Milano, città in continua evoluzione, si conferma un epicentro gastronomico di primo piano, capace di reinventarsi anche nei momenti più complessi. In questo panorama dinamico, il mondo degli hamburger si distingue per la sua vibrante offerta, spaziando da iniziative celebrative a nuovi concept di street food gourmet e proposte culinarie d’eccellenza all’interno di spazi culturali. La zona del Mudec, Museo delle Culture, si rivela un crocevia interessante per esplorare queste tendenze, offrendo un contesto unico dove arte, design e sapori si fondono.
Celebrazioni e Nuove Aperture nel Mondo degli Hamburger
Il World Burger Day è stato un’occasione ghiotta per celebrare uno dei piatti più amati a livello globale. "Meat Crew - American Burger", il locale dello youtuber Mocho situato in via Bligny, ha scelto di omaggiare i propri clienti regalando mille panini. Le prime mille persone che si sono presentate al fast food hanno ricevuto in omaggio il “Crispy Double Smash”, l’iconico Bacon Cheese Burger di Mocho. Questa iniziativa, promossa dal brianzolo Massimo Novati, fondatore del locale, incarna lo spirito imprenditoriale che anima la scena milanese. Novati, partendo dal suo motto “Ho fame!”, ha saputo trasformare la sua passione in un’attività di successo, iniziando con ironiche recensioni di snack asiatici durante le sue giornate in ufficio.
Nonostante le sfide poste dal lockdown e dalla seconda ondata di Covid-19, il settore della ristorazione a Milano dimostra una notevole resilienza e creatività. Mentre alcuni locali hanno temporaneamente chiuso in attesa di tempi migliori, altri hanno saputo adattarsi, puntando sull’asporto e sul delivery. Molti imprenditori, tuttavia, stanno cogliendo questo periodo come un’opportunità per sviluppare nuovi progetti.

Enrico Bartolini: L’Alta Cucina e il Nuovo Progetto a Milano
Un nome di spicco nel panorama gastronomico milanese e non solo è quello dello chef pluristellato Michelin, Enrico Bartolini. I suoi ristoranti, inclusi quelli a Milano e nel resto d’Italia, sono attualmente chiusi a causa del lockdown. Questo tempo di inattività è stato dedicato alla pianificazione di un nuovo ambizioso progetto: un ristorante e bar con giardino nella zona di Porta Garibaldi, anch’esso a Milano. L’annuncio, fatto a Pambianco Wine&Food, rivela un focus sul "fine dining", un settore in cui Bartolini e il suo team vantano una profonda expertise. La gestione diretta del locale sarà affidata a un executive chef, seguendo il modello già consolidato nei suoi altri ristoranti. L’apertura è prevista per aprile 2021, e si prospetta un’ulteriore conferma del talento di Bartolini, con la possibile aggiunta di nuove stelle Michelin. Questa anticipazione si inserisce in un contesto di riconoscimenti continui, come dimostra la recente stella Michelin ottenuta da Il Poggio Rosso, il ristorante gourmet di Borgo San Felice (Relais & Chateaux) guidato dal giovane chef Juan Quintero.
"Sberla": Street Food di Alto Livello con un Tocco di Audacia
Una realtà emergente nel panorama dello street food milanese è "Sberla", un nuovo brand ideato e avviato da Cocciuto. Nata dall’esigenza di offrire proposte di qualità anche in un contesto di restrizioni, Sberla si distingue per il suo approccio "Fast Good", che mira a ridefinire la percezione del fast food. L'offerta si basa su ingredienti selezionati: carne da agricoltura simbiotica presidio Slow Food, pane artigianale e cheddar di alta qualità. Il menu propone hamburger, cheeseburger, hot dog e patatine dolci fritte, ognuno pensato per offrire un'esperienza gustativa superiore.
