondata il 3 settembre 1974 da un gruppo di amici appassionati, la società ha attraversato decenni di evoluzione, conquistando traguardi prestigiosi e consolidando un legame profondo con la città di Reggio Emilia. Negli ultimi anni, la collaborazione con Adidas ha ulteriormente rafforzato l'identità del club, con la creazione di maglie che uniscono stile, innovazione e la tradizione sportiva.
Le Origini e i Primi Passi di una Società Storica
La nascita della Pallacanestro Reggiana affonda le sue radici nel 1974, grazie all'iniziativa di Enrico Prandi, Gianni Pastarini, Giorgio Bertani, Mauro Ponzi, Luigi Testa, Pierluigi Codeluppi, Alberto Bertolini e Massimo Vernillo. Inizialmente, la squadra adotta i colori bianco e azzurro, partecipando al campionato di Promozione. La sede storica si trovava in via Adua 77 a Reggio Emilia, con il supporto dello sponsor Magazzini Jolly. Un momento cruciale nella storia del club si verifica nella stagione 1977-78, con la fusione con la Cestistica Tricolore. Questa unione porta a una modifica dei colori sociali, che diventano gli attuali bianco e rosso, simbolo ancora oggi della passione biancorossa.
Il 1982 segna un capitolo indelebile: la squadra centra la sua prima storica promozione in Serie A, battendo la Pallacanestro Pavia a Udine sotto la guida dell'allenatore Gianni Zappi. Le stagioni successive sono caratterizzate da risultati eccellenti, con la promozione in Serie A1 nel 1984 e l'arrivo di giocatori di calibro internazionale come Bob Morse, Joe Bryant, Roosevelt Bouie e Giuseppe Brumatti. Nel 1992-93, fa il suo ingresso Mike Mitchell, una stella americana che tuttora detiene il record di presenze e punti per il club, lasciando un'impronta indelebile nella memoria dei tifosi.

Nonostante alcune vicissitudini che vedono la squadra alternare presenze in Serie A1 e A2, la grinta e la determinazione non vengono mai meno. Nella stagione 1996-97, guidata dal coach Giordano Consolini e con il giovane talento Gianluca Basile in squadra, il team riconquista la Serie A1. La stagione seguente, il ritorno di Dado Lombardi in panchina coincide con uno storico quarto posto in campionato. Il club biancorosso, dopo essersi salvato all'ultima giornata della regular season, raggiunge la semifinale scudetto, eliminando squadre blasonate come Milano e Treviso, prima di essere fermato dalla Fortitudo Bologna. L'anno successivo, la Pallacanestro Reggiana disputa la sua prima storica Coppa Korać.
La svolta societaria avviene nella stagione 1999-2000, con il passaggio di proprietà a Chiarino Cimurri. Nonostante un campionato non fortunato che porta al ritorno in A2, la determinazione del club non vacilla. La stagione 2003-04 rappresenta un nuovo trionfo: sotto la guida di Fabrizio Frates, la Pallacanestro Reggiana centra la promozione in Serie A, dominando il campionato di Legadue.
L'Era Moderna: Successi Europei e il Marchio Adidas
Il nuovo millennio vede la Pallacanestro Reggiana consolidare la propria presenza nel massimo campionato, puntando anche sulla valorizzazione dei giovani talenti. Un esempio lampante è la conquista del secondo scudetto Under-21 nella storia della società il 25 aprile 2007, con una vittoria al cardiopalma contro la Benetton Treviso. Patrizio Verri viene nominato MVP delle Final Four, mentre Luca Anselmi entra nel miglior quintetto. A riprova dell'ottimo vivaio, nel maggio 2007, la società conquista anche lo Scudetto nel Torneo 3 contro 3 under 14, un evento che vede la partecipazione di oltre 15.000 giovani cestisti a livello nazionale.
La stagione 2007-08 vede l'ascesa del giovanissimo Nicolò Melli, astro nascente del basket italiano, che disputa un'ottima annata. L'anno seguente, con lo sponsor Trenkwalder, l'obiettivo dichiarato è la promozione in Serie A. Nonostante un inizio promettente, l'assenza di Melli a causa di un infortunio e un periodo negativo nel girone di ritorno portano il club a ridimensionare gli obiettivi per la stagione 2009-10. Viene allestita una squadra giovane e competitiva, con l'innesto di giocatori esperti come Donatas Slanina e Alessandro Frosini, e con l'obiettivo di far crescere i giovani.
La stagione 2011-12 si rivela un anno di svolta, culminata con la vittoria del campionato di Legadue e la conseguente promozione in Serie A. In rosa figurano giocatori del calibro di Dawan Robinson, Donell Taylor, Riccardo Cervi, Michele Antonutti e Fabio Ruini.

