Il vitello tonnato, conosciuto anche come "vitel tonné", è un secondo piatto che affonda le sue radici nella tradizione culinaria piemontese e lombarda, ma che ha conquistato palati in tutta Italia e non solo. La sua versatilità lo rende un protagonista ideale per celebrare momenti speciali, dai pranzi in famiglia alle cene delle feste, ma anche un'opzione "furba" per un pasto delizioso e d'effetto, preparabile in anticipo. Questa ricetta, tramandata e arricchita da consigli pratici, mira a rendere la preparazione di questo classico ancora più accessibile e gratificante, prestando attenzione ai dettagli che fanno la differenza.

La Scelta e la Preparazione della Carne: Il Cuore del Piatto
La base di un eccellente vitello tonnato è, senza dubbio, un buon taglio di carne. Il girello di vitello, noto anche come magatello, è il pezzo per eccellenza prediletto per questa preparazione. La sua magrezza e la sua compattezza lo rendono perfetto per essere cotto e poi affettato finemente.
Per garantire una cottura uniforme e preservare la tenerezza della carne, un accorgimento "furbo" consiste nel chiedere al proprio macellaio di fiducia di sistemare la rete intorno al girello. Questo semplice gesto eviterà che la carne si sfaldi durante la cottura e che si abbassi eccessivamente, mantenendo così la sua forma e consistenza ideali per l'impiattamento.
Durante la fase di rosolatura, è cruciale evitare la formazione di una crosticina spessa sulla superficie della carne. Questo perché, al momento del taglio, una crosta troppo marcata renderebbe difficile ottenere fette sottili e delicate. Pertanto, è importante girare il girello appena la carne inizia a sbiancare su un lato, monitorando attentamente il processo per ottenere una doratura leggera e uniforme.
La cottura del girello richiede circa un'ora, ma è sempre consigliabile affidarsi alla "prova forchetta". Inserendo una forchetta nella parte più spessa della carne, questa dovrà entrare e uscire con facilità, indicando che il vitello ha raggiunto il giusto grado di cottura senza risultare né crudo né eccessivamente cotto. Un'alternativa per la cottura è quella al forno, che può essere effettuata in una casseruola.
Tradizionalmente, per realizzare questo piatto, la carne viene ricoperta con il vino bianco e lasciata marinare in frigorifero per circa dodici ore, insieme ad erbe aromatiche come alloro, salvia e chiodi di garofano. Successivamente, la carne di vitello viene messa a bollire in una pentola con abbondante acqua.
La Salsa Tonnata: Un Equilibrio di Sapori
L'altra protagonista indiscussa del vitello tonnato è la sfiziosa salsa tonnata. La sua preparazione è relativamente semplice, ma richiede un sapiente equilibrio di ingredienti per ottenere un risultato cremoso e saporito.
La versione classica prevede l'utilizzo di maionese, tonno sott'olio ben sgocciolato, acciughe per un tocco di sapidità marina, capperi per la loro nota acidula e un pizzico di prezzemolo fresco tritato per conferire freschezza.
Per coloro che preferiscono variazioni o hanno esigenze specifiche, esistono diverse alternative. La maionese può essere sostituita con uova sode frullate, che conferiscono una consistenza altrettanto morbida e un sapore delicato. Se i capperi non sono graditi, possono essere sostituiti con cipolline sottaceto, che offrono una nota acidula simile ma con un profilo aromatico differente.
Nel caso in cui la salsa risulti poco morbida, è possibile aggiungere un filo d'olio d'oliva o un po' dell'acqua di vegetazione del tonno per raggiungere la consistenza desiderata. L'utilizzo di un mixer o di un frullatore è fondamentale per ottenere un composto cremoso e omogeneo.
È importante notare che, volendo, si può omettere l'utilizzo del tuorlo d'uovo nella maionese, rendendo la salsa un pochino più leggera.

