La pasta reale alle mandorle, un vero e proprio gioiello della pasticceria siciliana, evoca sapori antichi e tradizioni radicate. Indiscutibilmente un elemento tipico della Sicilia, questi deliziosi pasticcini hanno una storia affascinante che affonda le sue radici nei conventi dell'isola. Sebbene la sua bontà sia universalmente riconosciuta, la sua origine esatta non è unanimemente attribuita agli Arabi, ma piuttosto a un'invenzione monastica. La tradizione siciliana, infatti, ci svela un dettaglio importante: le paste di mandorla andrebbero mangiate rigorosamente dopo i pasti, come conclusione dolce e raffinata.

La pasta reale viene spesso impreziosita da decorazioni che ne esaltano la bellezza, rendendola non solo buona da mangiare ma anche deliziosa alla vista. Gli elementi aggiuntivi, infatti, sono una parte molto importante del dolce, contribuendo all'esperienza sensoriale complessiva. Se desideri cimentarti nella realizzazione di queste prelibatezze con l'ausilio del Bimby, ti proponiamo di seguito tutti gli ingredienti necessari e le indicazioni per la sua preparazione, guidandoti passo dopo passo.
Le Origini Storiche e la Ricetta Tradizionale
Le origini di questo dolce sono molto lontane, tanto che si narra sia nato alla fine del 1100, nel convento palermitano della Martorana, annesso alla chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio. Quest'ultima, a sua volta, deve il suo nome a Giorgio d’Antiochia, ammiraglio del re Ruggero II, figura storica che lega il dolce a un'epoca di grande fermento culturale e artistico.
Originariamente, il composto della pasta di mandorle era formato semplicemente da mandorle, zucchero e acqua. Col tempo, per conferire maggiore elasticità e morbidezza alla preparazione, sono stati aggiunti altri ingredienti come l'albume d'uovo, lo sciroppo di glucosio o il miele. Queste aggiunte hanno permesso di ottenere una consistenza più raffinata e una migliore lavorabilità, aprendo la strada a una più ampia gamma di utilizzi in pasticceria.

La Preparazione con il Bimby: Metodo a Caldo e Metodo a Freddo
La pasta di mandorle si può preparare con due metodi principali: a caldo o a freddo. La differenza sostanziale tra i due risiede nell'elasticità e nella consistenza della pasta ottenuta. Il metodo a caldo tende a produrre una pasta meno grezza, con una texture più vellutata e omogenea, ideale per chi cerca una finitura impeccabile. Il metodo a freddo, invece, può risultare più diretto e veloce, ma richiede talvolta accorgimenti aggiuntivi per ottenere la stessa morbidezza.
Grazie al robot da cucina Bimby, la preparazione della pasta di mandorle diventa un processo sorprendentemente semplice e accessibile anche ai meno esperti. L'elettrodomestico consente di ottenere in poco tempo un composto perfetto, che potrà poi essere conservato in frigorifero, ben coperto dalla pellicola trasparente, fino al momento dell'utilizzo.
Ricetta 1: Pasta Reale Siciliana (Metodo a Freddo Modificato)
Questa ricetta si avvicina alla versione tradizionale, utilizzando ingredienti facilmente reperibili e un procedimento ottimizzato per il Bimby. Con questa preparazione si ottiene circa 650 g di pasta di mandorle, perfetta per svariate applicazioni in pasticceria.
Ingredienti:
- 200 gr. di zucchero semolato
- 200 gr. di mandorle pelate
- 1 albume (o 55 gr. di acqua, per una versione senza uova)
- 1 bustina di vanillina
- 20 gr. di liquore (es. Maraschino o Limoncello, facoltativo)
Procedimento:
- Preparare la Farina di Mandorle: Inserire lo zucchero nel boccale del Bimby. Polverizzare per 15 secondi a velocità 8.
- Aggiungere le Mandorle: Unire le mandorle pelate allo zucchero polverizzato. Tritare per 20 secondi a velocità 10.
- Amalgamare gli Ingredienti: Aggiungere l'albume (o l'acqua), la vanillina e l'eventuale liquore. Impastare per 30 secondi a velocità 4-5, fino ad ottenere un composto omogeneo.
- Formare il Panetto: Raccogliere l'impasto dal boccale e formare un panetto compatto. Avvolgerlo accuratamente in un foglio di pellicola trasparente per alimenti.