I prezzi degli hamburger variano da 7 € per la versione base (lattuga, cetriolini, pomodoro) a 15 € per il "Pulled Beef" (manzo sfilacciato, cheddar sauce, bacon, cavolo kale e maionese al pomodoro). Un'opzione particolarmente invitante è lo "Smokeburger" (10 €), un hamburger di manzo fassona presidio Slow Food con cheddar, bacon, lattuga, pomodoro, jalapeño, cipolla fritta e salsa smoke. Per i vegetariani, il "Veggie Burger" (13 €) offre un patty di zucca, mandorle e quinoa, accompagnato da maionese di mandorle al lime, castagne e verza scottata. Gli hot dog sono disponibili a prezzi tra i 5 e gli 8 €. Le "Combo", che includono hamburger, patatine e bevanda, variano da 7 a 15 €. Da non trascurare il "Supreme Maccheroni Sberla Cheese" (7 €), una rivisitazione dei maccheroni and cheese con una ricca blend di salse al formaggio. L'intero menu, inclusi i dolci come le "Sweet Chili Potatoes" con Dulce de Leche o salsa al cioccolato e cocco (4 €), dimostra un'attenzione particolare alla qualità e all'originalità. È notevole come un nuovo brand di street food parta direttamente con un servizio di delivery efficiente, raggiungendo i clienti a domicilio.

Dal Pravda Vodka Bar a Drogheria Rivoluzionaria: Reinventarsi con Stile
Il Pravda Vodka Bar, celebre locale di via Vittadini, ha dovuto chiudere le sue porte il 7 marzo 2020, in concomitanza con il suo tredicesimo compleanno, a causa delle nuove regole di distanziamento sociale, poco compatibili con la sua atmosfera. Enrico “Frog” Contro, il proprietario, ha reagito a questa situazione trasformando il locale in "Drogheria Rivoluzionaria". La nuova proposta si concentra sul delivery, offrendo drink in bottiglia (dai 20 ai 40 euro) e blinis freschi preparati giornalmente, disponibili con salmone selvaggio affumicato o caviale (su ordinazione), accompagnati da contorni ricercati. Il servizio di ritiro sul posto è disponibile dalle 17 alle 20, mentre le consegne a domicilio avvengono dalle 20 alle 21. Questa trasformazione dimostra la capacità di adattamento e la volontà di mantenere un legame con la clientela anche in circostanze avverse.
Cultura e Gastronomia: Il Mudec e Altri Spazi Innovativi
Milano sta integrando sempre più l'offerta gastronomica all'interno dei suoi spazi culturali, permettendo ai visitatori di gustare ottimi piatti in contesti unici. Il Mudec, il Museo delle Culture nella zona Tortona, ospita l'unico ristorante 3 stelle Michelin della città, firmato da Enrico Bartolini. Questa sinergia tra arte e alta cucina è un esempio di come la cultura possa arricchire l'esperienza culinaria.
Un'altra novità significativa è l'inaugurazione dell'Officina Design Cafè, un bistrot contemporaneo situato negli spazi del neonato Adi Design Museum. Gestito da Charming Italian Chef, un'associazione che riunisce chef italiani di talento, il locale offre un menu che include piatti caldi, panini, hamburger e anche la pizza di Renato Bosco. L'ambiente, curato nel design, si propone come un luogo ideale per una pausa pranzo o un aperitivo.
A pranzo al ristorante MUDEC di ENRICO BARTOLINI, 2 stelle michelin ⭐⭐
Salendo verso l'ultimo piano del Museo del Novecento, si trova Giacomo Arengario, un bar e ristorante d'ispirazione déco che offre una vista mozzafiato sulle guglie del Duomo. Questo locale combina un'atmosfera elegante con un'offerta culinaria di qualità, diventando un punto di riferimento per chi desidera vivere un'esperienza milanese completa.
La zona di Scalo Romana, in crescita ed emergente, ospita la Fondazione Prada e si conferma un’area dinamica. L’apertura del Mudec-Museo delle Culture è stato un evento di rilievo, trasformando via Tortona e i dintorni in un quartiere pulsante, dove ex spazi industriali vengono riconvertiti in attività legate al design, alla moda e alla cultura.