La stagione 2013-14 segna una vera e propria rivoluzione, con un cambio di sponsor e l'adozione del nome Grissin Bon Reggio Emilia. Questo periodo è caratterizzato da un'incredibile ascesa, che porta alla conquista del primo titolo europeo della storia del club: l'EuroChallenge 2013-2014, battendo in finale i russi dello Zenit San Pietroburgo. È un traguardo storico che proietta la squadra nell'élite del basket continentale. La stagione regolare si conclude con un settimo posto, ma i play-off vedono la Grissin Bon affrontare la quotata Montepaschi Siena.
La stagione successiva, 2014-15, è inaugurata con l'arrivo di giocatori di grande talento come Drake Diener, Darjuš Lavrinovič e Achille Polonara, e l'inserimento in prima squadra di giovani promettenti come Federico Mussini. Nonostante gli infortuni e la necessità di rinforzi come Donell Taylor, la Grissin Bon partecipa all'Eurocup per la prima volta dal 2005-06. In Coppa Italia, la squadra raggiunge la semifinale per il secondo anno consecutivo. Nei play-off scudetto, la Grissin Bon compie un'impresa storica, raggiungendo la semifinale per la prima volta dal 1997. Dopo una serie al cardiopalma contro Venezia, la squadra approda per la prima volta nella sua storia alla finale scudetto, dove affronta la Dinamo Sassari. Nonostante una battaglia epica, la serie si conclude con la sconfitta, ma la stagione rimane impressa come una delle più entusiasmanti.
La stagione 2015-16 si apre con la partecipazione alla Supercoppa Italiana, vinta dalla squadra. Il 3 gennaio 2016, la Pallacanestro Reggiana diventa per la prima volta nella sua storia "campione d'inverno", chiudendo il girone d'andata al primo posto. Il cammino in EuroCup è positivo, con l'accesso alla Last 32. Nei play-off, la squadra ritrova la Dinamo Sassari ai quarti di finale, superandola per 3-0. La finale scudetto vede la Pallacanestro Reggiana affrontare l'Olimpia Milano. La serie è combattuta, ma alla fine Milano prevale.
EuroChallenge F4: Triumph down Szolnok to reach final
Il legame con Adidas si consolida ulteriormente in questi anni, con la creazione di divise che non solo rappresentano i colori sociali e l'identità del club, ma incorporano anche tecnologie innovative per il comfort e le prestazioni degli atleti. Le maglie Grissin Bon Adidas diventano un simbolo di questa nuova era, unendo la tradizione sportiva con uno stile contemporaneo e riconoscibile.
Le Maglie Grissin Bon Adidas: Stile e Identità
Le maglie prodotte da Adidas per la Grissin Bon Reggio Emilia hanno sempre rappresentato un punto di unione tra l'eredità storica del club e le tendenze moderne nel design sportivo. La scelta di Adidas come partner tecnico non è casuale: il marchio tedesco è sinonimo di innovazione, qualità e stile nel mondo dello sport.
Le divise della Grissin Bon hanno spesso mantenuto i colori tradizionali del bianco e del rosso, ma li hanno reinterpretati con grafiche audaci e dettagli ricercati. L'utilizzo di tessuti tecnici avanzati garantisce leggerezza, traspirabilità e comfort, elementi fondamentali per le prestazioni dei giocatori in campo. L'attenzione ai dettagli, come i loghi ricamati, le cuciture rinforzate e i design personalizzati, testimonia la cura nella realizzazione di ogni singolo capo.

Ogni stagione porta con sé nuove proposte, che spesso celebrano momenti storici del club o rendono omaggio alla città di Reggio Emilia. La collaborazione con Adidas ha permesso di creare maglie che non sono solo equipaggiamento sportivo, ma vere e proprie opere d'arte indossabili, amate sia dai giocatori che dai tifosi. La possibilità di acquistare le repliche ufficiali permette ai sostenitori di sentirsi parte integrante del team, indossando con orgoglio i colori della Grissin Bon.
L'Eredità e il Futuro
La storia della Pallacanestro Reggiana, dalla sua fondazione ai successi europei e alle sfide in Serie A, è un racconto di passione, dedizione e resilienza. La collaborazione con Adidas ha ulteriormente rafforzato l'immagine del club, proiettandolo verso il futuro con un'identità forte e riconoscibile. Le maglie Grissin Bon Adidas non sono solo un simbolo del presente, ma rappresentano anche un legame tangibile con il passato glorioso e un auspicio per le future vittorie.
La società continua a rappresentare un punto di riferimento per la città di Reggio Emilia, alimentando la passione per la pallacanestro e ispirando le nuove generazioni di atleti e tifosi. Il cammino della Grissin Bon è un esempio di come la perseveranza, la visione strategica e il supporto della comunità possano portare a risultati straordinari nel mondo dello sport.