- Riposo: Riporre il panetto in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti dirette di calore, o in frigorifero per almeno 30 minuti prima dell'utilizzo.
Frutta di martorana siciliana - RICETTA ORIGINALE
Ricetta 2: Pasta di Mandorle con Glucosio (Metodo a Caldo)
Questa ricetta prevede l'utilizzo del glucosio, un ingrediente che contribuisce a mantenere la pasta di mandorle morbida e prevenire la cristallizzazione dello zucchero, rendendola ideale per chi desidera una consistenza particolarmente elastica e duratura.
Ingredienti:
- 300 g di zucchero semolato
- 300 g di mandorle sgusciate e pelate
- 30 g di acqua
- 20 g di sciroppo di glucosio
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (opzionale)
- 1 fialetta di aroma di mandorla (opzionale)
Procedimento:
- Polverizzare lo Zucchero: Mettere nel boccale del Bimby 300 g di zucchero semolato e renderlo a velo per 30 secondi a velocità 10.
- Tritare le Mandorle: Aggiungere le mandorle sgusciate e pelate e tritare per 30 secondi a velocità 10, aumentando la velocità gradualmente.
- Unire gli Ingredienti Liquidi: Unire l'acqua, lo sciroppo di glucosio, l'estratto di vaniglia (se utilizzato) e l'aroma di mandorla (se utilizzato). Amalgamare per 30 secondi a velocità 4.
- Impastare a Mano: Trasferire l'impasto sul piano di lavoro e impastare a mano per qualche minuto fino a ottenere un composto omogeneo e compatto.
- Formare e Conservare: Formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e tenerlo in frigorifero per almeno 30 minuti prima di utilizzarlo.
Ricetta 3: Pasta di Mandorle per Frutta di Martorana (Metodo a Caldo con Sciroppo)
Questa versione è particolarmente indicata per la preparazione della frutta di Martorana, poiché il processo a caldo con la formazione di uno sciroppo conferisce alla pasta una maggiore plasticità e una finitura lucida, simile a quella della frutta vera.
Ingredienti:
- 200 g di zucchero semolato (per lo sciroppo)
- 100 g di acqua (per lo sciroppo)
- 200 g di mandorle pelate
- 150 g di zucchero semolato (per il composto di mandorle)
- 1 bustina di vanillina
Procedimento:
- Preparare lo Sciroppo: Mettere nel boccale del Bimby 200 g di zucchero semolato e 100 g di acqua. Cuocere per 10 minuti a 90°C a velocità 1.
- Verificare la Cottura dello Sciroppo: Intingere una forchetta nello sciroppo di zucchero e alzarla. È pronto quando si creano i fili; altrimenti, proseguire la cottura per qualche altro minuto.
- Raffreddare lo Sciroppo: Versare lo sciroppo in una ciotolina e lasciarlo raffreddare completamente.
- Tritare Mandorle e Zucchero: Mettere nel boccale del Bimby (pulito e asciutto) le mandorle pelate (ben fredde) e i restanti 150 g di zucchero. Tritare per 10 secondi a velocità 10. Raccogliere sul fondo e ripetere l'operazione per altre due volte, sempre per 10 secondi a velocità 10.
- Setacciare il Composto: Setacciare il composto di mandorle e zucchero per eliminare eventuali pezzetti di mandorle troppo grossolani, che potrebbero compromettere la levigatezza della pasta.
- Unire il Tutto: Rimettere nel boccale il composto di mandorle e zucchero setacciato, lo sciroppo ormai freddo e la vanillina. Amalgamare per 30 secondi a velocità 4.
- Formare e Conservare: Versare il composto su una spianatoia e compattare a mano fino a ottenere una massa omogenea. Formare una palla, avvolgerla in pellicola trasparente e trasferirla in frigorifero per almeno un'ora prima di utilizzarla per preparare dolcetti o ricoprire torte a piacere.
Nota: Se il proprio Bimby non dispone della funzione di impostazione della temperatura a 120°C, è possibile impostare la temperatura massima disponibile (solitamente 100°C) e proseguire la cottura fino al raggiungimento della consistenza desiderata dello sciroppo.
Variazioni e Consigli per Personalizzare la Tua Pasta di Mandorle
La pasta di mandorle è una preparazione base incredibilmente versatile, che si presta a numerose personalizzazioni per arricchire il tuo repertorio di dolci.