All'interno del Mudec stesso, si distinguono due realtà: il Mudec Bistrot, al piano terra, offre un servizio di caffetteria e piatti veloci, ideale per pause pranzo rapide o aperitivi in un ambiente di design con suggestive installazioni vegetali. L'offerta comprende panini, insalate, piatti freddi e quattro piatti caldi del giorno. Il Mudec Restaurant, invece, situato in una sala panoramica con vista sull'area ex Ansaldo, propone un menu più ricercato per chi cerca un'esperienza culinaria raffinata e tranquilla. L'approccio "Pane e cultura", ripetuto insistentemente, sottolinea la volontà di creare un legame proficuo e innovativo tra il mondo della cultura e quello della ristorazione, dimostrando che è possibile "mangiare bene" anche immersi nell'arte e nel sapere.
Al Mercato Burger Bar: Un Culto dell'Hamburger che Resiste al Tempo
Non si può parlare di hamburger a Milano senza menzionare "Al Mercato Burger Bar". Nonostante il calo di popolarità generale delle hamburgerie, questo locale in via Sant’Eufemia ha mantenuto la sua posizione di eccellenza, conquistando un posto d'onore nelle classifiche dei migliori hamburger della città. Nato come parte di un progetto più ampio che includeva anche il Noodle Bar e il Taco Bar, il Burger Bar di Al Mercato è riuscito a preservare il suo "hype" e la qualità dei suoi piatti nel tempo.

Il menu di Al Mercato Burger Bar offre due tipologie principali di hamburger: il classico da 180 grammi (disponibile anche nella versione Superdupermegaburger da 360 grammi), servito con lattuga, pomodoro, cetrioli, cipolla rossa e salsa; e l'hamburger tartare, caratterizzato da una preparazione unica con senape forte e caprino all’erba cipollina. Al classico è possibile aggiungere una varietà di ingredienti a pagamento, tra cui cheddar, zola, brie, fontina, gruyere, bacon, avocado, uovo, habanero, hummus e persino foie gras, permettendo una personalizzazione quasi illimitata.
Ogni giorno vengono proposti burger speciali, che spaziano dal granchio al veggie, fino al pollo. L'esperienza di degustazione, come descritto, può essere impegnativa a causa dell'altezza e della ricchezza degli ingredienti, ma estremamente gratificante per chi è disposto a "sporcarsi le mani". La ricetta dell'hamburger tartare è considerata unica nel suo genere.
Il locale, situato nella vetrina a destra del ristorante Al Mercato, dispone di soli 5 tavolini e un bancone con due posti. Non è possibile prenotare, e in caso di coda, i clienti sono invitati a segnare il proprio nome e il numero di persone sulla vetrina con un Uni Posca. Nonostante lo spazio limitato e la potenziale attesa, l'esperienza culinaria viene ampiamente ripagata. Il costo medio per due persone si aggira intorno ai 40 €.
I prezzi degli hamburger partono da 10 € per il classico, con aggiunte come il cheddar a 0,50 €, altri formaggi, bacon e uovo a 2 €, e il foie gras a 7 €. L'hamburger tartare costa 13 €. Le patatine fritte sono a 4 €, il cheddar fritto a 6 € e gli onion rings a 5 €. Per accompagnare il pasto, è disponibile la birra artigianale Punk IPA del BrewDog a 5 €. In sintesi, Al Mercato Burger Bar rappresenta la destinazione ideale per chi cerca un hamburger indimenticabile a Milano, confermando la sua reputazione di eccellenza nel panorama della carne.
Per chi è alla ricerca di ulteriori opzioni per gustare carne di qualità a Milano, esistono diverse altre realtà che meritano attenzione. La scena culinaria milanese è in costante fermento, con nuovi locali e concept che emergono regolarmente, offrendo sempre nuove esperienze gastronomiche.