L'Impiattamento: Eleganza e Creatività
L'ultimo tocco per un vitello tonnato impeccabile è l'impiattamento. L'obiettivo è presentare il piatto in modo invitante e raffinato, valorizzando sia la carne che la salsa.
Una presentazione particolarmente "furba" e apprezzata, suggerita da Marco, consiste nel disporre un'arancia divisa a metà al centro del piatto da portata. Le fettine di carne, una volta raffreddate e tagliate sottilmente, vengono poi sistemate sopra e intorno all'arancia. Questo elemento non solo aggiunge un tocco di colore e freschezza, ma funge anche da originale elemento decorativo.
Successivamente, le fettine di carne vengono ricoperte con abbondante salsa tonnata, assicurandosi che sia distribuita in modo uniforme e generoso.
Per guarnire ulteriormente il piatto, si possono utilizzare capperi, qualche fettina sottile di limone o un ciuffo di prezzemolo fresco. Questi elementi non solo arricchiscono l'estetica, ma aggiungono anche note aromatiche che completano il gusto del piatto.
Come preparare la salsa tonnata | Chef Stefano De Gregorio | Saporie
Un Piatto Versatile per Ogni Stagione e Occasione
Il vitello tonnato alla piemontese è un secondo piatto che si distingue per la sua semplicità di realizzazione ma anche per il suo gusto intenso e saporito. La sua natura di piatto freddo lo rende ideale da servire durante i mesi più caldi, portando brio e allegria in tavola, ed è un grande classico del menù di Natale, immancabile sulla tavola delle feste.
Tuttavia, la sua eleganza e la sua raffinatezza lo rendono proponibile anche quando le temperature sono più fredde. La sua capacità di essere preparato in anticipo è un ulteriore punto di forza, permettendo di gestire al meglio i tempi in cucina, specialmente durante occasioni che richiedono la preparazione di più portate. La carne può essere cotta e affettata, e la salsa preparata separatamente, per poi assemblare il tutto poco prima di servire.
Inoltre, la versatilità del vitello tonnato si estende oltre il suo ruolo di secondo piatto. Può essere trasformato in un aperitivo sfizioso, creando tanti bocconcini o tartine. La salsa, ad esempio, può essere utilizzata per realizzare tartine o farcire tramezzini, dimostrando ulteriormente la sua adattabilità a diverse esigenze culinarie.
Un Viaggio nella Tradizione: Dagli Albori ai Giorni Nostri
La storia del vitello tonnato è affascinante e rivela l'evoluzione delle tradizioni culinarie. Nato in Piemonte, in origine veniva preparato con gli avanzi della carne di vitello, cotti a lungo per renderli teneri e gustosi. Inizialmente, venivano aggiunte le acciughe, un ingrediente che ancora oggi conferisce profondità al sapore. Il tonno, che dà il nome al piatto, è un'aggiunta più tarda, comparsa verso la fine dell'Ottocento, che ha contribuito a rendere la salsa più cremosa e il piatto più accessibile.
La ricetta che viene qui presentata è molto legata alle tradizioni locali, tramandata dalla madre di alcuni amici che ospitarono l'autrice durante un tour del libro. Questo legame con le origini e con esperienze personali aggiunge un valore affettivo e autentico alla preparazione.

Ingredienti per un Vitello Tonnato Furbo:
- 700 g di magatello (girello di vitello)
- 120 g di tonno sott'olio
- 120 g di maionese (o uova sode)
- 1 cipolla
- 20 g di alici sott'olio
- 15 g di capperi sotto sale (o cipolline sottaceto)
- Un paio di spicchi d'aglio
- Salvia q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Olio extra vergine d'oliva (per rosolatura)
- Vino bianco (facoltativo, per la cottura)
- Limone e prezzemolo fresco (per guarnire)
Procedimento Dettagliato:
- Preparazione della Carne: Se non l'avete già fatto, chiedete al macellaio di legare il girello di vitello. Rosolate bene il magatello su tutti i lati in una pentola con un filo d'olio extra vergine d'oliva, facendo attenzione a non formare una crosticina spessa.
- Cottura: In una pirofila, predisponete un paio di spicchi d'aglio, una cipolla tagliata a metà e qualche foglia di salvia fresca. Adagiatevi il magatello rosolato. Se desiderate, potete aggiungere un goccio di vino bianco. Coprite la pirofila e infornate a 160-180°C per circa 40-50 minuti, o fino a quando la carne non sarà cotta al punto giusto (provate con la forchetta). In alternativa, potete cuocere il girello in una casseruola con acqua, sale, cipolla, carota e sedano per circa un'ora, o finché non sarà tenero.
- Preparazione della Salsa: Nel frattempo, preparate la salsa. In una ciotola, versate il tonno ben sgocciolato. Aggiungete la maionese (o le uova sode sbollentate e schiacciate), i capperi dissalati (o le cipolline sottaceto), i filetti di alice e un po' di prezzemolo tritato. Frullate il tutto con un mixer o un frullatore fino ad ottenere un composto cremoso e omogeneo. Se necessario, aggiungete un cucchiaio di acqua di vegetazione del tonno o un filo d'olio per raggiungere la consistenza desiderata. Assaggiate e regolate di sale e pepe se necessario.
- Raffreddamento: Lasciate riposare la salsa in frigorifero. Una volta cotta, togliete la carne dal forno (o dalla pentola) e fatela raffreddare completamente. È fondamentale che la carne sia ben fredda per poterla tagliare a fette sottili.
- Assemblaggio del Piatto: Una volta che la carne è completamente fredda, rimuovete la rete e tagliatela a fette molto sottili, utilizzando un coltello affilato o un'affettatrice. Disponete le fettine di carne su un piatto da portata, sovrapponendole leggermente.
- Finitura: Aiutandovi con un cucchiaio, coprite generosamente le fettine di carne con la salsa tonnata preparata.
- Decorazione e Riposo: Riponete il piatto in frigorifero per almeno 30 minuti, in modo che i sapori si amalgamino. Prima di servire, potete ultimare la vostra ricetta del vitello tonnato decorando con qualche cappero, qualche fettina sottile di limone o un ciuffo di prezzemolo fresco.
Questa ricetta "furba" del vitello tonnato è un vero successo assicurato, capace di stupire i vostri ospiti con la sua semplicità e il suo gusto inconfondibile.