- Aromatizzazione: Oltre all'aroma di mandorla e alla vanillina, puoi sperimentare con altri aromi come scorza d'arancia o limone grattugiata (preferibilmente biologica e non trattata), cannella, o persino un pizzico di caffè solubile per un tocco inaspettato.
- Colorazione: Per dare un tocco di originalità e vivacità alla pasta di mandorle, potresti aggiungere alla preparazione qualche goccia di colorante alimentare. Questo ti permetterà di comporre vassoi di dolcetti dai colori più disparati, ideali per occasioni speciali o per rendere più accattivante la presentazione. Colori come il rosso, il giallo, il verde o il rosa sono perfetti per imitare la frutta o semplicemente per creare un effetto visivo accattivante.
- Ingredienti Aggiuntivi: Per ottenere una consistenza ancora più ricca e saporita, si possono aggiungere piccole quantità di altri ingredienti secchi come farina di mandorle finissima o farina di riso (per chi è intollerante al glutine).
Pasta di Mandorle Senza Glutine e Lattosio
È possibile realizzare delle morbidissime e gustose paste di mandorle, perfette anche per chi è intollerante al glutine e al lattosio, semplicemente omettendo o sostituendo gli ingredienti che contengono questi allergeni. Le ricette presentate, ad eccezione di eventuali aromi o liquori che potrebbero contenere tracce, sono naturalmente prive di lattosio. Per una versione completamente senza glutine, è sufficiente assicurarsi che tutti gli ingredienti utilizzati (come la vanillina o gli aromi) siano certificati senza glutine.
L'Utilizzo della Pasta di Mandorle in Pasticceria
La pasta di mandorle è una preparazione base indispensabile in pasticceria, molto utilizzata soprattutto in Sicilia e nelle regioni meridionali dell'Italia, dove c'è una vasta presenza di mandorle di qualità. La sua versatilità la rende adatta a un'ampia gamma di preparazioni:
- Frutta di Martorana: È l'utilizzo più iconico. La pasta di mandorle, modellata e colorata ad arte, viene trasformata in vere e proprie opere d'arte commestibili che imitano la frutta fresca, un dolce tipico delle festività dei Morti.
- Cassate e Cassatelle: La pasta di mandorle è un ingrediente fondamentale per farcire o decorare le celebri cassate siciliane e le deliziose cassatelle.
- Biscotti Classici Siciliani: Molti biscotti tradizionali siciliani, come i "niscioardi" o i "mustazzoli", prevedono l'uso della pasta di mandorle nell'impasto per conferire sapore e consistenza.
- Copertura per Torte: Può essere utilizzata come base per coprire torte, creando una superficie liscia e gustosa su cui poi applicare ulteriori decorazioni.
- Ripieno per Dolci: La sua consistenza e il suo sapore la rendono ideale anche come ripieno per crostate, tartellette o altri dolci da forno.

Curiosità e Consigli di Conservazione
- Conservazione: La pasta di mandorle, una volta preparata, va conservata accuratamente avvolta in un foglio di pellicola alimentare e riposta in frigorifero. In questo modo, si manterrà morbida e pronta all'uso per diverse settimane. Prima di utilizzarla, è consigliabile lasciarla a temperatura ambiente per qualche minuto per renderla più malleabile.
- Qualità delle Mandorle: La qualità delle mandorle utilizzate è fondamentale per il risultato finale. Mandorle fresche, profumate e di buona qualità daranno alla tua pasta reale un sapore e un aroma inconfondibili. Le mandorle di Avola, in particolare, sono rinomate per la loro eccellente qualità e sono spesso considerate le migliori per la preparazione di dolci siciliani.
- La Pasta di Mandorle Pugliese: È interessante notare come esistano diverse varianti regionali. La pasta di mandorle pugliese, ad esempio, si distingue per l'aggiunta di albumi, che ne modificano leggermente la consistenza e la lavorabilità rispetto alla versione siciliana più classica.
Realizzare la pasta reale alle mandorle con il Bimby non è solo un modo per portare in tavola un dolce squisito, ma anche un'occasione per connettersi con la ricca storia culinaria della Sicilia e apprezzare la semplicità e l'eleganza di ingredienti genuini.